Lunedì, 21 Giugno 2021
Sport

Maratona di Roma: la carica dei 200 salentini pronti a invadere l'Urbe

Saranno ben 198, infatti, gli atleti provenienti dal Salento al via della 22esima edizione della Maratona di Roma, che si correrà domenica 10 aprile

LECCE – A distanza di quasi cinque secoli, Roma si prepara a subire una nuova invasione. Nulla a che vedere con quella delle truppe dei lanzichenecchi (i soldati mercenari tedeschi arruolati nell'esercito dell'Imperatore Carlo V d'Asburgo), ma un’invasione pacifica e festosa, allegra e colorata, all’insegna dello sport e dell’amicizia. Saranno ben 198, infatti, gli atleti provenienti dal Salento al via della 22esima edizione della Maratona di Roma, che si correrà domenica 10 aprile. La Puglia, terra di podisti e maratoneti, si conferma al terzo posto tra le regioni (dietro Lazio e Lombardia) con 632 iscritti, con Lecce che per la prima volta supera Bari dalla prima posizione delle città pugliesi. Un dato importante che dimostra come il movimento del podismo sia in costante crescita alle nostre latitudini.

A capitanare la spedizione salentina il carismatico Simone Lucia, presidente dell’Asd Gpdm, con ben 38 atleti al via della maratona. Per l’occasione è stata realizzata una canotta celebrativa ispirata ai colori di questa 22esima edizione (il celeste dell’acqua, riportato anche in un’onda stilizzata), resa ancora più speciale dal Giubileo. Per rendere omaggio alla Città eterna sono stati scelti alcuni versi latini di Orazio: “Possis nihil Urbe Roma visere maius (non vedrai al mondo nulla di più grande di Roma)”. Chissà quante volte, lungo quei 42,195 chilometri, questa frase antica come il tempo risuonerà nella mente dei maratoneti. Già, perché quella di Roma è una IMG-20160406-WA0007-2maratona dal fascino particolare e peculiare, un viaggio – oltre che dentro se stessi – nella storia, nel tempo e nella bellezza di una città eterna, tra luoghi simbolo della nostra civiltà e monumenti ammirati in tutto il mondo. Un appuntamento che, al pari di quella di New York, Londra e Berlino, ogni podista vorrebbe correre almeno una volta nella vita.

Il Salento e l’Asd Gpdm saranno anche presenti nei giorni precedenti la gara al marathon village, con uno stand per promuovere la prima edizione della Maratona del Barocco in programma il prossimo 6 novembre a Lecce. Una sorta di gemellaggio tra i due eventi, tra due città ricche di arte e di storia. Inoltre, l’associazione parteciperà al talk show in programma venerdì 8 aprile alle ore 12,20 presso l'area media del village. L'iniziativa si intitola "Arte, cultura, ambiente: la gara come occasione ed opportunità per apprezzare e conoscere le bellezze delle nostre città e paesi". Partecipano quattro regioni: per la Lombardia la mezza maratona dei tre campanili, corsa in montagna (Vestone 5 luglio), per la Toscana l'Ecomaratona del Chianti (Castelnuovo Berardenga, 1/2 ottobre), per il Lazio Trofeo delle Sette Contrade (Orte , 4 settembre) e per la Puglia la Maratona del Barocco.

Alla serata di presentazione della maglia e dei prossimi impegni dell’Asd Gpdm ha partecipato anche il presidente della Fidal Lecce Sergio Perchia, che ha rivolto un augurio speciale a tutti gli atleti salentini che domenica correranno la maratona a Roma. Un’occasione per presentare anche la quarta edizione del circuito “Nel cuore del Salento” (https://www.cronogare.it/nel-cuore-del-salento.asp), una gara podistica divisa in cinque tappe. Una competizione unica nel suo genere, che porta gli atleti a percorrere e attraversare alcuni dei borghi e dei tratti più belli della penisola salentina. Un viaggio dal 17 al 23 agosto, lungo alcune decine di chilometri per unire in maniera immaginaria l’Adriatico allo Jonio. Da Neviano a Corsano, lungo l’antica via del sale; dal barocco della Chiesa madre di Palmariggi alla cittadina di Bagnolo; dal dedalo di stradine di Neviano (ai piedi dell’imponente cupola della Chiesa madre) al Palazzo baronale di Collepasso, sulle tracce del valoroso Nevius e sulle ripide Serre salentine; dalla storia antica di cuore-salento-2Parabita su fino alla Veneri e al santuario della Madonna di Montegrappa, dove sembra possibile toccare il cielo con un dito e abbracciare l’intero Salento; da Salve fino all’arrivo alla spiaggia de “Le Maldive”, una delle più belle del Salento.

Il circuito sarà pubblicizzato sulle brochure della Maratona del Salento, per promuovere e valorizzare attraverso l’evento podistico, un intero territorio e le sua bellezza, tra arte, storia e natura, come ha spiegato il presidente Perchia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maratona di Roma: la carica dei 200 salentini pronti a invadere l'Urbe

LeccePrima è in caricamento