Mercoledì, 22 Settembre 2021
Sport

Memorial Scarlino: Caserta, vittoria... in frantumi

Davanti ad un Palazzetto gremito come non mai (1400 persone), nel corso del secondo minuto del quarto periodo Eddy Fobbes manda in frantumi il vetro del tabellone. E si chiude la finalina...

Il canestro rotto...

Inaspettato ed antipatico epilogo per la manifestazione svoltasi a Lecce nello scorso fine settimana al Pala Ventura di Piazza Palio, laddove si sono affrontate quattro formazioni che disputeranno la prossima serie A di basket per aggiudicarsi il primo Memorial Scarlino. Infatti, davanti ad un Palazzetto gremito come non mai (1400 persone), nel corso del secondo minuto del quarto periodo dell'incontro valevole per la finale per il terzo e quarto posto tra Enel Brindisi e Basket Napoli, il giocatore della formazione partenopea Eddy Fobbes va a schiacciare ed appendendosi al canestro, manda in frantumi il vetro del tabellone.

Posto che nessuno degli atleti in campo ha subito conseguenze fisiche spiacevoli dallo spargersi dei vetri, va detto che, data l'impossibilità di sostituire il tabellone, la "finalina" si è conclusa con il punteggio maturato sino a quel momento, con Brindisi avanti per 66-51 e che quindi ha conquistato il terzo posto finale, ma, fatto grave per il pubblico presente e per lo spettacolo, si è dovuto rinunciare alla finalissima tra Eldo Caserta e Banca Tercas Teramo. Va detto, per la cronaca, che a quel punto gli organizzatori hanno ritenuto di assegnare comunque il trofeo, facendo disputare una gara di tiri da tre a cui hanno preso parte tre giocatori per squadra, ciascuno avendo a disposizione cinque tiri a testa. Terminata in parità questa fase, si è dato un ulteriore turno da cinque ad un giocatore per squadra. Al termine della rassegna, più precisi sono risultati gli atleti Casertani che quindi si sono aggiudicati il quadrangolare.

Miglior giocatore è stato eletto l'americano Guillermo Diaz, portacolori della stessa formazione di Caserta, mentre il premio per il miglior giovane è stato assegnato all'atleta del Teramo Alessandro Piazza. Tuttavia, al di là del risultato finale, pesa sul giudizio della manifestazione l'incidente che di fatto ha rovinato uno spettacolo che, cominciato alla grande sabato pomeriggio con la vittoria di Teramo su Brindisi e con quella di Caserta nel derby col Napoli, aveva esaltato il pubblico numeroso presente sugli spalti, tanto che alle gare di domenica era accorsa una folla ancora più consistente.

Detto ciò per dovere di cronaca, ci sentiamo tuttavia di dissentire rispetto a coloro i quali dagli spalti hanno lasciato venire giù qualche fischio, a nostro avviso ingeneroso nei confronti di organizzatori che, indubbiamente sono rimasti spiazzati davanti all'increscioso imprevisto, ma a cui va dato comunque atto di aver organizzato a Lecce una manifestazione che, a memoria di chi scrive, non si era mai neanche pensata nella nostra città. Pertanto, archiviato il Memorial Scarlino, è necessario partire proprio da qui, dalla folla di appassionati della palla a spicchi che hanno affollato il Palazzetto nei due giorni di gara e da una società, la Wurstel Scarlino Basket Club Lecce, che ha saputo rischiare, portando finalmente il grande basket nel capoluogo salentino, con un evento che, al di là dello spiacevole inconveniente, si spera non rappresenti l' "una tantum", bensì il primo di una serie di grandi eventi nella nostra città.

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