Il mercato del Lecce si chiude con Paz: il difensore centrale arriva dal Bologna

Dopo Saponara e Barak, il calciatore argentino è l'ultimo rinforzo per Fabio Liverani. Petriccione, Farias, Meccariello e Babacar ancora in differenziato

Saverio Sticchi Damiani e Mauro Meluso.

LECCE - Con il tesseramento del difensore centrale Nehuen Mario Paz, preso dal Bologna in prestito con opzione per il riscatto, si è chiusa la sessione invernale del calciomercato del Lecce. L'arrivo del calciatore argentino si aggiunge a quelli di Riccardo Saponara e Antonin Barak, mentre Giulio Donati si era aggregato alla squadra di Liverani già a dicembre, dopo un periodo di prova. In uscita, invece, si registra la cessione a titolo definitivo di Simone Lo Faso al Cesena.

Paz ad aprile compirà 27 anni e nelle ultime due stagioni, in rossoblu, ha collezionato cinque presenze in campionato. L'ultima proprio a Ferrara, sabato scorso, dove il Bologna ha vinto e l'argentino ha disputato tutta la partita scendendo in campo come titolare. Si tratta di un calciatore fisicamente ben messo ma che, certamente, non ha brillato dal suo arrivo in Italia. Sfumati il turco Cetin della Roma e l'uruguagio Rogel del Tolosa, il direttore sportivo Mauro Meluso ha virato su una soluzione che comunque serve colmare una delle caselle indicate da Liverani come vacanti.

Intanto la squadra si allenata in preparazione della gara di domenica, contro il Torino. Le buone notizie sono il recupero di Calderoni e il lavoro svolto da Saponara e Barak che, per diversi motivi, sembrano avviati a un inserimento più che rapido. Il primo perché ritenuto fondamentale, in quanto trequartista puro, per la filosofia di gioco dell'allenatore del Lecce, il secondo anche perché le contingenze lo impongono: Tachtsidis è fermo per una presunta distorsione al ginocchio mentre Petriccione anche oggi si è allenato in differenziato e con ogni probabilità potrà andare al massimo in panchina. Hanno lavorato a parte anche Meccariello, Farias e Babacar mentre Gabriel era ancora fuori sede per cercare di risolvere il problema muscolare alla schiena che lo aveva costretto a chiedere il cambio nella gara di Verona.

I tifosi, dal canto loro, si attendono una reazione netta da parte della squadra, che sta vivendo una serie piuttosto negativa. Non c'è tempo da perdere nel tentativo di invertire la rotta e giocarsi fino alla fine le chance di salvezza. All'esterno del Via del Mare, nei pressi del varco d'ingresso di calciatori e staff, è stato appeso uno striscione dal contenuto chiaro: "GrAzie di cuore, ma adesso rispetto, sangue e sudore".

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