Il Lecce vince 3 a 0 a Messina e si rilancia: doppietta di Caturano

Dopo il ko interno col Matera, i giallorossi conquistano i tre punti e si lasciano alle spalle la Juve Stabia, sconfitta ad Andria. A segno anche Persano

Vutov e Persano.

MESSINA – Tre punti per dimenticare il Matera e restare in vetta alla classifica: il Lecce se li va a prendere a Messina con un secco 0 a 3, frutto della doppietta di Caturano (la prima rete è su rigore) e del goal di Persano.

Si tratta di un risultato affatto scontato, e su un terreno di gioco davvero pessimo, che deve essere accolto con moderata soddisfazione soprattutto perché la gara ha messo in luce una buona prova dal punto di vista temperamentale, con un apporto sostanzioso da parte di coloro che di solito giocano meno. 

Primo tempo

Padalino infatti cambia modulo e sette undicesimi rispetto alla partita malamente persa in casa contro il Matera. A Messina la difesa è composta da Ciancio, Cosenza, Drudi e Contessa; a centrocampo ci sono Fiordilino e Tsonev, in attacco, Vutov, Persano, Caturano e Doumbia. Nel Messina di Lucarelli scelte obbligate, considerati i tanti assenti tra infortunati e squalificati.

I salentini si fanno vedere intorno al quarto d’ora di gioco prima con Tsonev, il cui tiro viene deviato in corner, poi con Vutov che ruba palla al limite dell’area di rigore, si libera al tiro ma chiude fuori. Al 18’ calcio di rigore per il giallorossi ed è Vutov a procurarlo con una conclusione che viene fermata da De Vito col braccio destro in movimento verso il corpo. La decisione dell’arbitro provoca le proteste dei peloritani.

I padroni di casa non ci stanno e soprattutto grazie a Milinkovic riescono a tenere in apprensione la retroguardia leccese: al 22’il calciatore messinese riesce a superare anche Gomis, ma al momento del tiro, forse per un leggero disturbo da pare di Fiordilino, sbaglia clamorosamente. I siciliani rumoreggiano anche in questo caso.

Con l’ingresso di Ferri per Grifoni, il Messina passa dal 4-4-2 al 3-4-3. Negli ultimi 15 minuti del primo tempo il Lecce imprime un'accelerazione alla sua manovra: al 30’, in superiorità numerica, Caturano fallisce l’assist, al 39’ un bel tiro di Fiordilino finisce di poco al lato, al 43’Berardi si oppone alla conclusione di Caturano che si riporta sul pallone e mette al centro dove Persano non è lucido nell’appuntamento con il goal. Nell’azione successiva la punta leccese, servita da Vutov, gira la sfera verso la porta ma il suo marcatore devia in calcio d’angolo.

Il giovane attaccante giallorosso si fa perdonare nel primo minuto di recupero quando, su passaggio di Tsonev, trafigge Berardi con una stoccata sul primo palo.

Secondo tempo

Il Messina, in avvio di ripresa, prova subito a raddrizzare le sorti del match: al 49’ Ferri, da ottima posizione, tira malissimo. Al 51’ Caturano riceve da Doumbia al termine di uno slalom in area di rigore, ma la conclusione del bomber napoletano non è delle migliori. Padroni di casa ancora pericolosi nell’azione successiva, ma Gomis sul tiro di Marseglia si rifugia in calcio d’angolo.

Nell'arco di poco più di dieci minuti ci sono due sostituzioni per parte: saggiamente Padalino inserisce al 62’ Lepore per Vutov, piuttosto “leggero” in un paio di circostanze mentre Lucarelli richiama Ionut per far giocare Saitta. Al 70’ Mancosu entra per Tsonev e tre minuti dopo Madonia prende il posto di Marseglia in preda ai crampi. Al 78' il terzo goal del Lecce con Caturano: a Contessa viene concesso tutto il tempo di prepararsi il cross per l’attaccante che così realizza di testa il suo undicesimo goal stagionale. Freddi prende il suo posto all’83’ e va a puntellare la difesa come terzo centrale. 

La gara scivola verso la conclusione senza grossi sussulti. Il Lecce approfitta della sconfitta della Juve Stabia ad Andria e allunga di tre punti sui campani (che devono recuperare una gara) e in attesa dei risultati di Foggia-Fondi e Matera-Casertana. Si torna in campo sabato contro la Paganese, al Via del Mare.

Il tabellino di Messina-Lecce 0 a 3

MESSINA (4-4-2): Berardi; Grifoni (26’ Ferri), Rea, Bruno, De Vito; Ionut (66’ Saitta), Musacci (cap.), Mancini, Marseglia (73’ Madonia), Pozzebon, Milinkovic. A disposizione: Russo, Mileto, Rafati, Bramati, Palumbo, Ricozzi, Lazar, Gaetano, Foresta. Allenatore: Lucarelli

LECCE (4-2-4): Gomis; Ciancio, Cosenza (cap.), Drudi, Contessa; Fiordilino, Tsonev (70’ Mancosu); Vutov (62’ Lepore) Persano, Caturano (83' Freddi), Doumbia. A disposizione: Bleve, Chironi, Vitofrancesco, Arrigoni, Torromino, Giosa, Pacilli, Vinetot, Maimone. Allenatore: Padalino

Marcatori: 19’ (rig.) e 78’ Caturano; 45+1 Persano

Ammoniti: 10’ Cosenza, 21’ Marseglia, 22’ Musacci.

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Arbitro: D’Apice. Assitenti: Fabbro e Diomaiuta. 

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