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Ultimo atto in Lega Pro: il Lecce perde a Monopoli con la testa già in serie B

Il campionato finisce con la quarta sconfitta per i giallorossi, battuti 4 a 1 dai biancoverdi. Al fischio finale è comunque festa, dopo 228 partite tra stagione regolare e play off

I calciatori posano a fine partita, dietro i tifosi giallorossi.

MONOPOLI - Dal 9 settembre 2012 al 6 maggio 2018. Il Lecce tra campionato e play off, disputati per quattro volte con due finali perse con Carpi e Frosinone, ha giocato 228 partite, un’infinità. Tanto è durata la pena che i giallorossi hanno dovuto espiare nella selva della terza serie nazionale, dove è precipitata per una infamante tentata combine nel match che i tifosi vivono da sempre con più passione, il derby con il Bari.

Da allora speranze e frustrazioni, battute d’arresto e ripartenze, abissi umorali e montagne russe emozionali, cambi di allenatore in sequenza, avvicendamenti societari, tante voci fuori posto, piccoli e grandi pettegolezzi che hanno rischiato di avvelenare i pozzi del sentimento. Ma dopo aver toccato il fondo nella trasferta di Caserta, il dio del pallone, così crudele da far presumere un accanimento in cui la realtà rischiava di superare l’immaginazione, si è ricordato di quella giustizia che alla fine restituisce dignità ad un club, e di conseguenza a un territorio, che ha pagato fino in fondo i debiti con un sistema sistematicamente forte solo con i “deboli”. Ma va bene così.

Primo tempo

Il Lecce si è ritrovato a celebrare l’ultimo atto del suo pellegrinaggio a Monopoli, in un ambiente festante per il traguardo dei play off centrato dalla formazione locale. Seguiti da almeno mille tifosi, Arrigoni (meritato capitano per l’occasione) e compagni sono passati in vantaggio al 3’ minuto con un colpo di testa di Saraniti che sul primo palo raccoglie il calcio d’angolo calciato da Arrigoni. I padroni di casa raggiungono il pareggio in maniera fortunosa al 5’ con Sarao che calcia a rete dal limite dell’area e scavalca Chironi con la complicità di una deviazione proprio del difensore originario di Casarano che si era appena rialzato dopo aver perso l'equilibrio nel tentativo di rinvio carambolato su Salvemini.

I padroni di casa prendono entusiasmo raddoppiano al 18’: Donnarumma dal fondo mette al centro e il giovane portiere leccese, forse sorpreso dal tocco di Ciancio, devia la sfera nella propria porta. Il Lecce non ci sta, e sebbene il calo di adrenalina dopo la promozione sia tangibile, reagisce e sfiora per due volte il pareggio con Saraniti e anche con Mancosu. Menegatti, sul finire della frazione, si salva grazie al palo centrato da Caturano su punizione deviata dalla barriera.

Secondo tempo

Al 48’ Costa Ferreira prende il posto di Tabanelli. Al 54’ buona opportunità per il Monopoli con Salvemini che di testa accarezza il palo alla destra di Chironi. Al 60’ doppio cambio per parte: Genchi e Zampa per Salvemini e Longo, Di Piazza e Valeri per Saraniti e Di Matteo. Dal 70’ spazio a Persano per Caturano e Armellino per Selasi. Il Lecce va vicino al pareggio al minuto 73’: la soluzione al volo di Costa Ferreira diventa un assist per Di Piazza che però non trova lo specchio della porta. Al 78’ Minicucci entra al posto di Paolucci.

Per i giallorossi si presenta ancora una buona occasione con Persano il cui tiro viene respinto da Menegatti, ma il Monopoli chiude il match al minuto 85 su contropiede con Minicucci che spinge il pallone in rete dopo che Chironi era riuscito a sporcare una conclusione ravvicinata. Per mister Scienza le ultime sostituzioni vedono l'ingresso di Tafa e Mangni per Bei e Sarao. Allo scadere dei cinque minuti di recupero arriva il quarto gol del Monopoli, con Genchi. 

Il Lecce incassa dunque la quarta sconfitta stagionale, comunque indolore, e ora attende di giocarsi la Supercoppa di Lega Pro con Padova e Livorno, che hanno vinto i rispettivi gironi. Si inizia sabato 12, con lo scontro tra patavini e labronici.

Il tabellino di Monopoli-Lecce 4 a 1

MONOPOLI (3-5-2): Menegatti; Bei (86' Tafa), Benassi, Ferrara; Longo (61’ Zampa), Rota, Scoppa (cap.), Paolucci (78’ Minicucci), Donnarumma; Sarao (86' Mangni), Salvemini (60’ Genchi). A disposizione: Bardini, Gallitelli, Sounas, Mavretic, Russo, Eleuteri, Stancarone. Allenatore: Scienza

LECCE (4-3-1-2): Chironi; Ciancio, Legittimo, Marino, Di Matteo (62’ Valeri); Mancosu, Arrigoni (cap.), Selasi (70’ Armellino); Tabanelli (48’ Costa Ferreira); Caturano (70’ Persano), Saraniti (61’ Di Piazza). A disposizione: Vicino, Perucchini, Lepore , Megelaitis, Lezzi, Dubickas, Gambardella.

Marcatori: 3’ Saraniti, 5’ Sarao, 18’ Donnarumma, 85' Minicucci, 90+5 Genchi

Ammoniti: 37’ Salvemini, 52’ Mancosu, 59’ Scoppa, 73’ Armellino

Arbitro: Gualtieri di Asti; assistenti: Cantafio di Lamezia Terme e Lattanzi di Milano.

Risultati e classifica finale

36esima giornata: Fondi-Bisceglie 2 a 4; Paganese-Catanzaro 0 a 0; Reggina-Juve Stabia 1 a 1; Monopoli-Lecce 4 a 1; Casertana-Matera 3 a 0; Catania-Rende 6 a 1; Siracusa-Sicula Leonzio 1 a 0; Cosenza-Trapani 4 a 2; Fidelis Andria-Virtus Francavilla 1 a 1

Classifica (in grassetto le squadre ai play off e play out): Lecce 74; Catania 70; Trapani 68; Juve Stabia 55; Cosenza 54; Monopoli 53; Casertana, Rende 50; Virtus Francavilla, Sicula Leonzio 46; Bisceglie 45; Siracusa, Catanzaro 42; Reggina 41; Fidelis Andria 38; Matera 36;Paganese 33; Fondi 30; Akragas 0

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