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Multe salate per fumogeni e petardi, appello del Lecce alla curva

Solo per l'ultima gara la sanzione è stata di 4mila euro. Si rischia la squalifica proprio mentre il Lecce è primo in classifica

LECCE – Sono nove su dodici le gare del Lecce al Via del Mare finite nel mirino del giudice sportivo della Lega Pro per condotte non regolamentari dei propri tifosi, per un totale di 18mila euro di ammenda comminata (mille in più considerando la trasferta di Caserta). Si tratta di un trend deleterio, che rischia di peggiorare quello della scorsa stagione, al termine della quale l’obolo è stato di 37mila 500 euro complessivi in conseguenza di 13 sanzioni di vario importo.

Il rischio attuale, ricorda l’Us Lecce in una nota, è quello di subire la chiusura totale o parziale dell’impianto e dunque di dover giocare senza pubblico o in campo neutro partite che potrebbero essere decisive, considerando che la squadra giallorossa è prima in classifica, con due punti di vantaggio sul Foggia e tre sul Matera.

A seguito dell’ultima partita davanti al pubblico amico l’ammenda è stata di ben 4mila euro, trattandosi di “plurirecidiva”, una dicitura che suona come anticamera di provvedimenti più seri. Nello specifico sono stati puniti l’accensione di diversi fumogeni nel proprio settore e il lancio di due di essi verso il recinto di gioco, e l’esplosione di un petardo di notevole potenza, senza conseguenze.

Quanto pagato dal Lecce a seguito di ciascuna sanzione si aggiunge agli ordinari costi di gestione e manutenzione dello stadio che gravano sul bilancio della società per oltre 300mila euro a stagione, come ricordato dall’amministratore delegato Alessandro Adamo in una recente conferenza stampa.

Agli abbonati viene tuttavia riconosciuta la facoltà di richiedere, previa presentazione di apposita domanda, la conversione del medesimo titolo in un abbonamento valido per i seguenti settori:

Tribuna Est: misure di sicurezza

Il club di via Costadura ha reso noto che in seguito alle valutazioni del comitato per la sicurezza tenuto in prefettura il 7 febbraio, l’accesso alla parte superiore della Tribuna Est è stato limitato ai circa mille possessori di abbonamento. In altre parole, da qui alla fine della stagione, non sarà più possibile acquistare singoli tagliandi per quel settore dove sono in programma interventi di manutenzione straordinaria.

L’Us Lecce ha deciso di concedere anche agli abbonati la possibilità, senza alcun onere, di trasferirsi nella parte inferiore della stessa Est o della Curva Nord e nell’anello superiore della Sud. Così facendo anche gli abbonati potranno acquistare biglietti per parenti e amici oppure aderire a iniziative loro riservate come il “porta un amico” o l’accesso a tariffe agevolate.

La domanda di cambio settore dovrà essere compilata direttamente sui moduli forniti dagli operatori dei botteghini dello stadio nei seguenti giorni; giovedì 16, venerdì 17 e lunedì 20 febbraio dalle ore 10 alle 17. La richiesta di cambio settore non comporta alcun onere a carico dell’abbonato nel caso di opzione per la Tribuna Centrale Inferiore o diritto a rimborso parziale nella scelta del settore curva.

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