Onori al Maestro Antonio Siciliano di Nardò

Conferito il più alto grado raggiungibile nell'antica disciplina Shaolin Kempo: il decimo dan

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Il 2018 si è aperto con un riconoscimento di notevole spessore per uno straordinario Maestro di Arti Marziali della nostra terra. Stiamo parlando del Maestro di Arti Marziali Antonio Siciliano di Nardò al quale è stato conferito il più alto grado raggiungibile nell'antica disciplina Shaolin Kempo: il decimo dan. Infatti nell'ultimo weekend di gennaio, dopo tre giorni di festeggiamenti, si concludeva il grande evento a Münchengladbach (Germania), organizzato dal Maestro Toni Finken-Schaffrath, ossia il Giubileo del Fondatore dello Shaolin Kempo, il Grande e Carismatico nonchè Principe della Mongolia DSCHERO KHAN (discendente dell'imperatore GENGIS KHAN). È stato un evento storico per festeggiare gli ottanta anni di carriera nell'ambito delle Arti Marziali del Principe. Accorsi per l'occasione numerosi maestri di tutta Europa, oltre la Germania paese ospitante, presente Inghilterra, Svizzera, Olanda, Polonia, Algeria e in fine l'Italia rappresentata dal Maestro Antonio Siciliano, al quale, durante la cerimonia il Principe Dschero Khan ha voluto onorarlo conferendogli il decimo (10) Dan (il grado più alto nelle Arti Marziali) nello Shaolin Kempo. Onoreficienza che si aggiunge alla precedente nomina di unico responsabile italiano di tale Arte. Di ritorno in Italia, nell'ambito di un importante evento sportivo, il Maestro Siciliano è stato omaggiato dal Team Union Salento con un premio alla carriera rappresentando l'unico e solo responsabile in Italia dell'antica disciplina dello Shaolin Kempo. Nella prima foto il Maestro Siciliano (a sinistra) insieme al Principe Dschero Khan mentre nella seconda foto il Maestro Siciliano tiene in mano l'omaggio fatto dal Team Union Salento.

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