Domenica, 13 Giugno 2021
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Prime scintille della guerra di nervi. Padalino caustico con Matera e Foggia

A ridosso della trasferta di Agrigento, il tecnico del Lecce replica ai commenti che rimbalzano da altre piazze: "Potevano fare di più"

LECCE – A ridosso della seconda giornata di ritorno, la lotta per la promozione diretta diventa sempre più anche una questione di nervi. Una battaglia che si consuma attraverso dichiarazioni pubbliche e che fa parte delle regole non scritte del gioco.

Pasquale Padalino vi partecipa cogliendo al volo una domanda dei cronisti sui commenti che rimbalzano da Matera e che vogliono la contesa per il primo posto ristretta ai biancoazzurri e al Foggia. L’allenatore del Lecce apparentemente le asseconda, ma lo fa per valorizzare, in controluce, il rendimento della sua squadra. “Matera e Foggia, a questo punto del campionato, avrebbero dovuto avere più punti” dice infatti in premessa il tecnico per confermare i giudizi sulla forza delle due compagini, aggiungendo la postilla: “Questo significa che noi stiamo facendo bene”.

Per continuare sulla stessa strada, il passaggio di Agrigento – domani, alle 14.30 – è fondamentale. Intanto per mantenere almeno invariata la situazione di classifica che vede il Matera a 42, il Lecce e la Juve Stabia a 40, il Foggia a 38; in secondo luogo per chiudere di slancio la prima parte di stagione, considerando la prossima gara di campionato è in programma il 21 gennaio, dopo la pausa.

Padalino ha portato con sé in Sicilia tutti gli effettivi tranne Vinetot che ha chiesto un permesso per assistere alla nascita del suo secondo figlio. Per il resto, a parte Torromino che sta recuperando ma non è ancora pronto, la possibilità di scelta è ampia. Probabile che l’allenatore apporti qualche modifica al centro della difesa, con il rientro di Drudi per Giosa, mentre a centrocampo è confermato il terzetto composto da Fiordilino, Tsonev e Mancosu: “Il reparto sta funzionando bene sia con la palla che in fase di non possesso”, ha dichiarato l’allenatore sottolineando come per Arrigoni, che non si è ancora espresso al meglio, ci sarà comunque la possibilità di rimettersi in gioco.

L’obiettivo della trasferta ad Agrigento non può che essere quello dei tre punti, anche perché il rammarico per il 3 a 3 di giovedì scorso in casa contro il Monopoli non è stato ancora smaltito: “Nel complesso è stata una prestazione positiva – ha commentato il tecnico foggiano -. Con più attenzione e cinismo non avremmo consentito agli avversari nemmeno di presentarsi nella nostra metà campo”. Padalino ha ricordato anche i due pali colti dal Lecce: “Se in quelle azioni avessimo fatto goal, staremmo parlando di una partita che si poteva chiudere anche cinque o sei a due”.

Inaugurazione della sede dell’Us Lecce

Ieri sera, alla presenza del presidente Enrico Tundo e dei massimi dirigenti del club, è stata inaugurata la sede dell’Us Lecce in via Costadura, aperta durante i mesi estivi. Frate Paolo Quaranta ha benedetto i locali nei quali si è tenuto anche lo scambio degli auguri con i rappresentanti della stampa sportiva locale.

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