Martedì, 27 Luglio 2021
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Palaia riparte dall’Enel Brindisi: “Non volevo sentirmi un ex”

Protagonista dell'epoca gloriosa del calcio leccese, l'ex medico sociale dei giallorossi coordinerà lo staff sanitario della formazione che milita nel massimo campionato di basket: "Non potevo continuare nel calcio, resto un grande tifoso del Lecce"

@TM News/Infophoto

BRINDISI – Dal calcio al basket, il passo non è poi così lungo. Cambiano le regole, le dimensioni del campo, i tempi e l’intensità dello sforzo, ma la passione no, resta sempre quella. Non ce l’ha fatta a restare ai margini dell’agonismo: Giuseppe Palaia, 36 anni al seguito dell’Us Lecce, protagonista e testimone dell’epoca più gloriosa del calcio leccese è da oggi il medico sociale dell’Enel Brindisi, squadra che milita nella serie A di basket e da sempre punto di riferimento del movimento cestistico meridionale. La presentazione avverrà all'ora di pranzo presso l'Hotel Orientale della città messapica.

“Inizio questa nuova avventura con entusiasmo – ha commentato telefonicamente Palaia -. Non potevo continuare nel calcio, farlo avrebbe significato una sorta di tradimento del Lecce, al quale auguro di vincere il campionato perché resto sempre un suo grande tifoso. Sentivo il bisogno di ripartire, non voglio che si parli di me come di un ex”.

Il nuovo coordinatore dello staff medico biancoazzurro – il suo predecessore, Sandro Manca, ha lasciato per sopraggiunti impegni professionali - ha voluto ringraziare il presidente del sodalizio brindisini: “In questa scelta determinante è stata l’amicizia con Nando Marino. Spero in una stagione ricca di successi”.

IMG_8067-2Palaia dovrà ora confrontarsi con un repertorio di traumi e acciacchi in gran parte diverso da quelli di cui soffrono i calciatori ma la sua competenza è  fuori discussione: è specializzato sin dal 1978 in Medicina dello Sport e dal 1992 in fisioterapia; dal 2002 è docente di medicina dello sport nel corso di laurea in fisioterapia. Nella scorsa stagione ha seguito Andrea Zerini e Matteo Formenti, rispettivamente ala e guardia dell’Enel Brindisi. Lo staff medico è completato da Giuseppe D’Andria e Piero Gioia, da anni al servizio del basket brindisino.

La decisione di interrompere il percorso oramai quasi quarantennale con il Lecce, è stata comunicata il 9 luglio scorso e, a distanza di qualche giorno, è stato lo stesso Palaia ad illustrare le sue motivazioni in una conferenza stampa tenuta presso il suo centro di medicina, a Squinzano: calo di entusiasmo, ma anche la consapevolezza - alla luce delle scelte del club - di non avere più un ruolo centrale nella riabilitazione degli infortunati e nella direzione delle scelte sanitarie.

Palaia se la vedrà dunque con i giganti dello sport e incrocerà sul parquet un altro leccese di nascita e tifosissimo della squadra giallorossa, Paolo Avantaggiato, 37enne oggi team manager della Pallacanestro Cantù dopo aver ricoperto per tre anni lo stesso ruolo nell’Armani Jeans Milano. Ogni domenica, il primo risultato di cui entrambi chiederanno conto con una certa apprensione sarà proprio quello del Lecce.

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