menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'esultanza dei giallorossi dopo il primo gol di Coda (foto Chilla).

L'esultanza dei giallorossi dopo il primo gol di Coda (foto Chilla).

Lecce sempre più lanciato: vince anche a Frosinone. Ancora una doppietta del bomber Coda

Nella ripresa, dopo un palo colpito dai padroni di casa, i salentini affondano il colpo: due gol e un rigore sbagliato dall'attaccante e sigillo finale di Rodriguez, entrato al posto di Pettinari nella parte finale del match

LECCE - Quarta vittoria di fila per il Lecce che vince anche a Frosinone, dopo aver sbancato Venezia, con il risultato di 0 a 3. I salentini, complice la vittoria dei lagunari a Monza, si portano al secondo posto a quota 52 punti. Per i giallorossi è il nono risultato utile consecutivo. D giornata in giornata il potenziale della squadra di Corini sta venendo fuori: dopo aver racimolato due punti in tre partite all'inizio del girone di ritorno, il Lecce ha progressivamente cambiato marcia fino a portarsi in zona promozione diretta.

Nello stadio dei ciociari è accaduto tutto o quasi nella ripresa, dopo un primo tempo nel quale i padroni di casa sembravano aver preso le giuste misure ai salentini, almeno per i primi venti minuti, costringendo Maggio e Gallo a preoccuparsi di coprire più che di accompagnare l'impostazione, mentre Tachtsidis presidiava la zona centrale con atteggiamento guardingo. In apertura di ostilità prima una gran conclusione del centrocampista greco e poi una botta al volo di Vitale, deviata da Maggio, avevano fatto capire che non sarebbe stata una partita banale. Al 24', poi, Tribuzzi aveva chiamato Gabriel a un intervento provvidenziale per mandare la sfera oltre la traversa.

Ma è al rientro in campo dall'intervallo che va in scena la parte del copione migliore: il Frosinone va vicinissimo al vantaggio con una conclusione al volo di Tribuzzi, finita contro il palo, ma è il Lecce a sbloccre il risultato al 53' con il gol di Coda che al secondo tentativo, con un tocco di precisione, supera il portiere Bardi. L'azione nasce da un recupero del pallone sulla trequarti grazie alla pressione di Maggio e si sviluppa con un cross di Henderson verso il centro dell'area, dove è appostato l'attaccante.

Al minuto 67' Vitale, già ammonito, trattiene vistosamente Pettinari su cross di Gallo: l'arbitro Dionisi concede il calcio di rigore, ma non il secondo giallo. Sul dischetto si presenta Coda ma Bardi riesce a respingere il tiro dell'attaccante. Potrebbe essere il segnale per il riscatto del Frosinone e, invece, arriva implacabile il raddoppio dei salentini: non sono ancora trascorsi due minuti dall'errore dal dischetto che lo stesso Coda, pescato da Tachtsidis, molto bravo a velocizzare l'esecuzione di una punizione, controlla la sfera, elude il controllo di un difensore e incrocia sul secondo palo, disegnando una traiettoria molto simile a quella del gol del momentaneo 3 a 1 al Chievo: questa volta la deviazione del portiere del Frosinone non basta a evitare la rete.

Per Coda è quarta doppietta consecutiva e ventesimo centro stagionale. I giallorossi sono padroni assoluti del campo e con Nikolov, in campo dall'81' al posto di Majer, vanno vicini alla terza marcatura: Bardi si fa trovare pronto ma è poi costretto a capitolare ancora una volta al minuto 85' quando Rodriguez, lanciato in velocità da Tachtsidis, autore di una prestazione solida e intelligente al posto dello squalificato Hjulmand, resiste al ritorno di Brignola e con un tocco a scavalcare Bardi chiude i conti della partita. Il giovane spagnolo, al quinto gol stagionale, aveva preso il posto di Pettinari al 77', contestualmente all'ingresso di Mancosu per Henderson.

Corini: "Ci prepariamo bene al rush finale"

A fine partita mister Corini non ha nascosto la sua felicità: "Sapevamo di affrontare una squadra che veniva da ottime partite - ha dichiarato ai microfoni dell'ufficio stampa del club-. Venire qui e vincere con questa personalità e con questa voglia da parte di tutti è straordinario, consolida l’atteggiamento che stiamo avendo, la fiducia nei nostri mezzi e dunque penso che questa settimana sia stata fondamentale nel nostro campionato: abbiamo costruito le basi per provarci, quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto e ora ci prepariamo bene al rush finale".

La soddisfazione del tecnico del Lecce è tangibile anche per l'uso, insolito degli aggettivi: se il secondo gol di Coda è stato di "rara bellezza", quello di Rodriguez è stato definito "bellissimo": "Pablo è come se fosse mio figlio, che è del 2001 - ha spiegato Corini -. Ogni tanto gli devi spiegare bene cosa vuol dire fare il professionista, che nulla è dato per scontato e lui reagisce molto bene: a Venezia è entrato e si è speso, oggi ha fatto un gol bellissimo. Ha qualità, personalità e deve lavorare con grande convinzione e non accontentarsi mai".

I giallorossi torneranno ad allenarsi mercoledì prossimo, quando inizieranno a preparare la partita contro la Salernitana, al Via del Mare il 2 aprile. Mai riposo è stato così meritato e la sconfitta del Monza, maturata quando i giallorossi erano già sulla via del rientro a casa, consente al Lecce di essere padrone del suo destino. A otto giornate dal termine della stagione regolare può voler dire poco, ma considerando dove era il Lecce qualche settimana addietro - al margine della zona play off -, i tifosi giallorossi possono oggi dirsi molto fieri di quanto la squadra sta dimostrando di valere.

Il tabellino di Frosinone-Lecce 0 a 3

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Curado, Szyminski, Brighenti (cap.) (64’ Carraro); Salvi (86' Zampano), Tribuzzi (75’ Brignola), Maiello (64’ Ciano), Kastanos, Vitale; Iemmello, Novakovich (75’ Parzyszek). A disposizione: Iacobucci, Capuano, Gori, Boloca, Araiudo, D’Elia, Vitale Mattia. Allenatore: Nesta

LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Maggio, Lucioni (cap.), Meccariello, Gallo; Majer (81’ Nikolov), Tachtsidis, Bjorkengren; Henderson (77’ Mancosu); Pettinari (77’ Rodriguez), Coda (87’ Stepinski). A disposizione: Bleve, Vigorito, Pisacane, Paganini, Yalcin, Dermaku, Zuta, Maselli. Allenatore: Corini

Marcatori: 52’ e 69’ Coda, 85’ Rodriguez

Ammoniti: 42’ Vitale, 54’ Kastanos, 65’ Majer

Arbitro: Dionisi dell’Aquila; assistenti: Scarpa di Reggio Emilia e Della Croce di Rimini; quarto ufficiale: Massimi di Termoli

La 30esima giornata

Risultati: Pordenone-Pisa (rinviata); Ascoli-Cremonese 0 a 0; Empoli-Entella 1 a 0; Vicenza-Pescara 1 a 0; Reggiana-Cosenza 1 a 1; Frosinone-Lecce 0 a 3; Monza-Venezia 1 a 4; Spal-Cittadella 1 a 0; Reggina-Chievo Verona (domenica alle 15); Salernitana-Brescia (domenica alle 21).

Classifica: Empoli 59; Lecce 52; Monza 50; Venezia 49; Salernitana 48; Cittadella e Spal 45; Chievo 43; Pisa 40; Brescia 39; Vicenza e Frosinone 38; Cremonese e Reggina 36; Pordenone 34; Cosenza e Reggiana 29; Ascoli 28; Pescara 23; Entella 21.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento