Domenica, 13 Giugno 2021
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Il Lecce non va oltre il pareggio: contro la Reggina finisce 2 a 2

Ultima partita in casa della stagione, accade tutto nel primo tempo: ospiti in vantaggio con Edera, poi due gol di Stepinski e la marcatura di Montalto. Da decidere ancora il piazzamento per la griglia dei play-off

Stepinski, autore di due gol (foto Chilla).

LECCE - Si è conclusa con il punteggio di 2 a 2 contro la Reggina l'ultima uscita casalinga della stagione regolare del Lecce. I giallorossi erano andati in svantaggio per il gol di Edera, ma con Stepinski, nel giro di tre minuti sono riusciti a capovolgere il risultato fino alla marcatura di Montalto al minuto 27 che ha rimesso la gara sui binari di un equilibrio che non è stato più rotto.

La Salernitana vincendo con l'Empoli ha ipotecato il secondo posto, anche se il Monza, che ha espugnato Cosenza, ha ancora delle residue speranze di promozione diretta: superando in casa il Brescia (alla ricerca di un posto utile per i play-off), i brianzoli dovrebbero sperare nella sconfitta o nel pareggio dei campani a Pescara, già retrocesso con Entella e Reggiana.  Il Lecce è dal canto suo certo del quarto posto, ma se conquistasse i tre punti a Empoli e il Brescia facesse risultato in casa del Monza, allora potrebbe ancora essere terzo.

Al Via del Mare è accaduto tutto o quasi nel primo tempo. Il gol di Edera nasce da una banale incertezza di Hjulmand che non controlla un rinvio calciato male dal portiere degli ospiti: la Reggina sposta la palla sull'out sinistro dell'attacco con Bellomo che rientra sul destro e indirizza sul secondo palo un cross al bacio, con l'esterno destro che in buona coordinazione realizza. Nella circostanza Zuta, preferito a Gallo, sbaglia i tempi e la distanza della copertura.

Per fortuna del Lecce Mancosu, Coda e Stepinski sono abbastanza ispirati e così ci vuole poco per riprendere in mano la partita: l'attaccante polacco va a segno due volte in men che non si dica. La prima, di testa, dopo un delizioso assist del capitano; la seconda, di piede, ribadendo in porta una respinta di Nicolas su conclusione di Coda. 

La sfortuna del Lecce è, invece, quella di ritrovarsi fragile nella tenuta difensiva: al 27' Nicolas rinvia talmente forte che la sfera arriva a Montalto che si trova tre metri oltre la linea dei difensori. La sua posizione, trattandosi di calcio dal fondo, è comunque regolare e il suo colpo di testa lancia Rivas in velocità: Gabriel si oppone al tiro ma a rimorchio arriva proprio Montalto che realizza. 

I padroni di casa non ci stanno e con Coda vanno vicini alla nuova marcatura, ma anche la Reggina ha le sue opportunità: Gabriel neutralizza in due tempi un tiro di Montalto, poi il portiere brasiliano e Lucioni rischiano di farla grossa quando il primo esce fuori area e respinge la sfera sul compagno che, seguendo l'attaccante, gli si fa velocemente incontro. I due se la cavano con un corner regalato agli avversari. In chiusura di frazione debole la conclusione di Mancosu da ottima posizione.

Nella ripresa il Lecce riparte abbastanza bene: al 53' Coda disturba Meccareillo al momento della conclusione ravvicinata di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato, al 60' Nicolas di piede devia quel tanto che basta il tentativo di assist per Coda da parte di Maggio, ben lanciato in profondità da Stepinski. Il caldo si fa sentire davvero tanto e le due squadre fanno una enorme fatica a ricompattarsi: entrambe provano a vincere e ci va più vicino la squadra calabrese che con Menez al minuto 84 ha una ghiottissima opportunità, ma il diagonale del francese termina al lato. 

Dopo quattro minuti di recupero concessi da Guida il match finisce nell'insoddisfazione generale: la Reggina è fuori dai play-off, il Lecce invece è pienamente dentro, ma con il rammarico di aver perso, dopo la pausa di due settimane, il piccolo vantaggio che aveva sulle inseguitrici. Dopo l'atto finale della stagione regolare, lunedì a Empoli, i giallorossi sapranno chi sarà l'avversario in semifinale, con gara di andata (in trasferta) e ritorno (in casa) e il vantaggio di giocare per due risultati su tre. Non è poco, ma la cosa più importante, in questo momento, è ritrovare le energie, mentali e fisiche, e magari anche qualche calciatore (Pettinari, Listkowski, Calderoni) che possa allungare la lista delle opzioni per mister Corini.

Il tabellino di Lecce-Reggina 2 a 2

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio (84’ Yalcin), Lucioni, Meccariello, Zuta (46’ Gallo); Majer (69’ Henderson), Hjulmand, Biorkengren (76’ Nikolov); Mancosu; Coda, Stepinski (69’ Rodriguez). A disposizione: Bleve, Vigorito, Piscane, Paganini, Dermaku, Listkowski, Tachtsidis. Allenatore: Corini

REGGINA (4-2-3-1): Nicolas; Del Prato, Loiacono (cap.); Stavropoulos, Liotti; Crimi, Crisetig (59’ Lakicevic); Bellomo (59’ Menez), Edera (13' Orji), Rivas (35' Bianchi); Montalto (59’ Denis). A disposizione: Guarna, Cionek, Petrelli, Plizzari, Chierico, Dalle Mura. Allenatore: Baroni

Marcatori: 7’ gol di Edera, 14’ e 16’ Stepinski, 27’ Montalto

Ammoniti: 39’ Crimi, 64’ Loiacono, 90’ Denis

Arbitro: Guida di Torre Annunziata; assistenti: Carbone di Napoli e Zingarelli di Siena; quarto ufficiale: Massimi di Termoli

La 37esima giornata

Risultati: Venezia-Pordenone 0 a 0; Entella-Chievo 1 a 3; Cremonese-Pescara 3 a 0; Salernitana-Empoli 2 a 0; Frosinone-Vicenza 1 a 1; Brescia-Pisa 4 a 3; Lecce-Reggina 2 a 2; Cosenza-Monza 0 a 3; Reggiana-Spal 1 a 2; Ascoli-Cittadella 2 a 0.

Classifica: Empoli 70; Salernitana 66; Monza 64; Lecce 62; Venezia 58; Cittadella 56; Chievo, Brescia e Spal 53; Reggina 50; Cremonese 48; Frosinone 47; Pisa 45; Ascoli 44; Pordenone 42; Cosenza 35; Reggiana 34; Pescara 32; Entella 23.

Empoli promosso in A; Entella, Pescara e Reggiana retrocesse in C.

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