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Il gol di Maggio per il 2 a 0 (foto Chilla).

Il gol di Maggio per il 2 a 0 (foto Chilla).

Partita perfetta del Lecce: due gol alla Salernitana e secondo posto più saldo

Nello scontro diretto i giallorossi mettono nell'angolo gli ospiti dominando nel primo tempo. Dopo un avvio incerto di ripresa, la squadra di Corini sfrutta la superiorità per l'espulsione di Bogdan e trova con Maggio il secondo gol

LECCE - Con una partita preparata molto bene e interpretata anche meglio, il Lecce di Corini vince per 2 a 0 contro la Salernitana consolidando il secondo posto in classifica: il vantaggio sui campani e sul Monza è ora di quattro punti, mentre il Venezia, sconfitto in casa dalla Reggina, è ora dietro di sei lunghezze.

Primo tempo

Dopo un inizio di gara che sembra già un programma - braccio largo di Djuric su Tachtsidis, rigore invocato da Capezzi dopo un anticipo pulito del centrocampista greco -, il Lecce prende subito il sopravvento costruendo con pazienza una serie di occasioni importanti, nonostante lo schieramento compatto della Salernitana a difesa della propria porta. Gli ospiti erano arrivati al Via del Mare forti del terzo posto, con un solo punto di distacco dai giallorossi, e di dodici risultati utili uno dietro l'altro.

Al minuto 11 Mantovani in scivolata rischia l’autogol con Belec provvidenziale ad allungare la sfera oltre lo specchio della porta. Sugli sviluppi del corner Lucioni di testa colpisce con forza e il portiere alza oltre la traversa: dopo il secondo calcio dalla bandierina il capitano di giornata del Lecce si ritrova la palla tra i piedi e calcia con decisione con Belec che controlla in due tempi.

Al 23’ cross di Majer per l’incursione di Bjorkengren che, di testa, non trova la misura giusta. Trascorre un minuto e Coda colpisce al volo nel cuore dell’area di rigore con deviazione di Gyomber. Al minuto 29 diagonale ravvicinato di Henderson, Belec respinge col piede. Il Lecce mette i campani nell’angolo: sul fondo, al limite dell’area piccola, Coda prova un passaggio basso trovando il tocco di Jaroszynski che prolunga la traiettoria del pallone sulla parte alta della traversa.

Il vantaggio arriva sul finale di frazione: la difesa della Salernitana risale non perfettamente allineata e Tachtsidis pesca Pettinari sul limite dell’area. L’attaccante elude il ritorno di un difensore, si porta la palla sul destro e incrocia in maniera perfetta sul secondo palo. Nell'esultanza il numero 20 non si dimentica di Mancosu, fermato dall'appendicite, mostrando la maglia del compagno assente.

Secondo tempo 

Nella prima parte della ripresa il Lecce concede qualche iniziativa di troppo e gli ospiti per due volte vanno vicini al pareggio: al 52' il tiro di Tutino, a cercare il secondo palo, viene deviato da Maggio in calcio d'angolo, mentre un minuto dopo Meccariello, quasi sulla linea di porta, riesce a mandare la sfera oltre la traversa. Al 57' Di Tacchio ci prova ma il suo tiro non inquadra la porta.

Si rivede il Lecce al 59' con Pettinari che lascia partire un tiro in diagonale che fa la barba al secondo palo. Al 64' la Salernitana rimane in dieci: ineccepibile il cartellino rosso per Bogdan che commette un chiaro fallo, in posizione da ultimo uomo, su Coda. Molto intelligente ed esteticamente bello il passaggio istantaneo di Henderson una volta servito in verticale da Hjulmand che al 59' aveva preso il posto di Tachtsidis. Mister Castori richiama Djuric in panchina per inserire Anderson, molto più dinamico, con l'obiettivo di mantenere compatta la sua formazione e manda in campo anche Kupisz per Capezzi.

Con l'uomo in più i padroni di casa non concedono più nulla e, anzi, trovano il secondo gol con Maggio che di testa chiude un triangolo avviato in velocità con Rodriguez: lo spagnolo, in campo da un paio di minuti, si allunga verso la linea di fondo e mette al centro un cross al bacio che il difensore ribadisce in rete. Trentanove anni per il difensore, diciannove per l'attaccante: il Lecce è anche in questa alchimia tra le generazioni. Incassata la seconda rete Castori attinge ancora dalla panchina: dentro Kristoffersen per Coulibaly e Shiavone per Tutino, ma gli equilibri di un match con quel tipo di inerzia non possono certo cambiare.

Al minuto 83 Paganini prende il posto di Bjorkengren e Dermaku quello di Meccariello: per chi esce riposo anticipato, per chi entra una finestra per riprendere confidenza col ritmo gara. Con l'ingresso di Cicerelli per Jaroszynski la Salernitana esaurisce le sostituzioni a disposizione. Prima del fischio finale c'è una buona opportunità per Yalcin, subentrato al minuto 83 per far rifiatare Coda, il cui tiro viene respinto da Belec. Dopo tre minuti di recupero l'arbitro Chiffi sancisce la fine delle ostilità: quinta vittoria consecutiva per la squadra di Corini, al decimo risultato utile di fila.

Nei commenti del dopo gara l'allenatore del Lecce ha rivelato un aneddoto su Maggio: "Prima di percorrere il sottopasso mi ha detto di sentire l'emozione della gara: pensate, uno con la sua carriera ed esperienza. Gli ho detto di godersela perché giocare a calcio è una delle cose più belle. Questo spiega il perché questo ragazzo ha ancora così tante motivazioni, voglia di giocare al calcio e in ogni allenamento si costruisce la possibilità di fare grandi prestazioni, come ha fatto stasera: in Italia non ci sono molti laterali come lui, ha fatto tre gol".

Il tabellino di Lecce-Salernitana 2 a 0

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni (cap.), Meccariello (83’ Dermaku), Gallo; Majer, Tachtsidis (59’ Hjulmand), Bjorkengren (83’ Paganini); Henderson; Pettinari (71’ Rodriguez), Coda (83’ Yalcin). A disposizione: Bleve, Pisacane, Stepinski, Nikolov, Vigorito, Zuta, Calderoni. Allenatore: Corini

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Mantovani; Casasola, Coulibaly (75’ Kriostoffersen), Di Tacchio (cap.), Capezzi (66’ Kupisz), Jaroszynski (87’ Cicerelli); Tutino (75’ Schiavone), Djuric (66’ Anderson).  A disposizione: Sy, Micai, Boultam,  Kiyine, Veseli. Allenatore: Castori

Marcatori: 44’ Pettinari, 73’ Maggio

Espulsi: 64' Bogdan

Arbitro: Chiffi di Padova; assistenti: Longo di Paola e Prenna di Molfetta; quarto ufficiale: Illuzzi di Molfetta

La 31esima giornata

Risultati: Cosenza-Ascoli 2 a 1; Pescara-Pisa 3 a 1; Frosinone-Reggiana 0 a 0; Chievo-Spal 1 a 1; Vicenza-Cittadella 1 a 0; Venezia-Reggina 0 a 2; Lecce-Salernitana 2 a 0; Brescia-Pordenone 4 a 1; Entella-Monza 1 a 1; Cremonese-Empoli (rinviata).

Classifica: Empoli 59; Lecce 55; Monza e Salernitana 51; Venezia 49; Spal 46; Cittadella e Chievo 45; Brescia 42; Vicenza 41; Pisa e Reggina 40; Frosinone 39; Cremonese 36; Pordenone 34; Cosenza 32; Reggiana 30; Ascoli 28; Pescara 26; Entella 22.

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