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Il tiro di Rodriguez che vale il 2 a 2 (foto Chilla).

Il tiro di Rodriguez che vale il 2 a 2 (foto Chilla).

La furia di Rodriguez trascina il Lecce al pareggio: con l'Empoli è 2 a 2

Il giovane spagnolo protagonista della rimonta dei salentini che a poco più di dieci minuti dal 90' erano sotto di due gol. In rete Haas nella prima frazione, poi La Mantia a inzio ripresa e capitan Mancosu

LECCE - Con la grande determinazione dei suoi giovani - Rodriguez, Hjulmand, Listkowski, Bjorkengren e Gallo - il Lecce raggiunge al 90' la capolista Empoli che per oltre un'ora di gioco aveva dimostrato in lungo e in largo la sua superiorità tecnica e tattica. Ai salentini, però, sono bastati poco più di dieci minuti per ristabilire la parità e alla fine è un punto pesante, sia per il morale che per la classifica, che continua a muoversi, con il quinto risultato utile consecutivo.

Primo tempo

L’Empoli parte con maggiore disinvoltura mentre il Lecce, con Nikolov dal primo minuto, concentra le sue forze sulla fase difensiva e per un buon quarto d’ora la gara scorre senza sussulti. Al 17’ Mancosu scivola sul lato sinistro dell’attacco ma, in area, sbaglia la soluzione - poi chiede scusa a Stepinski - e i toscani ripartono arrivando alla conclusione con Bajrami, con la sfera che termina fuori. Il trequartista empolese si ripete al 21: palla al piede, accelera in area lasciando sul posto un paio di avversari, ma per fortuna del Lecce il suo tiro è fuori misura. Passano due minuti e Stulac chiama Gabriel alla parata a terra. Al 28’ tocca all’ex La Mantia con una apprezzabile soluzione al volo sulla quale il portiere dei salentini è puntuale nella presa.

I padroni di casa rompono l’egemonia della capolista con una ripartenza che vede ancora Mancosu, come nella prima occasione, puntare l’avversario poi deviare sul fondo per un tiro cross che si spegne oltre la traversa.

L’Empoli passa al 33’: angolo di Stulac e Haas, sfuggito sul primo palo alla marcatura di Nokolov, con il sinistro trova la deviazione vincente. Vantaggio meritato per i toscani. Il Lecce prova a riorganizzarsi e a prendere coraggio, ma prima della fine del primo tempo di fatto c’è solo una conclusione “strozzata” di Henderson che calcia da buona posizione e con una certa libertà.

Secondo tempo

Il secondo tempo inizia nel peggiore dei modi per il Lecce: La Mantia su cross basso di Bajrami insacca sotto porta. Corini inserisce al 53’ Biorkengren, Listkowski e Rodriguez per Nikolov, Henderson e Majer e torna al modulo 4-3-1-2. L’Empoli ha una doppia occasione al 65’ ma Gabriel è monumentale opponendosi due volte ai tentativi di Bajrami servito da La Mantia dopo uno svarione di Lucioni. È l’ultimo sussulto per i toscani mentre il Lecce, che dal 63’ ha anche Hjulmand per Tachtsidis, inizia a guadagnare metri e convinzione. L'allenatore dell'Empoli, che aveva dovuto rinunciare al 58' a Parisi per infortunio (sostituito da Terzic), manda in campo al minuto 71 Zurkowski per Haas e Moreo per Bajrami. 

Al 72’ Mancosu calcia dalla trequarti una punizione con parabola molto insidiosa che Brignoli devia in corner. Dopo due minuti Stepinski conclude alto su cross di Adjapong, mentre al 78’ il tiro di Mancosu è centrale. Il gol della speranza arriva al 79’ con il capitano dei giallorossi che, servito da Listkowski, rientra sul sinistro e non lascia scampo all’estremo toscano. Nell’azione c'è lo zampino decisivo di Rodriguez che, chiuso da due difensori all’altezza della bandierina, trova lo spiraglio per appoggiare all'accorrente Listkowski.

Il Lecce ci crede e spinge: all’87’ Rodriguez di testa alza oltre la traversa ma al 90’, servito da Mancosu, lascia partire un diagonale preciso e potente. Il gol del pareggio, propiziato da un recupero di Hjulmand sul tentativo di ripartenza dell'Empoli, è come una liberazione: in campo tutta la panchina, in tribuna si festeggia come per una vittoria. Restano ancora 4 minuti di recupero e l’Empoli è più o meno nell’angolo, ma regge agli ultimi generosi assalti dei salentini che da questo match possono trarre buoni motivi per iniziare il girone di ritorno con una consapevolezza maggiore nei propri mezzi (qui le dichiarazioni di mister Corini a fine gara).

Il tabellino di Lecce-Empoli 2 a 2

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Adjapong, Pisacane, Lucioni, Zuta (77’ Gallo); Majer (53’ Rodriguez), Tachtsidis (67’ Hjulmand), Nikolov (53’ Bjorkengren); Henderson (53’ Listkowski), Mancosu; Stepinski. A disposizione: Bleve, Vigorito, Meccariello, Paganini, Monterisi, Gallo, Dubickas, Maselli. Allenatore: Corini

EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi (cap.), Casale, Nokolau, Parisi (58’ Terzic); Haas (71’ Zurkowski), Stulac, Ricci; Bajrami (71’ Moreo); La Mantia (89’ Matos), Mancosu (89’ Crociata). A disposizione: Furlan, Olivieri, Sabelli, Damiani, Pirrello, Viti, Cambiaso. Allenatore: Dionisi

Marcatori: 33’ Haas, 47’ La Mantia, 79’ Mancosu, 90’ Rodriguez

Ammoniti: 6’ Nikolov, 46’ Tachtsidis, 66’ Haas, 90+ 2 Mancosu, 90+3 Moreo

Arbitro: Pasqua di Tivoli; assistenti: Grossi di Frosinone, Schirru di Nichelino; quarto ufficiale: Marinelli di Tivoli

La 19esima giornata

I risultati:Entella-Pisa 2 a 1; Cosenza-Pordenone 0 a 0; Venezia-Cittadella 1 a 0; Ascoli-Chievo 0 a 0; Frosinone-Reggina 2 a 2; Reggiana-Vicenza 2 a 1; Salernitana-Pescara 2 a 0; Lecce-Empoli 2 a 2; Cremonese-Spal 1 a 1; Brescia-Monza (lunedì alle 21).

Classifica: Empoli 38; Salernitana 34; Cittadella* e Spal 33; Monza* 31; Lecce 30; Chievo 29*; Pordenone e Venezia 28; Frosinone 27*; Pisa 23*; Vicenza e Brescia* 21; Cremonese* 19; Reggina e Reggiana 18; Cosenza e Entella 17; Pescara 16; Ascoli 14.

* una gara in meno

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