Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Miccoli non si muove da Lecce. La società fuga i dubbi sul futuro del bomber

In occasione dello scambio di auguri con i cronisti, il direttore sportivo Antonio Tesoro ha "annunciato" il colpo di mercato: il capitano resta saldo in sella. Intanto la squadra è giù tornata ad allenarsi in vista del recupero di mercoledì, a Nocera

Antonio Tesoro, Franco Lerda e Savino Tesoro.

LECCE – Un brindisi cordiale al sapore del moderato ottimismo. In casa Lecce il Natale arriva con un carico di speranze, accompagnato da una certezza: quello di una squadra completamente ritrovata, nel fisico e nel morale, dopo il complicato avvio di campionato. Dopo il recupero di mercoledì, a Nocera, i giallorossi avranno otto giorni di riposo, per poi ritrovarsi in sede il 27 dicembre per preparare la sfida alla Salernitana in programma al Via del Mare il 5 di gennaio.

Miccoli e compagni, dopo la vittoria di ieri contro il Pisa, si sono allenati in mattinata allo stadio: chi è stato impiegato ieri ha svolto un lavoro di scarico, mentre gli altri hanno sostenuto una seduta completa. Ancora out D’Ambrosio per influenza, hanno lavorato a parte i “soliti” Bencivenga, Sacilotto, Bellazzini e Martinez che a Frosinone ha rimediato una microfrattura alla spalla. Domani la rifinitura e poi la partenza per la Campania. Quella di mercoledì non è gara da prendere sottogamba: dopo i vergognosi fatti di Salerno, la squadra di mister Fontana – che annovera tra le sue fila i giallorossi Kalombo, Malcore e il leccese Lepore, ha conquistato due vittorie ed un pareggio.

Nel pomeriggio il presidente, Savino Tesoro, il direttore sportivo, il figlio Antonio, mister Franco Lerda e il suo collaboratore Giacomo Chini, hanno incontrato i cronisti per un veloce brindisi di auguri. Occasione ghiotta per fare il punto sulla situazione. Il direttore sportivo ha innanzitutto fugato i timori di un possibile passo indietro di Fabrizio Miccoli, cui pure si era pensato ascoltando le dichiarazioni del capitano nel dopogara di Frosinone-Lecce.

Per quanto riguarda il mercato di riparazione, nessuna fuga in avanti: il Lecce si muoverà solo in presenza di calciatori che possano garantire un salto di qualità. Il concetto, già noto, è stato ribadito da Antonio Tesoro che ha sottolineato le differenza rispetto ad un anno addietro: allora la squadra era prima in classifica, ma dava segnali di insofferenza che furono colpevolmente sottovalutati. Oggi si trova a malapena in zona play-off, ma lo spogliatoio è unito attorno ai leader riconosciuti e al progetto tattico dell’allenatore. Chiaro quindi l’intento di non intaccare gli equilibri necessari a sostenere un’impresa, quella della risalita in classifica, che già di suo si annuncia assai complicata, ma non impossibile.

C’è da tener presente, inoltre, che l’organico è già di per sé ampio e quando rientreranno gli infortunati di lungo corso, sarà ancora più completo. Possibile quindi che ci sia qualche marginale operazione in uscita.

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