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Thom Haye e Mauro Meluso.

Thom Haye e Mauro Meluso.

Haye, l'olandese che adora il calcio italiano. Mercato: Vigorito in arrivo

Ha 23 anni e vanta anche presenza con l'Under 21 del suo Paese. Per il portiere manca la firma: è rientrato dal Canada dove era con il Frosinone

LECCE - Non è stata solo la mattinata di Mino Chiricò, quella odierna in casa Lecce. Nella sala stampa del Via del Mare, infatti, oltre alla presentazione del talentuoso e discusso esterno che già aveva vestito la maglia giallorossa, è andata in scena quella di Thom Haye (si pronuncia "Hay, con h aspirata") centrocampista avanzato di 23 anni.

Originario di Amsterdam con all'attivo anche nove presenze nell'Under 21 dei Paesi Bassi, calciatore è stato prelevato dal Willem II e sulle sue qualità è pronto a scommettere il direttore sportivo, Mauro Meluso, che ha accolto le buone referenze presentate da un agente Fifa di cui si fida molto, Francesco Musarra. In un italiano ancora stentato, ma con un atteggiamento molto semplice e simpatico, Haye ha parlato di "una grande possibilità per dimostrare il mio valore in un calcio che mi piace e che rispecchia le mie qualità" e ha detto di aver ammirato molto Kakà. Anche mister Liverani del resto, durante il ritiro sul Terminillo, è sembrato ben impressionato dalle capacità dell'olandese.

La doppia presentazione di oggi, alla quale seguiranno nei prossimi giorni quelle di Calderoni, Lucioni, Dumancic, Milli, Falco, Bleve e Fiamozzi, è servita anche per fare il punto con il responsabile delle operazioni di mercato. Meluso ha chiaramente detto che, oltre alle necessarie cessioni di cinque, sei elementi (tra questi Pacilli, Doumbia, Costa Ferreira, Caturano). Quanto ad Armellino il direttore sportivo lo ha definito un calciatore importante che il Lecce non vuole cedere, lasciando però aperta la porta all'ipotesi di una proposta che sia vantaggiosa per tutte le parti in causa.

Per il portiere è fatta per Vigorito, atterrato a mezzogiorno a Roma dopo essere partito dal Canada dove si trovava con il Frosinone: salvo ripensamenti durante il viaggio, sarà lui il numero uno dei giallorossi. Appena sarà definito formalmente il fallimento del Bari - scontato il rigetto del ricorso presentato da Giancaspro - sarà tesserato anche Jacopo Petriccione. Se così fosse, le caselle ancora da colmare resterebbero quella di un difensore centrale - considerando che Lucioni potrà esordire a metà ottobre causa squalifica e Riccardi ancora più in là, una volta recuperatosi completamente dall'infortunio - e quella di un attaccante destinato a dare ulteriore sostanza a un reparto che pare già abbastanza assortito anche senza Doumbia e Caturano che dovrebbero trovare sistemazione altrove.

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