Venerdì, 17 Settembre 2021
Sport Morciano di Leuca

Forza di volontà e passione sul ring e nella vita: Patrizio Oliva presenta il suo libro

E' uno dei miti viventi del pugilato. Oggi ha 56 anni ed è un commentatore televisivo ed anche un attore. A Torre Vado, martedì 18 agosto, presenta la sua storia di sacrifici e determinazione nell'ambito della rassegna organizzata da Libreria Idrusa e Comune di Morciano

Patrizio Oliva.

TORRE VADO (Morciano di Leuca) – Approda nel Salento Patrizio Oliva, una delle leggende viventi del pugilato. Per i suoi incontri l’Italia si è fermata più volte, incollata allo schermo.

Per lui parla la storia: da professionista ha vinto in successione il titolo italiano, europeo (superleggeri e welter) e mondiale superleggeri. In totale ha disputato 160 incontri, ottenendo 155 vittorie e 5 sconfitte. Dopo il ritiro, è stato allenatore della nazionale olimpica (Atlanta 1996 e Sidney 2000) e organizzatore di incontri tra professionisti dal 2001 al 2006. Oggi ha 56 anni ed è commentatore televisivo anche attore per il cinema e il teatro.

Nell’ambito dalla rassegna “A Torre Vado, un mare di libri”, diretta da Michela Santoro, Libreria Idrusa di Alessano e il Comune di Morciano hanno organizzato per martedì 18 agosto alle ore 21, presso l’area servizi della marina, la presentazione del libro “Spaviero. La mia storia” (Sperling&Kupfer), di Patrizio Oliva con il quale dialogherà Federico Imperato, docente dell’Università di Bari.

Una storia tra sacrifici, passione e dolore.

L'amore può essere una folgorazione. È stato così per Patrizio Oliva: la prima volta che ha visto il fratello Mario indossare i guantoni, ha giurato a se stesso che la boxe sarebbe stata anche il suo destino. Nonostante le paure della madre, nonostante il carattere imprevedibile del padre – incapace di liberarsi dei fantasmi di un passato violento – , nonostante le difficoltà di crescere in una famiglia ricca di affetti ma piegata dai sacrifici, mantiene fede alla promessa, con tutto l'orgoglio e la vitalità della sua Napoli.

Da bambino si allena da solo sul balcone, rubando i segreti dei campioni in tv, finché a undici anni può entrare nella palestra Fulgor. Nello scantinato buio e infestato dai topi, impara i rudimenti di uno sport duro e leale, dove l'intelligenza vale più della forza e il rispetto è la prima vera regola. Ad accompagnarlo in questo percorso di sudore e fatica è il ricordo del fratello Ciro, scomparso prematuramente. È anche per lui che Patrizio combatte, si perfeziona e affronta con caparbietà la sorte incerta dell'atleta.

Nel giro di pochi anni diventa lo "sparviero della boxe", vincendo la medaglia d'oro e la coppa Val Barker alle Olimpiadi di Mosca '80, e infine il titolo mondiale nell'incontro con Ubaldo Sacco nel 1986, rimasto nella storia dello sport e nel cuore dei tifosi. In questo libro Patrizio Oliva ripercorre la sua trascinante carriera, fatta di passione, coraggio e determinazione, che ci restituisce l'epoca d'oro del pugilato e il ritratto intenso di un uomo che lotta oltre la sconfitta, in perenne sfida con la vita.

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