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Dopo l'infortunio e il riscatto, la prova di maturità: presentato Lo Sicco, voluto da mister Braglia

Il centrocampista prelevato dalla Pistoiese. La rottura dei legamenti del crociato ha frenato la sua carriera

LECCE – Voluto da mister Piero Braglia, è arrivato in punta di piedi sapendo però perfettamente che da Lecce passa l’occasione della sua vita.

Nel caso di Fabrizio Lo Sicco non si tratta di una frase fatta, basta riassumere la sua carriera. Il calciatore di origine palermitana ma toscano di adozione, che a giugno compirà 26 anni, è stato prelevato con la formula del prestito con diritto di riscatto dalla Pistoiese, dove ha disputato la prima parte di stagione all’insegna dell’incomprensione con il tecnico Massimiliano Alvino.

L’anno precedente con la maglia della Lucchese, formazione anch’essa del girone B della Lega Pro, aveva ottenuto ottimi risultati: 36 presenze e 8 goal. E’ stato quella la stagione della sua resurrezione calcistica perché nel dicembre del 2013 aveva rimediato, sempre con i colori rossoblu, ma nel campionato di serie D, un grave infortunio: la rottura dei legamenti del crociato del ginocchio destro.

Cresciuto nelle giovanili dell’Empoli – dove ha conosciuto Salvatore Caturano, l’altro rinforzo dei giallorossi in questa lunga finestra di mercato invernale – ha poi disputato vari campionati in Seconda Divisione, con Matera e Gavorrano.

Lo Sicco è quindi un giocatore anagraficamente maturo, sicuramente “affamato” di palcoscenici di un certo livello, fortemente determinato a recuperare il tempo passato a recuperare dall’incidente che lo ha tenuto a lungo lontano dai campi di gioco.

Il centrocampista è stato presentato questa mattina alla stampa: predilige il piede destro ed è sostanzialmente un regista, uno abituato a impostare le geometrie della manovra, sebbene abbia anche giocato in posizione più avanzata e possa anche agire da mezzala.

Lo stesso allenatore del Lecce – che pure non lo ha mai allenato - lo ha definito adatto a sostituire Papini e Lo Sicco pare accettare serenamente il ruolo che gli è stato assegnato: “So di avere davanti a me calciatori importanti, con molta esperienza. Sta a me farmi apprezzare, di certo questo è un treno che passa una sola volta nella vita”.

E’ arrivato nel Salento alla fine della scorsa settimana ed è stato subito convocato. Ha quindi seguito dalla panchina il derby di Andria che ha così commentato: “Il campo era in condizioni difficili e loro molto organizzati. E’ un punto che va bene, bisogna muovere sempre la classifica”.

Un nuovo socio

L’Us Lecce ha annunciato l’ingresso di un nuovo socio nella compagine azionaria: si tratta di Alessandro Adamo, libero professionista di Racale. Ha rilevato una quota minoritaria. 

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