Sport

Prima amichevole, il Lecce ne fa 13 al Sinigo ma i big dell'attacco restano a secco

Conto un avversario che milita in Terza Categoria i giallorossi, in Trentino da appena due giorni, hanno rotto il ghiaccio. Prossimo test match il 21 luglio con l'Fc Rovereto

LECCE - È finita 13 a 0 la prima amichevole del Lecce in vista della nuova stagione. A Folgaria, sede del ritiro da appena due giorni, i giallorossi hanno affrontato una squadra di Terza Categoria, il Sinigo.

Curioso il fatto che, a parte il 17enne Burnete, aggregato alla prima squadra insieme ai coetanei Vulturar e Milli, la prima linea del reparto offensivo - il riferimento è a Coda, Rodriguez e Olivieri - sia rimasta a secco.

Nel primo tempo Baroni ha schierato i suoi con il 4-3-3: Gabriel; Benzar (34'pt Monterisi), Tuia, Bjarnason, Vera; Majer, Blin, Mancosu; Rodriguez, Burnete (34’ Vulturar), Olivieri. Nel secondo sono scesi in campo Bleve; Pierno (72’ Riccardi), Meccariello, Lucioni, Gallo; Henderson, Hjulmand, Bjorkengren; Milli (72’ Maselli), Coda, Paganini.

Le marcature sono state aperte da Mancosu e chiuse da Meccariello, da segnalare i quattro centri di Paganini, i due di Bjarnason. A segno anche Burnete, Hjulmand, Bjorkengren, Blin ed Henderson. Listkowski e Zuta hanno sostenuto invece un allenamento differenziato, a scopo precauzionale, mentre Helgason, l’ultimo arrivato, si è unito ai compagni solo a ridosso del match.

A fine gara l’allenatore del Lecce ha così commentato: “Abbiamo fatto delle cose buone, anche con una discreta intensità nonostante l’avversario non fosse di valore eccelso, non ci sono stati infortuni e questa è una cosa positiva perché in questa fase i carichi di lavoro sono importanti”.

Sulla collocazione di Rodriguez, partito insolitamente da esterno destro per poi essere spostato al centro dell’attacco, il tecnico ha detto: “Abbiamo già provato in allenamento questa soluzione, conosco le sue attitudini ma ho visto una buona partecipazione da parte sua anche nell’interpretare questo ruolo.  Deve crescere, non gli daremo l’opportunità perché se lavora bene ha le qualità per emergere”.

Infine, Baroni, ha dato una valutazione sul contesto nel quale il Lecce sta lavorando: “Abbiamo a disposizione strutture valide, ci sono i presupposti per fare un buon lavoro. Dobbiamo soffrire, ci sono da metter dentro volume e benzina, bisogna in questa fase avere anche l’attitudine a convivere con la fatica”. Il prossimo test match è programmato per il 21 luglio alle 17, sempre a Folgaria contro l’Fc Rovereto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prima amichevole, il Lecce ne fa 13 al Sinigo ma i big dell'attacco restano a secco

LeccePrima è in caricamento