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Eugenio Corini nella gara contro il Cosenza (foto Chilla).

Eugenio Corini nella gara contro il Cosenza (foto Chilla).

Prima a Pescara, poi con la Virtus Entella: Corini ha preparato le rotazioni

Il Lecce sabato in campo contro gli abruzzesi, martedì attende i liguri al Via del Mare. Possibile il rientro di Mancosu e Tachtsidis dal primo minuto. Pisacane non ha smaltito l'affaticamento

LECCE - Per la 25esima giornata, che inizia oggi con Reggiana-Salernitana ed Empoli-Venezia, il Lecce è atteso dalla trasferta di Pescara (domani, ore 14). Gli abruzzesi sono penultimi in classifica (18 punti) e hanno disperato bisogno di rilanciarsi. In panchina siede Grassadonia, arrivato al posto di Breda che a sua volta aveva sostituito Oddo: all'esordio il nuovo tecnico ha centrato un pari in casa del Frosinone.

Mister Corini non si fida nemmeno un poco del divario di 20 punti esistente tra la sua squadra e quella biancazzurra, ragion per cui ha catechizzato a dovere Mancosu e compagni: del resto il Lecce non si può consentire passaggi a vuoto se vuole alimentare, come il tecnico nella conferenza stampa della vigilia ha ribadito di voler fare, l'ambizione di competere fino alla fine della stagione regolare per la promozione diretta. 

Nella lista dei convocati non figurano gli indisponibili Calderoni, Dermaku, Listkowski (che stanno progressivamente smaltendo i rispettivi problemi: muscolari i primi due, una tendinite il terzo), Vigorito (fastidio al gionocchio), Monterisi e Nikolov (faringite) oltre ad Adjapong (in convalescenza dopo l'intervento seguito alla rottura del tendine). La coperta è quindi un po' corta nel reparto difensivo, anche se da tempo Corini sta lavorando per l'adattamento di Paganini nel ruolo di laterale difensivo, in modo da garantire una buona alternativa a Maggio. Il tecnico bresciano ha già comunicato la formazione che scenderà in campo, ma non ha voluto certamente dare un vantaggio agli avversari annunciandola ai cronisti. Si è limitato a dire che nella sua valutazione ha influito la constatazione degli impegni ravvicinati: martedì, infatti, si torna in campo, contro la Virtus Entella.

Possibile quindi che a Pescara si rivedano già dal primo minuto Tachtsidis, che da martedì ha ripreso ad allenarsi con il gruppo, e Mancosu, che già nel match contro il Cosenza aveva disputato il terzo finale di gara. Entrambi sono da considerarsi pienamente recuperati. Non è escluso nemmeno che ci siano delle variazioni in avanti, magari con il rientro di Stepinski, in panca nelle ultime due uscite. Rodriguez, che pure è in stato di grazia, ha comunque una preparazione fisica approssimativa e non è interesse di nessuno forzarlo oltre le sue attuali possibilità. Corini ha tenuto a precisare che "tutti sono titolari, anche chi gioca pochi minuti può essere fondamentale. L'esempio è Calderoni che, entrato nei minuti finali della partita contro la Cremonese, in casa, ha fatto una splendida diagonale difensiva per poi servire un cross perfetto per il colpo di testa di Paganini che avrebbe potuto darci la vittoria. Io non boccio mai nessuno, i ragazzi devono essere bravi a ritagliarsi uno spazio: scelgo per quello che vedo in allenamento, per il tipo di avversario, per come voglio impostare la partita". 

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