Domenica, 1 Agosto 2021
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Operazione a tutto campo: "Prima squadra e Primavera: due vasi comunicanti"

Dopo la presentazione di Marco Olivieri, attaccante esterno la scorsa stagione nell'Empoli, il direttore Corvino ha parlato del settore giovanile e del lavoro che bisogna fare per recuperare il tempo perduto

Corvino e Olivieri.

LECCE - Dopo Alessandro Tuia, è stata oggi la volta di Marco Olivieri: l'attaccante esterno marchigiano, che ha da pochi giorni compiuto 22 anni, è arrivato a Lecce dalla Juventus con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione, con opzione di riscatto in caso di permanenza in serie B. Non è cambiato invece il coprotagonista, il direttore sportivo Pantaleo Corvino.

Olivieri si è descritto come un calciatore dotato di buona forza fisica, di una discreta capacità di saltare l'uomo e con una tendenza spiccata all'accentramento per poi battere verso la porta col piede destro. L'anno scorso, nell'Empoli, ha collezionato 28 presenze, di cui 8 da titolare e ha messo a segno cinque gol. Nelle due stagioni precedenti aveva fatto esperienza con la formazione Under 23 della Juve, in serie C, con quattro marcature. 

Come Tuia ieri, anche Oivieri ha dichiarato di non aver esitato un secondo nell'accettare la proposta del Lecce, nonostante la previsione di un campionato "ancora più difficile di quello trascorso". Il laterale offensivo ha poi indicato nella maglia numero 11 la sua preferenza. 

Corvino si è poi soffermato più ampiamente sul settore giovanile. Per prima cosa ha comunicato la conferma di mister Vito Grieco alla guida della Primavera 1 e quella del suo staff: Luca Salvalaggio è il secondo, Javier Chevanton il collaboratore tecnico, Paolo Traficante il preparatore atletico e Roberto Vergallo quello dei portieri. Per quanto riguarda la ripresa delle attività, è stato stabilito che la squadra si ritroverà in sede il 25 luglio mentre il 26 e il 27 saranno svolti i test fisici e quelli atletici. Il direttore ha aggiunto che il club sta cercando anche di organizzare una sessione di ritiro in qualche località lontana dal Salento. Per quanto riguarda le altre formazioni del settore giovanile Corvino ha detto che le relative decisioni saranno comunicate a breve.

Il direttore dell'area tecnica ha ribadito il suo credo: "Il settore giovanile è importante quanto la prima squadra. Dovranno essere due vasi comunicanti. Non voglio ricordare i tempi trascorsi, ma è importante ricordare il lavoro che si fa nel settore giovanile di cui la primavera è l'ultima tappa. Non posso non ricordare tutti gli allenatori di quel ciclo che, quando sono andato via da Lecce, mi aveva portato ad avere sette ragazzi in prima squadra, titolari. Ma se io non avessi avuto in prima squadra un modulo che prevedeva quei particolari ruoli, allora qualcuno di quei sette non si sarebbe valorizzato. Pozzo dell'Udinese, venti anni addietro, mi diceva di essere invidioso di quello che facevamo a Lecce. In Italia siamo stati i primi tra i piccoli club ad aver portato tanti giocatori in prima squadra, partendo dal presupposto che la qualità non ha età. Non ne ho tenuto conto mai nella mia carriera". 

Corvino ha quindi parlato degli obiettivi raggiunti e delle prossime difficili sfide: "Dobbiamo essere orgogliosi di essere tornati nel campionato più competitivo della categoria Primavera, erano anni che il Lecce era assente, e ci troviamo ad affrontare i club che hanno strutture, attrezzature, ogni tipo di risorsa. Noi stiamo cercando di bruciare le tappe perché negli ultimi anni non si è potuto fare un certo tipo di discorso. Il primo sforzo che abbiamo fatto ha dato il risultato sperato, adesso l'obiettivo è confermarsi. Il problema è vedere che tipo di crescita c'è dietro l'attuale formazione: io faccio fatica a trovare dei 2002/3 da mettere nella Primavera che deve affrontare squadre di un certo livello. Mi devo sforzare, nell'attesa di coloro che sono ancora più giovani, di trovare anche lontano da casa ragazzi in grado di rinforzare una squadra che deve evitare la retrocessione. L'anno scorso l'Ascoli che in Primavera 2 era imbattibile è poi retrocesso con pochissimi punti. Ci sono delle fasce di età lacunose nel nostro settore giovanile, su altre invece devo dire che ho trovato grazie a Delvecchio (il responsabile del settore giovanile, ndr) delle potenzialità importanti, per esempio tra i 2004".

A quest'ultima annata appartegono anche Vulturar e Burnete, che si allenareanno con i "grandi" nel ritiro di Folgaria: il primo centrocapista centrale, il secondo attaccante esterno. "Non sono dei prospetti che trovi in giro facilmente eppure nemmeno per loro sarà facile per loro il campionato di Primavera 1. Ma visto che per noi conta la qualità abbiamo pensato di far loro respirare l'aria di alta montagna perché magari ci possono dare un mano proprio per il ruolo che interpretano".

Con lo Spezia l'ultima amichevole

Il Lecce ha definito l'ultima delle quattro amichevoli che la prima squadra giocherà durante il ritiro a Folgaria (15-30 luglio). La prima sarà il 17 contro l'Usd Sinigo (alle 17 sul campo comunale di Folgaria); la seconda il 21 luglio, sempre a Folgaria contro il Rovereto (alle 17); la terza, che è quella annunciata oggi, sarà contro lo Spezia al campo comunale di Trento, il 24 luglio alle 17 mentre l'ultima in ordine di tempo sarà contro il Vicenza, nello stadio dei biancorossi, il 30 luglio alle 20. 

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