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Rally del Salento, i motori già rombano. Sabato il clou con la corsa al podio

Domani, prove tecniche e presentazione dei concorrenti, che sfileranno per le vie della città per poi raggiungere il parco chiuso de “La Conca”, dove le vetture sosteranno in attesa della corsa del 31 maggio: un itinerario di oltre 345 chilomtri fra Santa Cesarea Terme, Specchia e Miggiano

Re-Bariani (L. D'Angelo) Salento '12.

MAGLIE - Tutto pronto per la 47esima edizione del Rally del Salento, organizzato dall’Automobile club di Lecce. Appuntamento domani tra Muro Leccese, Giuggianello e Maglie per le verifiche amministrative e tecniche dei concorrenti dalle 10 alle 13,30 presso il complesso “La Conca”.

Contestualmente, avverrà anche lo “shakedown”, il test con le vetture da gara in programma dalle 12 alle 18 sulla collina di Giuggianello. Infine, la partenza ufficiale da piazza Aldo Moro, nel centro di Maglie, dalle 20, seguendo un ordine progressivo di numero.

Dopo la presentazione i concorrenti sfileranno per le vie della città per poi raggiungere quindici minuti dopo il parco chiuso de “La Conca”, dove le sosteranno le vetture.

Il clou è previsto per sabato. Partenza alle ore 7,30 sempre da Muro Leccese con la contesa sportiva animata dalla tripla ripetizione delle prove speciali di Santa Cesarea Terme di 10,55 chilometri, di Specchia di 13,06 chilometri e di Miggiano di 12,54 chilometri.

L’arrivo finale con la cerimonia di premiazione dei vincitori dopo un itinerario di gara di 346,34 chilometri è fissato a partire dalle 18,30 in piazza Aldo Moro, a Maglie.

Cinque le World rally car al via. Il bresciano Luca Pedersoli e la sua Citroen C4, leader di classifica nel tricolore, cercherà il primo concreto allungo stagionale puntando al tris di successi consecutivi in campionato.

Fortemente motivati saranno anche il vicentino Manuel Sossella in corsa su una Ford Fiesta, e il trevigiano Marco Signor su Ford Focus. Attesa anche per gli altri due avversari di categoria, il torinese Emanuele Garosci al volante di una Citroen Xsara e Albino Pepe, pilota locale che disporrà di una Ford Focus.

Chi non si farà di certo pregare per staccare tempi di assoluto rilievo, anche se non potranno battersi alla pari con le vetture Wrc, saranno i piloti con le Super 2000, classe che avrà nei salentini Francesco Rizzello, Fernando Primiceri e Giuseppe Albano i suoi protagonisti annunciati.

In gruppo N favori del pronostico per il barese Francesco Laganà su Lancer evo X che insegue il terzo sigillo stagionale in campionato con il beneventano Alfonso De Pierro su identica vettura ma in una evoluzione meno recente.

Da seguire il confronto tra le Renault Clio in versione S1600 del toscano Alessio Santini e del veneto Antonio Forato, in versione  R3C del romano Oscar Sorci e del padovano Andrea Basso e in versione A7 dei salentini Patrizio Forte e Giorgio Ascalone.

Le classi più numerose con diversi protagonisti iscritti sono la N3 e la N2. Nella prima i nomi di spicco sono Ivan Pisacane, Nicola Fiorillo, Riccardo Di Lorenzo, Rodolfo Lucrezio e Pierpaolo Carra. tutti su Renault Clio, mentre tra le 1.6 lotta tra i protagonisti del Trofeo Suzuki  con Marco Soliani e Paolo Amorisco a caccia della seconda affermazione stagionale e con Roberto Mollo e Dino Romano che cercheranno lo spunto vincente facendo leva su una buona conoscenza del percorso.

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