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Ecco il 56° rally del Salento dei record e della solidarietà

Evento presentato alla stampa e agli addetti ai lavori nella sala “G. Grassi Orsini” della sede dell’Automobile Club di Lecce. Centocinque gli equipaggi iscritti

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

LECCE - Sono stati presentati alla stampa e agli addetti ai lavori, questa mattina, nella sala “G. Grassi Orsini” della sede dell’Automobile Club di Lecce il 56° Rally del Salento, il 6°Rally Storico del Salento e il Salento Historic Regularity Rally. Le tre manifestazioni, che si intersecheranno lungo le strade del Tacco d’Italia il 24 e 25 maggio prossimi, sono organizzate dall’Ac salentino, presieduto da Francesco Sticchi Damiani.

Diverse le validità di cui la gara si fregia, in primo luogo quella per il Trofeo Italiano Rally a Coefficiente 1,5, quella per la Coppa Rally di Ottava Zona, pure questa a coefficiente maggiorato e quella per il Trofeo Rally Quarta Zona Rally Storici. E’ stato annunciato con grande soddisfazione il numero degli equipaggi iscritti, centocinque, di cui 75 per il 56° Rally del Salento, 14 per il 6° Rally Storico e 16 per il neonato Historic Regularity Rally e c’è attesa di conoscere l’elenco ufficiale che conterrà anche nomi importanti e speciali.

Tutti presenti i frequentatori della serie Tricolore, pronti a sfruttare il coefficiente maggiorato per mettere a frutto la trasferta salentina per un buon prosieguo di campionato. Con il numero uno sulle portiere, a bordo di una Skoda Fabia RS, sfrecceranno tra i muretti a secco Giuseppe Testa e Gino Abatecola. A sfidare i due ci saranno, con una Volkswagen Polo R5, Corrado Pinzano e Mauro Turati, i lombardi Simone Miele con Roberto Mometti, al via con una Skoda Fabia RS e, su una Citroen DS3 Wrc, Luca Pedersoli con Corrado Bonato. A completare il gruppo dei pretendenti al successo ci saranno con una Skoda Fabia R5 Evo Luca Rossetti e Nicolò Gonnella.

Tanti gli outsider di lusso che aggiungeranno pepe alla sfida, tra questi i protagonisti della Coppa Rally di Zona con in testa il molisano Riccardo Di Iuorio e i locali Francesco Rizzello, Maurizio Di Gesù e Fernando Primiceri. Luoghi e scorci paesaggistici unici accompagneranno l’incedere dei protagonisti che dovranno misurarsi con i 429,07 chilometri del tracciato, dei quali 86,16 di prove speciali. lungo un percorso che presenta alcune novità rispetto allo scorso anno. Due saranno le giornate di sfide col cronometro. Il primo giorno sarà la prova di Torre Paduli, di 11,3 chilometri, a recitare il ruolo d’apertura. Le attenzioni degli appassionati saranno tutte rivolte alla Super Prova Speciale della Pista Salentina, lunga 2,64 chilometri, che andrà in diretta televisiva. Il kartodromo ospiterà anche la direzione gara, i riordini e il parco assistenza.

Tre i tratti cronometrati, che verranno ripetuti due volte e animeranno le sfide il secondo giorno. Si ricomincerà nuovamente dalla Torre Paduli che precederà la Ciolo, di 11,75 chilometri, che ritornerà a fare selezione dopo un anno di assenza e, infine, la difficile e insidiosa Specchia, la prova più lunga, di 13,06 chilometri, che spesso è stata determinate per la vittoria finale. Il Rally, patrocinato dall'Assessorato allo Sport per Tutti della Regione Puglia, dal Presidente della Giunta Regionale, dalla Provincia di Lecce – Salento d'Amare, dal Comune di Lecce, dal Comitato regionale del CONI e dal SIAP, partirà venerdì 24 maggio da Piazza Mazzini, a Lecce, dove si concluderà nella serata del giorno seguente.

Nel salotto buono del centro salentino troverà sede anche il Villaggio Rally che ospiterà le molteplici iniziative dedicate alla ricerca scientifica e all’inclusione sociale che accompagneranno la kermesse sportiva. Rinnovato il partenariato con la Fondazione Telethon. Ad augurare agli organizzatori, attraverso un video messaggio, il successo della manifestazione è stato oggi alla conferenza di presentazione il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani. Di benvenuto sono state anche le parole di Francesco Sticchi Damiani presidente dell’Ac Lecce. “Il nostro è uno dei rally più longevi d’Italia entrato ormai a far parte del corredo culturale del territorio, che sa come accogliere i protagonisti del motorsport - ha detto il presidente dell’Ac salentino – la nostra è una manifestazione che dà spazio anche al sociale con le molteplici iniziative di compendio e rappresenta anche un volano turistico”.

Dello stesso tono le parole dell’assessore allo Sviluppo economico, Competitività, Attività economiche e consumatori, Politiche internazionali e commercio estero, Energia, Reti e infrastrutture materiali per lo sviluppo, Ricerca industriale e innovazione, Politiche giovanili della Regione Puglia Alessandro Delli Noci. “Il Rally del Salento rappresenta l’identità del territorio – ha detto nel suo intervento Delli Noci - uno strumento di valorizzazione del comprensorio e un valore aggiunto per l’intera Puglia”. Alle parole del presidente e dell’assessore regionale si sono subito ricollegate quelle dell’assessore al Turismo e Sport del Comune di Lecce. “Per noi il Rally del Salento è una festa che nasce dalla sinergia di diversi attori – ha detto l’assessore Paolo Foresio – si consolida una collaborazione tra il Comune e l’Automobile Club Lecce, i numeri ci dicono che il rally è una scommessa turistica vinta”. Informazioni dettagliate su www.rallydelsalento.eu, la parola adesso spetterà al cronometro che presto inizierà ad emettere i suoi primi verdetti.

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