Sport Gagliano del Capo

Inclusione sociale e passione sportiva: riprende la corsa della Gaglianica

A circa 70 chilometri dal capoluogo, lì dove finisce la terra, riparte dal campionato Amatori il progetto di una squadra di calcio che vuole promuovere progetti di aggregazione con particolare attenzione alle fasce più disagiate della popolazione

GAGLIANO DEL CAPO – Accanto all’esperienza dello Spartak Lecce, una settantina di chilometri più a sud, lì dove finisce la terra, riprende quota il progetto dell’Associazione sportiva dilettantistica Gaglianica che si iscrive al prossimo campionato Amatori.

In realtà la storia di questa squadra, il cui colore sociale è il viole come da tradizione locale, inizia nel 2010, ma dopo tre anni è arrivata una stagione di stop. Pochi giorni addietro, esattamente il 24 maggio, è stata riattivata la matricola presso la Federazione, e il sogno è ripartito grazie all’apporto di nuovi soci che si sono affiancati al fondatore, Vincenzo Bisanti: tra loro Claudio Mele, nominato presidente.

L’idea è quella di proseguire sul solco di Calcio Senza Confini, il torneo antirazzista di calcio a 9 che per due edizioni ha visto trionfare proprio la squadra gaglianese dei Kapu Vacanti, sigla storica della tifoseria dell’Us Lecce. Anche la Gaglianica, quindi, proprio come lo Spartak ambisce a essere molto di più che una semplice squadra di calcio: i suoi dirigenti, infatti, sono consapevoli del potenziale di inclusione sociale che lo sport può avere: sono in cantiere alcuni progetti riservati a chi rischia di restare più indietro degli altri.

ASD Gaglianica - Organigramma

Presidente: Claudio Mele; vicepresidente: Vincenzo Bisanti; segretario: Carlo Colella; tesoriere: Rodolfo Nuzzo; consiglieri: Fabrizio Arbace, Alessandro Trane, Michele Sergi, Giuseppe Melcarne.

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