Il Lecce stende il Frosinone con Beretta e Bogliacino. Il primo posto è ora del Perugia

Nel primo tempo è Beretta a sbloccare il risultato al termine di un'azione da manuale. Nella ripresa, con le due squadre in dieci, è Bogliacino, da poco entrato, a blindare il risultato all'80'. Gli umbri vincono contro il Pontedera

Il tiro di Bogliacino che vale il 2 a 0 (foto Chilla).

LECCE - Missione compiuta: il Lecce batte il Frosinone per 2 a 0 e supera i ciociari nella classifica che ora vede in testa il Perugia. Gara agonisticamente molto intesa al "Via del Mare", ben diretta dall'arbitro Ros di Pordenone che ha dovuto estrarre 13 volte il cartellino giallo e in due occasioni quello rosso: nel primo tempo nei confronti di Gessa, ammonito prima per gioco pericoloso su Lopez e poi per simulazione, e nella ripresa nei riguardi di Abruzzese, che ha sommato due sanzioni per gioco falloso su Ciofani. Entrambe decisamente evitabili.

Con Barraco in campo dal primo minuto e Bogliacino e Bellazzini in panchina, il Lecce è partito decisamente meglio degli avversari, sulle ali dell'entusiasmo creato da un pubblico caloroso e numeroso. Nonostante l'imprevisto dell'infortunio di Lopez, toccato duro da Gessa e sostituito da Sales al minuto 21, il Lecce è passato in vantaggio al 23' con un'azione da manuale: Miccoli serve in profondità Doumbia, il francese entra in area e mette al centro un cross, teso, sul quale Beretta si lancia a mo’ di ariete trovando l’impatto perfetto con il pallone. Al 38’ il secondo momento topico del match match: Gessa cade in area, ma il direttore di gara non ha dubbi e manda il numero 10 frusinate, già ammonito, negli spogliatoi.

Il Lecce, che dopo il goal aveva arretrato il baricentro, concedendo forse qualche metro di troppo agli avversari, comprende che è il momento di affondare il colpo e per due volte va vicino al raddoppio, prima con Amodio che con il piatto sinistro, da ottima posizione, indirizza la sfera fuori e poi con Barraco sul cui tiro Mangiapelo è bravo a deviare in corner. Al duplice fischio di Ros, il tecnico degli ospiti, Roberto Stellone va a protestare platealmente con l’arbitro. Così anche la partita del tecnico del Frosinone finisce anzitempo.

Nella ripresa gli ospiti provano a forzare i tempi, con il Lecce pericolsamente ritratto nella propria metà campo, ma Caglioni non corre particolari rischi. Al 71’, con Bogliacino in campo per Beretta da qualche minuto,  Abruzzese la fa grossa: invece di intervenire in anticipo nel cerchio di centrocampo, lascia sfilare il pallone, ma scivola lasciando a Daniele Ciofani la possibilità di involarsi verso la porta giallorossa. A quel punto il difensore, da terra, sgambetta il bomber frusinate meritandosi il secondo cartellino giallo.

Lerda si arrangia come può: esce Barraco ed entra Salvi che di fatto va a fare il terzino, mentre Diniz si sposta al centro. Il Frosinone prova allora a imbastire l'assedio finale, ma subisce il colpo del ko al minuto 80’: Miccoli intercetta un fallo laterale battuto frettolosamente dai gialloblu, e serve immediatamente Bogliacino che non si fa pregare due volte e, dal limite dell’area, centra la porta con l’aiuto della parte interna del palo.

Il Lecce si porta sul 2 a 0 e, nel tripudio della sua gente, chiude il match. La classifica vede ora il Perugia in testa a quota 62: gli umbri hanno vinto per 1 a 0 contro il Pontedera. Il Lecce è secondo, ad una lunghezza. Alla ripresa del campionato, dopo la sosta di Pasqua, giallorossi saranno di scena a Pisa mentre i biancorossi a Salerno. Due partite dall'alto coefficiente di difficoltà perché sia i nerazzurri che i granata sono in piena corsa per i paly-off e hanno bisogno di fare punti. Il Frosinone ospiterà L'Aquila, quinto a quota 52 (leggi i risultati della 32esima giornata)

Il tabellino di Lecce-Frosinone 2 a 0

LECCE: Caglioni; Diniz, Vinetot, Abruzzese, Lopez (21’ Sales); Barraco, Papini, Amodio, Doumbia; Barraco (72’ Salvi), Beretta (62’ Bogliacino), Miccoli (cap.). A disposizione: Perucchini, Sales, Salvi, Ferreira Pinto, Bellazzini, Zigoni. Allenatore: Lerda

FROSINONE: Mangiapelo; Crivello, Biasi, Russo (81’ Viola), Ciofani M; Gessa, Altobelli (58’ Paganini), Gucher, Frara (cap.) (68’Soddimo); Curiale, Ciofani D. A disposizione: Palombo, Blanchard, Frabotta, Carrus. Allenatore: Stellone

Marcatori: 23’ Beretta, 80’ Bogliacino

Ammoniti: 10’ Russo, 13’ Lopez, 16’ e 38' Gessa, 32’ e 71' Abruzzese, 50’ Beretta, 66’ Biasi, 74' Vinetot, 76’ Soddimo, 83’ Caglioni, 83’ Amodio, 90’ Bogliacino

Espulso: 38’  Gessa, 71’ Abruzzese

Arbitro: Ros di Pordenone.

Spettatori: 2219 abbonati e 7690 paganti

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NB. Ci scusiamo con i lettori per non essere stati in condizione dei inserire l'articolo al triplice fischio dell'arbitro, ma sia la connessione Lecce Wireless che quella privata (di emergenza) sono andate in tilt. Un problema che non si presenta all'improvviso dal momento che, per tutta la stagione, la rete wi-fi dell'amministrazione comunale è stata piuttosto instabile e lenta. Quanto accaduto oggi penalizza gli operatori dell'informazione che offrono un servizio al pubblico e dovrebbe suggerire, a chi di dovere (Comune e Us Lecce), un pronto intervento perché sia data la possibilità di navigare in rete senza dover fare ogni volta gli scongiuri.

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