Roma-Ostia, tanti i podisti salentini in gara. Brillano le stelle Buttazzo e Rucco

Un fiume di podisti salentini ha raggiunto Roma per prendere parte alla 41esima edizione della Roma-Ostia, una delle gare più longeve della nostra penisola, oltre che la più partecipata dagli atleti italiani. Grande prova del campione Gianmarco Buttazzo e di Cosimo Rucco, rispettivamente 17esimo e 66esimo

ROMA – Un fiume di podisti salentini ha raggiunto Roma per prendere parte alla 41esima edizione della Roma-Ostia, una delle gare più longeve della nostra penisola, oltre che la più partecipata dagli atleti italiani. La distanza è quella classica della mezza maratona (21,097 chilometri) e il percorso, perlopiù pianeggiante e molto veloce, l’ha resa una gara amata dai podisti, che spesso qui, percorrendo la via che porta dalla Capitale al mare, hanno realizzato il loro record personale. Negli anni la Roma-Ostia è diventata uno dei grandi appuntamenti del podismo internazionale, la gara che, di fatto, apre la stagione delle prove su strada. Un’immensa marea di gente (oltre undicimila i podisti al traguardo) dall’Eur ha raggiunto il lungomare di Ostia, in un crescendo di emozioni e passioni.

A capitanare la spedizione e difendere i colori del Salento il campione Giammarco Buttazzo. Il mezzofondista salentino dell’Atletica Casone Noceto, infatti, è stato uno dei protagonisti della gara, capace di attirare fuoriclasse da tutto il mondo (ad aggiudicarsi la prova il keniano Robert Kwemoi Chemosin con 59.37). L’atleta originario di San Cesario, si è piazzato al 17esimo posto assoluto (secondo di categoria e terzo degli italiani), con il tempo di 1.05.22. Risultato di prestigio per Buttazzo che sta vivendo una seconda giovinezza sportiva, frutto di un grande talento e di un lavoro incessante. A ottobre 2013 il mezzofondista azzurro si è laureato campione italiano di mezza maratona.

Grande prova anche di un altro atleta salentino, Cosimo Rucco dell’Asd Gpdm, capace di fermare il cronometro in 1.13.42. Davvero un risultato di prestigio per il campione allenato da Buttazzo, che sul lungomare di Ostia ha centrato il suo nuovo personal best sulla distanza della mezza maratona, chiudendo al 66esimo posto (assoluto). Rucco, dopo un 2014 costellato di infortuni e problemi, sta tornando a imporsi sulla scena del podismo nazionale in un crescendo di prestazioni e tempi eccellenti.

A far brillare i colori dell’Asd Gpdm anche il giovane talento Andrea Vetrugno (1.17.36), Marco Gregoriadis (1.18.28), Franzi Roselli (1.21.22) e il presidente Simone Lucia (1.23.38). Un poker di personali per quattro atleti che hanno vissuto una grande domenica di sport e di trionfi individuali. Ben 29 gli atleti dell’Asd Gpdm a tagliare il traguardo: tra loro l'ottima Maria Faggiano (terza nella categoria SF55 con 1.44.22) e i veterani Roberto Stanga (14esimo nella categoria SM65 con 1.39.45) e Antonio Calò (11esimo nella categoria SM70 con 1.51.03). Per loro ricordi e sensazioni indelebili, che raccontano come per volare lontano ci sia sempre bisogno di un corpo forte e di un'anima leggera. E qualcuno che ti dia la mano, perché nessuno, se ha fantasia, gioca mai da solo.

Tredici, invece, gli atleti del Club Correre Galatina (capitanati da Leonardo Beccarisi, che ha chiuso con un ottimo 1.29.45); sei per l’Asd Puc Salento (primo Donato Perrone con 1.30.09); due per il Cus Lecce (con Maria Gargiulo nona nella categoria SF50 con 1.39.07). Nell’Asd Tre Casali a brillare, ancora una volta, Emanuela Gemma, 18esima nella categoria SF con 1.36.52. Al traguardo anche due atleti dell’Amatori Lecce; uno per l’Atletica salentina, Otranto 800 e l’Atletica Capo di Leuca, e Top runners Lecce.

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Una bella avventura per portare un pezzo di Salento fin nel cuore della Capitale, all'insegna dei valori più veri dello sport. La corsa come metafora della vita: sudore, fatica e sacrificio e la gioia, difficile da raccontare, di tagliare il traguardo. Perché la strada, così come le sfide, non finisce mai.

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