Mercoledì, 29 Settembre 2021
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Rosati studia da Lorieri. Voci di mercato su Zalayeta

L'estremo difensore del Lecce garantisce per i nuovi compagni di reparto mentre sono ore febbrili per gli ultimi colpi di mercato: vicinissimo Sgrigna, spunta l'ipotesi Zalayeta

Il Lecce è tornato al lavoro sul manto erboso dello stadio dopo tre giorni di riposo. Da oggi parte un doppio conto alla rovescia: il primo per l'amichevole contro il Valencia che attirerà un folto pubblico (i dettagli sul costo dei tagliandi verranno resi noti probabilmente domani), desideroso di fare la conoscenza dei tanti volti nuovi della squadra giallorossa oltre che di ammirare una delle corazzate della Liga - con Barcellona, Real Madrid, Siviglia, Atletico de Madrid e Villareal; il secondo count down è per l'esordio in campionato, in programma contro il Milan a San Siro domenica 29. Intanto è arrivata un'altra convocazione con la maglia dell'Algeria per Mesbah che il 3 settembre affronterà nella capitale del suo paese la Tanzania per i preliminari di Coppa D'Africa.

Idea Zalayeta, si stringe per Sgrigna
Porta a Marcelo Zalayeta, 32 anni, l'ultima pista di mercato. Sfumato il passaggio alla Lazio, il giocatore lascerà comunque il Napoli che, alla fine dello scorso campionato, aveva riscattato a titolo gratuito l'altra metà del cartellino in possesso della Juve. Dopo un discreto campionato con il Bologna, 4 reti in 29 gare, l'ex nazionale uruguagio è alla ricerca di una collocazione adeguata ad uno scorcio finale di carriera di buon livello. Nel Lecce ritroverebbe il suo ex compagno di squadra (alla Juve) Olivera oltre ai connazionali Grossmuller e Giacomazzi; in attesa di Chevantón il cui passaggio in giallorosso è dato per acquisito.

Dopo un estenuante standby, le prossime ore potrebbero essere decisive anche per l'arrivo dal Vicenza di Alessandro Sgrigna, seconda punta da diversi mesi corteggiato dalla società giallorossa: nel mercato di riparazione dello scorso anno, il suo trasferimento sfumò per motivi personali ( il giocatore voleva rimanere vicino alla moglie in dolce attesa); adesso pare che ci siano tutte le condizioni per concretizzarlo: la concorrenza del Torino, del resto, perde consistenza, sia perché la società granata ha necessità di fare prima piazza pulita dei cosiddetti "indesiderati" (tra cui Di Michele che resta sempre sul taccuini dei dirigenti giallorossi, a condizione che rinunci a buona parte del suo oneroso ingaggio o che il Toro se ne faccia parzialmente carico), sia perché il giocatore, oramai trentenne, vorrebbe cogliere al volo la possibilità di misurarsi nel massimo campionato. Il Lecce, insomma, dovrebbe essere in condizione di completare l'organico entro la settimana e presentarlo così ai tifosi che domenica 22 agosto accorreranno numerosi al Via del Mare per l'amichevole contro il Valencia.

Rosati si mette in buone mani
Se il buongiorno si vede dal mattino, Antonio Rosati può guardare all'immediato futuro con relativa serenità. Dopo l'eccellente prestazione nel Memorial Michetti di Pisticci, con almeno tre interventi miracolosi contro la Salernitana, il ventisettenne portiere si sente pronto per l'inizio del campionato.


"La competizione con Benassi è sana - precisa l'estremo giallorosso - e dopo 41 presenze nel torneo cadetto mi sento ulteriormente maturato". Prima di calpestare il prato di San Siro, dove ad attenderlo ci saranno le giocate di Pato, Ronaldinho, Pirlo e degli altri rossoneri, il Lecce verificherà il proprio stato di forma contro il Valencia, in un test match che si preannuncia assai impegnativo. La partita con i "pipistrelli" sarà anche l'occasione per saggiare l'intesa tra Rosati e i compagni di reparto, quasi tutti nuovi. A parte i centrali Fabiano e Ferrario e il rientrante Giuliatto, sono arrivati Sini, Brivio, Gustavo, Reginiussen e Donati; in attesa, aggiungiamo, di un altro terzino destro che completi la difesa. "Si tratta di ottime persone e bravi calciatori - sintetizza Rosati - ed è chiaro che in questa prima fase della stagione sia necessario del tempo per trovare le giuste misure; stiamo lavorando sodo per farci trovare pronti per la prima gara di campionato". A proposito di lavoro, il portierone di Tivoli sta sperimentando gli allenamenti del nuovo preparatore, Fabrizio Lorieri, che a Lecce è tornato in qualità di tecnico dopo essere stato anche il capitano della squadra: "Ognuno ha una sua metodologia; delle differenze rispetto allo scorso anni ci sono. Io comunque - conclude Rosati - mi sto trovando molto bene".

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