Giovedì, 24 Giugno 2021
Sport

Rugby: la Svicat domina a Ragusa e pensa già al match con il Catania

La Svicat continua a salire la china della classifica vincendo questa volta in casa del Padua Ragusa. Un match combattuto nel quale i salentini hanno dato il massimo, fino alla fine. Camilli: "Terzo posto? Il nostro futuro ora si chiama Catania. Pensiamo alla sfida di domenica senza fare calcoli”

RAGUSA - La Svicat Lecce continua a salire la china della classifica, grazie a una nuova vittoria, questa volta in casa del Padua Ragusa. Un match combattuto nel quale i salentini hanno dato il massimo, fino alla fine.

Paolo D'Oria è partito dalla in panchina e coach Gert Jacobus Peens ha affidato le fasce a Luigi Maci e Fabio Pagliara, confermando Danilo Santillo in cabina di regia. I padroni di casa sono andati subito in vantaggio con calcio piazzato, ma la Svicat ha tratto da questo vigore, tanto da trovare il pareggio grazie al piede destro di Peens.

I siciliani hanno tentato di riagguantare il vantaggio, ma la Svicat ha trovato la prima meta della giornata con Fabio Pagliara, abile a raccogliere l'ovale da Santillo e a depositarlo oltre la linea di meta iblea (con Peens che non ha sbagliato dalla piazzola).

Sul 3-10 la Svicat ha trovato ancora i tre punti con Peens prima di subire il ritorno dei biancoblu che si sono improvvisamente rimessi in piedi il match prima con una meta e poi con un piazzato ben calciato da Giuseppe Iacono. Sul 13-13, però, ecco la seconda meta di giornata, grazie a Luigi Maci che, sevito magistralmente da Santillo, si è prodotto in un coast to coast che gli ha consentito di schiacciare l'ovale in mezzo ai pali. Peens non ha mancato l'appuntamento con i 3 punti e il primo tempo s’è chiuso sul 13-20.

Nella ripresa una Svicat dal piglio incisiva ha trovato subito la meta con Giuseppe Cuscito (ancora a segno Peens dalla piazzola). Il Padua prova a reagire ma gli evergreen hanno quasi messo in saccoccia il risultato quando è arrivata la quarta meta del match, con Dario Panaro, sugli sviluppi di una mischia. Sotto per 34 a 13, i siciliani hanno affidato invano all'orgoglio la propria reazione. Da segnalare l'esordio stagionale in prima squadra di Giacomo Civino e quello assoluto in serie B di Gianmarco Capoccia.

Grande la soddisfazione del direttore generale Fabrizio Camilli. “Ringrazio i miei ragazzi per la bella prestazione. Bene tutti, da Santillo a Rapanà, passando per Cuscito e Panaro. Maci e Fabio Pagliara sono ormai una certezza, ma è tutto il gruppo che merita tutti i miei complimenti”. “Speriamo di poter contare nuovamente su capitan D'Oria e Talal Rathore – ha aggiunto -: il loro apporto potrà essere decisivo nel corso della nostra stagione”. E sulle ambizioni finali, preferisce non sbilanciarsi. “Terzo posto? Il nostro futuro ora si chiama Catania. Pensiamo alla sfida di domenica senza fare calcoli”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rugby: la Svicat domina a Ragusa e pensa già al match con il Catania

LeccePrima è in caricamento