Lunedì, 26 Luglio 2021
Sport

Running for kids: successo di pubblico ed emozioni per la tappa leccese

Trentadue chilometri nel cuore del Salento per portare e lanciare un messaggio di solidarietà, speranza e sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi dell'integrazione e del riconoscimento dei diritti fondamentali ai minori in fuga

Sulla sinistra, Ivana Di Martino.

LECCE – Trentadue chilometri nel cuore del Salento per portare e lanciare un messaggio di solidarietà, speranza e sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’integrazione e del riconoscimento dei diritti fondamentali ai minori in fuga. E’ stato un successo di pubblico, podisti ed emozioni la sesta tappa leccese del progetto Running for kids.

Per rappresentare il lungo calvario dei minori in fuga, l’atleta Ivana Di Martino ha scelto, con Terre des Hommes, di percorrere simbolicamente 21 tappe, partendo da Lampedusa, coinvolgendo tutte le città in cui sono presenti Centri di accoglienza per i migranti: Cpsa; Cda; Cara e Cie. Durante la prima tappa Ivana Di Martino (mamma di tre figli, assistente comunicazione ragazzi non udenti) ha percorso la distanza completa della maratona: 42 chilometri. Nei giorni successivi, ogni giorno la distanza è destinata a diminuire di due chilometri, fino alla tappa conclusiva di Milano, per un totale di 467 chilometri in 21 giorni consecutivi.

L’obiettivo è quello di  sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’integrazione e del riconoscimento dei diritti fondamentali ai minori in fuga; raccogliere le storie dei migranti e delle seconde generazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’accoglienza in Italia e raccogliere fondi per il progetto “Faro di Terre des Hommes” per i minori che arrivano sulle coste di Lampedusa e a Siracusa, oltre che nel Salento.

L’atleta di Monza ha percorso i primi 20 chilometri della tappa leccese all’interno dell’oasi Wwf delle Cesine, rimanendo incantata dai profumi e i colori di una terra che ha definito “magica e bellissima”. A scortarla, sin dalla prima fase, gli atleti Giuseppe Piccirillo e Cesare Gigante, runners di punta dell’Asd Tre Casali. Lasciate le Cesine Ivana e gli altri podisti, sotto il cielo grigio di una primavera capricciosa, si sono diretti verso il capoluogo salentino sulla via Vecchia San Cataldo dove, nei pressi della Scuola di Cavalleria, si sono congiunti con un secondo gruppo capeggiato dall’atleta leccese e presidente dell’Asd Gpdm, Simone Lucia (nella foto), che ha guidato gli atleti verso la cavalcata finale di sette chilometri, sventolando il vessillo della “Corri a Lecce”.

L’arrivo in piazza Mazzini è stato un tripudio di acclamazioni ed emozioni: tanta la gente che ha volte tributare un sorriso, un applauso o un saluto a una corsa vissuta nel segno della solidarietà. Dopo il giro d’onore intorno alla piazza, l'approdo tra la gente, i membri dell’associazione e i giornalisti. Una bella di giornata di festa e di sport che ha riempito di commozione anche gli occhi dei podisti più anziani e più esperti, con le emozioni a cancellare fatica e chilometri dalla mente e dai muscoli. A fare gli onori di casa e ad accogliere l’atleta brianzola il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali, Carmen Tessitore e il presidente dell’associazione Asd Tre Casali di Lecce, Gigi Renis.

Domani Ivana Di Martino correrà la settima tappa a Bari. Altri trenta chilometri per insegnare che nello sport come nella vita bisogna sempre andare avanti, inseguendo un sogno o una speranza, e che alla fine ogni progetto, anche il più difficile, può diventare realtà.

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