menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Eugenio Corini nell'ultima trasferta, a Frosinone (foto Chilla).

Eugenio Corini nell'ultima trasferta, a Frosinone (foto Chilla).

Seconda contro terza: un pezzo di promozione passa dal Via del Mare

Vigilia di Lecce-Salernitana: a otto gare dal termine della stagione regolare, i giallorossi hanno un punto di vantaggio sui campani che vengono da dodici risultati utili di fila, di cui gli ultimi sette maturati senza gol al passivo

LECCE – Dodici risultati utili consecutivi, rete inviolata da sette partite, una vittoria convincente contro il Brescia nell’ultimo turno. In qualunque prospettiva la si inquadri - lungo, medio o breve periodo che sia - la Salernitana arriva nel Salento con le credenziali di una squadra a dir poco insidiosa.

I campani, peraltro, hanno una sola lunghezza da recuperare al Lecce, che è secondo, mentre il Monza, che è quarto in classifica, proverà a vincere a Chiavari, sperando di approfittare dello scontro diretto in programma al Via del Mare per riaffacciarsi in zona promozione diretta. La capolista Empoli, invece, non giocherà contro la Cremonese perché gravata da casi di Covid che hanno impedito la partenza per la città padana, ma la formazione di Dionisi ha sette punti di vantaggio sui salentini e può dunque domire sonni abbastanza tranquilli salvo volersi iscrivere a un corso avanzato di autolesionismo.

L’allenatore dei giallorossi, Eugenio Corini, non ha nascosto la sua “grande ammirazione” per il collega Fabrizio Castori (che al Lecce diede un grosso dispiacere nella finale play off del campionato di Lega Pro, nel 2013), ma in (video) conferenza stampa si è detto anche convinto che il Lecce ha raggiunto quella consapevolezza complessiva necessaria per gestire il delicato passaggio: “Io e il mio staff abbiamo sempre mantenuto l’equilibrio e ho visto una maturazione globale da parte di tutto il gruppo. Con questo minimo vantaggio, che oggi significa promozione diretta, sappiamo che ci resta ancora molto da fare. Non corriamo certo il rischio di fare voli pindarici”.

Assenti Mancosu (operato di appendicite) e Listkowski (che sta recuperando dopo una frattura al piede), mentre Hjulmand e Nikolov rientreranno nel pomeriggio a Lecce dopo aver onorato gli impegni con le rispettive nazionali. Faranno il tampone, attenderanno l’esito e se tutto va bene domani saranno disponibili. Il tecnico bresciano non sembra intenzionato a forzare i tempi ed è lecito pensare che entrambi siederanno in panchina, anche perché Tachtsidis a Frosinone ha confermato di non voler fare lo spettatore non pagante.

La contestuale assenza di Mancosu e Listkowski obbliga Corini a valutare un’alternativa a Henderson nel ruolo di trequartista: un’opzione porta dritto proprio a Hjulmand che certo ha altre caratteristiche ma che, all’occorrenza, potrebbe tappare la falla. C’è dell’altro: Calderoni è finalmente abile e arruolabile e sarà il concorrente di Gallo per il ruolo di laterale sinistro. Di conseguenza Zuta può essere il vice di Maggio sulla destra, con Paganini riportato nella batteria degli interni di centrocampo.

Il match di domani, con fischio d’inizio alle 19, sarà diretto da Chiffi, della sezione di Padova.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento