Domenica, 13 Giugno 2021
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Spartak Lecce, nasce la prima squadra antirazzista

Dall'esperienza di "Calcio senza confini" l'idea di fondare un club da iscrivere in Terza categoria. Con un sogno quasi impossibile: schierare 11 extracomunitari. Tra un anno la prima partita

Immagine scattata durante la finale di Calcio senza confini 2011.

LECCE - Giocherà il campionato di Terza categoria sul campo a undici dell'antistadio, il cui terreno ha quel color cemento difficile da spiegare. Non sarà solo un'altra squadra nella città di Lecce, ma soprattutto la prima ad avere una spiccata connotazione sociale. Si chiamerà Spartak Lecce e i colori sociali saranno il bianco e il verde.

"Il progetto di fondare una squadra da iscrivere in Terza categoria, nasce dall'idea di restituire il calcio alla gente, di recuperare quell'entusiasmo che molti hanno ormai perso davanti all'ennesima deriva del calcio moderno". L'associazione culturale Bfake, che da tre anni organizza all'ex Opis il torneo "Calcio senza confini", spiega il senso dell'iniziativa. "Un calcio dal basso, tutto passione e valori, critico verso quelli che lo sport system moderno ci propone ogni giorno. Davide contro Golia, una sfida che emerge - dopo tre anni di sport sociale - dalla spinta della gente, che vuole sentirsi partecipe, protagonista, impegnata in prima fila, e non uno spettatore passivo e alienato".

Come nel torneo che nel corso degli anni ha riscosso un successo sempre crescente di pubblico e di partecipazione, - e del quale è una naturale prosecuzione - , i valori su cui si fonda il progetto Spartak sono il fair play, l'uguaglianza, l'unione, il rispetto dell'altro, l'antirazzismo. "Valori che presuppongono un mondo più giusto, un migliore svolgimento delle relazioni sociali, insomma un mondo più libero secondo il nostro punto di vista" spiegano da Bfake. "Ora, tutti questi valori vogliamo portarli all'interno dei campionati federali (Figc) e fare breccia in un mondo che parla esclusivamente di competitività e risultato, riducendo lo sport a mero scontro, snaturando quello che è il suo significato originario: l'incontro, quale è una partita di calcio".

La squadra sarà formata all'interno della quarta edizione del progetto "Calcio senza confini". Ogni squadra candiderà due dei propri giocatori allo Spartak Lecce. A partire da settembre 2012, salvo imprevisti, la squadra parteciperà dunque alla Terza categoria della Figc. L'ambizione massima è quella di poter schierare una squadra composta tutta da ragazzi non italiani ma la regola è rigida: un extracomunitario per ogni formazione. Ma in un anno qualcosa potrebbe cambiare e, considerata l'originalità del progetto e la funzione sociale, una deroga potrebbe mettere d'accordo tutti.


Una cosa però è già certa: in linea con la propria funzione sociale ed etica che si assegna, "l'U.s. Spartak Lecce accetterà esclusivamente sponsor in linea con i propri principi, con la condizione che nessuno di questi possa rivendicare pretesa di apporre il proprio marchio sulle divise, in quanto su di esse la società apporrà esclusivamente slogan etici e il proprio logo".

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