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Spartak Lecce in Seconda Categoria: la felicità esplode dopo i calci di rigore

Sul neutro di Novoli passano i ragazzi di mister Chiriatti dopo un confronto terminato al minuto 120 tra gli applausi della due tifoserie, accorse numerose e festanti. Per il Brilla Campi c'è ancora una possibilità, contro lo Squinzano

NOVOLI - Tripudio biancoverde al Totò Cezzi di Novoli dopo 120 minuti giocati con grande generosità da entrambe le squadre: i rigori premiano lo Spartak Lecce che conquista la Seconda Categoria, mentre per il Brilla Campi resta ancora una possibilità per ottenere la promozione, contro lo Squinzano, giunto terzo al termine della stagione regolare. Lo spareggio di oggi si era reso necessario perché leccesi e campioti avevano concluso il campionato a pari punti in classifica.

Sono stati i giallorossi a passare in vantaggio nella fase iniziale di gara ma già alla mezzora lo Spartak di mister Luca Chiriatti è pervenuto al pareggio. Nella ripresa i biancoverdi hanno fallito una ghiotta occasione per realizzare la seconda marcatura, mentre il Campi - che nel secondo tempo supplementare è rimasto in dieci in virtù di un'espulsione - ha avuto maggiore possesso di palla senza però creare particolari preoccupazioni. 

L'incontro si è disputato davanti a due tifoserie numerose e festanti che prima della lotteria dei rigori hanno tributato il giusto applauso alle due formazioni radunatesi a centrocampo. Per lo Spartak Lecce la vittoria del campionato arriva in un giorno particolarmente felice: proprio questa mattina il presidente, Sabrina Abbrescia, è diventata madre della piccola Giulia, salutata dalla squadra con uno striscione ad inizio gara (auguri anche a papà Andrea, ideatore del progetto di calcio dal basso).

Il sodalizio biancoverde è fondato sull'azionariato popolare, i suoi promotori e sostenitori sono impegnati nella lotta al razzismo - come dimostra il torneo Calcio senza confini giunto alla settima edizione e per ora sospeso per poco comprensibili problemi legati alla gestione del campo dell'ex Opis (questione sulla quale ci si dovrebbe interrogare a fondo) - e ha introdotto nelle abitudini calcistiche della categoria il terzo tempo, rituale invece nel rugby, e il calcio d'inizio passato agli avversari. La squadra indossa una maglia verde con il logo No Tap, a sostegno della mobilitazione contro il gasdotto che prevede l'approdo a San Foca. 

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