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Sulle tracce di Zàtopek: quattro salentini conquistano la maratona di Helsinki

Ci sono oltre tremila chilometri a separare Helsinki da Lecce, e 42,195 chilometri, invece, a separare un sogno da un fantastico traguardo. Un viaggio nel viaggio quello compiuto da quattro atleti salentini dell'Asd Gpdm, giunti fino in Finlandia per correre la maratona di Helsinki

LECCE – Ci sono oltre tremila chilometri a separare Helsinki da Lecce, e 42,195 chilometri, invece, a separare un sogno da un fantastico traguardo. Un tragitto che è l’esaltazione del concetto stesso di corsa e che ti porta a superare i tuoi limiti. Un viaggio nel viaggio quello compiuto da quattro atleti salentini dell’Asd Gpdm, giunti fino in Finlandia per correre la maratona di Helsinki

A capitanare il gruppo, come sempre, il presidente Simone Lucia (che ha portato sin in Scandinavia l’inseparabile striscione della “Corri a Lecce”, di cui è ideatore e organizzatore). Con lui il veterano Roberto D’Oria, sempre più vicino all’incredibile traguardo delle 50 maratone; il professor Francesco D’Elia, coach e guida tecnica della squadra; e Antonio Schirinzi, bancario di professione e runner per passione.

Grande prestazione per il professor Francesco D’Elia (una vita spesa a insegnare e praticare sport), che ha chiuso in 3 ore e 16 minuti. Roberto D’Oria (che ha centrato il fantastico traguardo della 49esima maratona) ha fissato il cronometro sulle 4 ore e 2 minuti, seguito da Simone Lucia (alle prese con alcuni problemi fisici che ne hanno condizionato preparazione e gara) con 4 ore e 14 minuti. Davvero encomiabile la prestazione di Antonio Schirinzi che, reduce da mesi di gravi infortuni che lo hanno fermato a lungo, è riuscito a percorrere, novello Filippide, la distanza che separa la piana di Maratona da Atene, urlando tutta la sua gioia sul traguardo mentre il cronometro segnava le 4 ore e 26 minuti. Una splendida prova che dimostra che la maratona è una disciplina interiore, che non ti fa dimenticare che il più grande avversario sei tu e che ogni traguardo è possibile.IMG_3600-2

Un arrivo da brividi per i podisti salentini, nello stadio olimpico di Helsinki (l’Helsingin Olympiastadion), lo stesso impianto dove nel 1952 si tennero le gare dei giochi della XV Olimpiade, in cui il mondo scoprì lo straordinario talento di uno dei più grandi maratoneti di sempre: Emil Zàtopek. Lì è stata disputata anche la prima edizione dei campionati del mondo di atletica leggera, nel 1983, e la decima edizione, nel 2005, oltre che i campionati europei nel 1971, nel 1994 e nel 2012.

Davvero una bella giornata per lo sport salentino (la stessa in cui Valeria Straneo si è aggiudicata la medaglia d’argento nella maratona agli europei di Zurigo) con quattro amici uniti da una grande passione, quella per la corsa, e che hanno simbolicamente conquistato ognuno la propria medaglia. Una medaglia frutto di settimane di sacrifici, impegno, chilometri percorsi e sogni da inseguire.

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