Lunedì, 14 Giugno 2021
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Lecce, rigore sbagliato e traversa. Ma Perucchini è da applausi

A Catania finisce 0 a 0. In apertura Moscardelli fallisce dal dischetto, in chiusura di tempo colpisce il legno. I padroni di casa ribattono colpo su colpo

CATANIA - Dodicesimo risultato utile, sesto pareggio, per il Lecce che a Catania rimedia un punto. Si muove la classifica ma resta un po' di amaro in bocca: l'errore di Moscardelli sul dischetto, in apertura di gara, ha impedito ai giallorossi di mettere il match sul miglior binario possibile, ma c'è da considerare anche la prestazione maiuscola di Perucchini che in più circostanze è stato determinante. 

Primo tempo

Il Lecce, con Legittimo centrale difensivo al posto di Abruzzese e Liviero esterno sinistro di centrocampo, parte subito bene: dopo un tiro di Lepore che sfiora il palo, arriva il calcio di rigore per fallo di mano di Garufo. Dal dischetto Moscardelli non inquadra la porta e l’occasione di portarsi in vantaggio sfuma.

Il Catania, nonostante un ambiente inviperito per le vicissitudini societarie, è tonico e impegna subito Perucchini che prima respinge su conclusione volante di Bergamelli e poi compie un mezzo miracolo intercettando con la punta della mano una deviazione ravvicinata di Calil. Per gli ospiti ancora una ghiotta opportunità al 15’, ancora con Moscardelli che gira sul secondo palo un bel cross di Surraco ma Liverani si oppone.

Passano tre minuti ed è ancora il portiere del Lecce a farsi notare smanacciando in calcio d'angolo un tiro di Calil che al 34' sfiora il goal con un colpo di testa che lambisce il palo. L'attaccante catanese ci riprova al 39', ma Perucchini è bravo a deviare un tiro che poi s'infrange sulla traversa. Il Lecce pareggia il conto dei corner subito dopo, al 43', con un colpo di testa di Moscardelli.

Secondo tempo

La ripresa vede le due squadre meno disposte a prestare il fianco all'avversario e non ci sono occasioni di particolare interesse: da registrare l'uscita di scena di capitan Papini, al 50' per un infortunio alla caviglia. Al suo posto De Feudis. Braglia inserisce Caturano per Moscardelli al 62' mentre sei minuti dopo mister Pancaro manda in campo Bombagi e Lupoli per Musacci e Calderini. Con il passare dei minuti il ritmo cala ulteriormente e la partita scivola verso il triplice fischio senza sorprese. Negli ultimi dieci minuti spazio a Vecsei per Surraco.

Il tabellino di Catania-Lecce 0 a 0

CATANIA (4-3-3): Liverani; Garufo, Bastrini; Bergamelli, Nunzella (88’ Parisi); Agazzi, Di Cecco, Musacci (68’ Bombagi); Calderini (68’ Lupoli), Calil, Falcone. A disposizione: Logofatu, Pelagatti, Pessina, Di Stefano, Felleca. Allenatore: Pancaro

LECCE (3-5-2): Perucchini; Freddi, Cosenza, Legittimo; Lepore, Papini (cap.) (50’ De Feudis), Salvi, Liviero; Surraco (81’ Vecsei), Moscardelli (62’ Caturano), Doumbia. A disposizione: Bleve; Camisa, Abruzzese, Beduschi, Lo Sicco, Sowe, Curiale. Allenatore: Braglia

Ammoniti: 26' Surraco, 35' Papini, 36' Musacci, 73' Freddi, 90' Parisi

Arbitro: Morreale; Assistenti: Bresmes e Semperboni

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