Tra vento e vulcani, "La Mandra" alla conquista dell'isola di Lanzarote

Gli atleti della scoietà di Calimera, capitanati dal solito Crystian Bergamo, si sono cimentati nella gara podistica alle Canarie

LECCE – Terra aspra e selvaggia, tra distese di lava e spiagge colorate. Lanzarote, l’isola più selvaggia della Canarie (deve il suo nome a Lanzerotto Malocello, il navigatore varazzino che per primo la scoprì nel 1312 e che la occupò per diverso tempo), la più vicina all’Africa, è la meta ideale per fuggire dall’inverno delle nostre latitudini. Il tutto, però, si complica se l’obiettivo, oltre a trascorre alcuni giorni di vacanza, è quello di correre una maratona. Alla temperatura mite, infatti, si uniscono il vento costante e i continui saliscendi, capaci di mettere a dura prova anche l’atleta più allenato e dotato.

Una gara difficile, su un percorso tecnico, in cui altimetria e condizioni climatiche rendono difficile fare “il tempo”. Un’impresa riuscita al solito straordinario Crystian Bergamo, atleta (amatissimo) di Calimera e porta bandiera dell’Asd La Mandra, che a solo due settimane dalla maratona del Barocco (chiusa al secondo posto dietro un certo re Giorgio Calcaterra), ha conquistato l’ottavo posto assoluto nella Lanzarote marathon, secondo degli italiani, fermando il cronometro in 2 ore, 45 minuti e 40 secondi. Per la cronaca, ad aggiudicarsi la gara è stato l’irlandese Gary O’Hanlon in 2 ore e 27 minuti.

Ad accompagnare Bergamo nella spedizione alle Canarie un gruppo di amici e di atleti affiatati, uniti dalla passione per la corsa e le sfide, i viaggi e le avventure. In sette si sono cimentati nella 10 chilometri (distanza che ha affiancato la maratona e la mezza maratona) su un percorso molto impegnativo con saliscendi duri, ma molto bello dal punto di vista paesaggistico, corso interamente sulla pista ciclabile che costeggia il mare e spazzato dal forte vento. Rocco Montinaro ha chiuso in 48'36" (quarto della sua categoria e 92esimo assoluto); Gianfranco Pascali in 54'15" (157esimo assoluto e 15esimo di categoria); Adriana Tommasi in 54'20" (35esima donna assoluta e quinta di categoria); Gianfranco Cagnazzo in 59'51" (257esimo assoluto e 19esimo di categoria); Maria Grazia Candelieri in 59'51" (67esima donna assoluta e ottava di categoria); Anna Grazia Maggiore in 1h00'41" (75esima donna assoluta  e 17esima di categoria); e Letizia De Santis in 1h07'46" (127esima donna assoluta e 13esima di categoria). Ottimi risultati per tutti, che hanno rappresentato al meglio i colori del Salento.

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Il celeste delle canotte de “La Mandra” ha colorato le strade di Lanzarote, tra gli oltre 2mila e 300 atleti provenienti da tutto il mondo. Il simbolo di un gruppo e di una squadra da ammirare e applaudire.

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