Lunedì, 2 Agosto 2021
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Appunti giallorossi. Mercato: dalla Slovenia un mancino per mister Lerda

Jure Travner, 27 anni, che milita nel Mura, è stato a Lecce nei giorni scorsi. Il suo contratto scade a giugno, potrebbe arrivare a giorni. La squadra ha ripreso ad allenarsi: per Bogliacino e Giacomazzi lavoro di scarico

Foto Chilla.

LECCE – La convalescenza del Lecce attende la continuità dei risultati per essere archiviata: è questo il verdetto dopo la gara interna con il Cuneo, vinta per 2 a 0. Il Trapani, ora secondo, si accredita come avversario ostico e in stato di grazia per cui sarà necessario ribattere colpo su colpo gli assalti dei siciliani per difendere il vantaggio di due punti in classifica almeno fino allo scontro diretto del 3 marzo, al Via del Mare. C’è poi da vedere cosa accadrà sul fronte del mercato: una novità potrebbe registrarsi sulla corsia di sinistra dove né Legittimo né Tomi hanno convinto. Nei giorni scorsi è stato visto a Lecce il difensore sloveno Jure Travner, 27enne che milita nel Mura, della serie A slovena. Non era nel Salento per una gita culturale. Il suo contratto è in scadenza a giugno.

I giallorossi hanno intanto ripreso ad allenarsi: Giacomazzi e Bogliacino hanno effettuato una seduta di scarico mentre Falco, pur infortunato, ha dovuto rispondere alla convocazione dell’Under 20 di Lega Pro. Per la prossima partita in programma in trasferta contro il San Marino, Franco Lerda avrà ampia scelta: torneranno infatti a disposizione i tre che hanno scontato una giornata di squalifica (Tomi, Memushaj e Diniz) e l’ultimo arrivato, il costaricense Martinez potrebbe almeno far parte della lista dei convocati.

Il 2 a 0 del Via del Mare ha restituito una certa serenità al tecnico e alla dirigenza, anche se i sonori fischi registrati a fine primo tempo sono difficili da cancellare: quarantacinque minuti di assoluta noia, oltre che di frustrante incapacità di abbozzare un briciolo di manovra. Merito degli avversari, senza dubbio, ma anche e soprattutto responsabilità dei giallorossi, seppur tra diverse attenuanti: Bogliacino non poteva fare molto di più, considerato che era al rientro dopo un mese e mezzo di inattività, e l’assenza di Memushaj, che a Cremona era tornato su buoni livelli dopo un periodo di appannamento, si è fatta sentire in fase di costruzione. Trovare una definitiva quadratura tattica e un certo tipo di gioco resta il principale compito, per ora rimasto in parte sulla carta, dell’allenatore del Lecce. 

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