Sabato, 25 Settembre 2021
Sport Taviano

Tutti sul ring: A Taviano IL TROFEO AZZURRIni Be-Boxe

Il Salento si accinge ad ospitare un nuovo prestigioso appuntamento con la boxe. la "Città dei fiori", sarà il centro nevralgico della quarta edizione del torneo quadrangolare "Trofeo Club Azzurrini"

Il Salento si accinge ad ospitare un nuovo prestigioso appuntamento con la boxe, disciplina sportiva, la quale coniuga perfettamente lealtà ed agonismo, ritmo e danza, forza fisica e soprattutto rispetto per l'avversario. Taviano, la "Città dei fiori", sarà il centro nevralgico della quarta edizione del torneo quadrangolare "Trofeo Club Azzurrini" in programma dal 9 all'11 aprile prossimi (con ingresso gratuito). Il territorio salentino, avrà quindi il prestigio di ospitare il "Torneo Azzurrini" (riservato alle Categorie Schoolboys, Junior (ex Cadetti) e Youth (ex Juniores), organizzato dalla Be-boxe diretta da Francesco Stifani di Copertino, in collaborazione con la Federazione Pugilistica Italiana, il Coni Comitato Provinciale di Lecce, la Città di Taviano, con la fattiva partecipazione di "Eventi & Sport" di Ugento e "Caroli Hotel".

La manifestazione, si dipanerà quindi in quel di Taviano, luogo in cui i quattro migliori atleti per categoria di peso e di età, si affronteranno per la vittoria finale del torneo nazionale; presso il Palasport "William Ingrosso" del comune leccese, giungeranno circa duecento atleti provenienti da tutta Italia - i quali saranno accompagnati dai loro tecnici - oltre ai giudici federali, appassionati ed ovviamente ai vertici nazionali del pugilato italiano e alle massime cariche sportive e politiche locali. Proprio a tal riguardo, è confermata anche la presenza del presidente della Federazione Pugilistica Italiana (Fpi), Franco Falcinelli, il quale rende ancor più prestigiosa l'intera manifestazione interamente dedicata all'indimenticabile figura dell'ex presidente federale Ermanno Marchiaro.

Rispetto al torneo ospitato lo scorso anno, l'appuntamento in programma la prossima settimana a Taviano rappresenterà l'unica tappa nazionale di un evento che - per questa occasione - non sarà suddiviso in tre diverse zone; quindi - pur relegati geograficamente - la Federazione ha voluto dare il proprio consenso agli organizzatori, per attivarsi ad accogliere un calendario di incontri decisamente corposo con numerosissimi match.

Tre giornate full-time, al cospetto di una disciplina caratterizzata da grandi sacrifici, dove i ragazzi, già da giovanissimi, si allenano quotidianamente, districandosi agevolmente tra gli impegni scolastici e le enormi fatiche ravvisate durante le sedute in palestra. I boxeur leccesi protagonisti saranno tre, peraltro tutti tesserati presso la società Be-boxe di Copertino diretta dal maestro Stifani: si tratta del 17enne di Leverano Luca Mazzotta, (categoria Youth kg 54); il 17enne di Melissano Andrea Manco (categoria Youth kg 75) e il 15enne di Ugento Giuseppe Carafa, (categoria Junior kg 54), peraltro già vincitore in passato nel "Torneo Azzurrini" nell'edizione 2008 (Riccione) e nel 2009 (Marsala).

"Il cammino sportivo di questi ragazzi è umano, fatto di tanta fatica, lacrime e sorrisi - commenta il tecnico Francesco Stifani - Alcuni riusciranno a trovare nella boxe un percorso di vita, altri arriveranno persino alle Olimpiadi ma molti di loro potrebbero decidere di appender i guantoni al chiodo. Noi comunque continuiamo a lavorare alacremente per riuscire ad organizzare nel Salento, un evento mai ospitato nel passato e che segnerà ancora una volta la crescita esponenziale di questa disciplina nel nostro territorio. Infine, voglio ricordare che il torneo in programma a Taviano, sarà come sempre dedicato al nostro Alessio Conte".

A parlare, anche l'organizzatore salentino del "Trofeo Azzzurrini" Salvatore Carafa: "Far conoscere e sviluppare la boxe nel Salento è estremamente importante - spiega Carafa - ; la boxe è uno sport formativo, caratterizzato dal rispetto per l'avversario, consapevolezza dei propri mezzi, sana competizione e lealtà ma insegna soprattutto ad affrontare i fallimenti, perché a volte è necessario masticare l'amaro della sconfitta per gustare appieno il sapore della vittoria. I maestri di una volta, come quelli di oggi, continuano a ripetere ai loro allievi che quando le gambe non reggeranno più e le braccia saranno pesanti, allora dovrai usare il cuore. Per me - conclude Carafa - la boxe è molto più di uno sport: è una palestra di vita".


In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tutti sul ring: A Taviano IL TROFEO AZZURRIni Be-Boxe

LeccePrima è in caricamento