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Un calcio al pallone, non alla vita: un torneo per la sicurezza stradale

Torneo di beneficenza giovedì 21 aprile allo stadio di Nardò. Grande attesa per la “squadra storica” degli avvocati del Foro di Lecce

LECCE – Dai un calcio al pallone, non alla vita. È questo, in sintesi, il messaggio che vuole lanciare la “squadra storica” di calcio degli avvocati del Foro di Lecce, da sempre sensibile a temi come quello della sicurezza stradale, che assumono particolare rilevanza a livello sociale e che risultano molto dibattuti anche in giurisprudenza. Lo sport più popolare diventa dunque mezzo per sensibilizzare, ancora una volta, gli utenti della strada al rispetto delle regole del codice e invitare a mettere in pratica una regola fondamentale: la prudenza.

Con quest’intento, giovedì 21 aprile, presso lo stadio comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò, alle ore 18, è in programma un torneo di beneficenza in cui si sfideranno la “squadra storica” degli avvocati del Foro di Lecce, già laureatasi campione d’Italia nel torneo nazionale di calcio forense (e composta da  Sardella, Palumbo, Corvaglia, Greco, De Leo, Corigliano, Dettù, D’Ospina, Castelluzzo, Dell’anna, Bardoscia, Calabro, Sammartino, Mariano, Massari, Murciano, Torricelli, Marangio, Ficocelli, Marti, Flascassovitti, Renna, Filieri, Lagna, Cappelli, Chiriatti, Calcagnile, Barbetta, My, D’Agostino, Putignano, Maci, Casaluci; guida tecnica: Mazzotta e Zinnari) e le compagini dell’Associazione “Alla conquista della Vita”, di Bianco Igiene Ambientale, delle Forze dell’Ordine e Militari e delle Vecchie Glorie dell’A.C. Nardò.

L’evento costituirà l’occasione non soltanto per ribadire l’importanza della sicurezza stradale, ma anche per commemorare la morte delle giovani ragazze italiane scomparse un tragico incidente stradale, durante la loro permanenza in Spagna per il progetto “Erasmus”.

“Il ricordo delle giovani vittime italiane è doveroso in una giornata di sport dedicata al tema della sicurezza stradale”, ha dichiarato il presidente della “squadra storica” degli avvocati di Lecce, l’avvocato Massimo Marangio. “Pertanto una riflessione su eventi tragici come questo”, ha spiegato il presidente Marangio, “non solo è necessaria ma, soprattutto, deve coinvolgere tutti i soggetti istituzionali ai vari livelli, sino ad arrivare agli utenti della strada che, per primi, devono ricordare l’importanza di una guida rispettosa delle regole, al fine di tutelare la sicurezza propria e degli altri”. 

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