Verona-Lecce, i motivi del divieto ai tifosi. “Gravi episodi nella gara con l’Inter”

La decisione per i residenti nel Salento è stata presa dal prefetto veneto Donato Cafagna dopo le indicazioni del Comitato per la sicurezza delle manifestazioni sportive. Liverani: “Una sconfitta per il calcio”

La curva salentina durante la gara con l'Inter.

LECCE - La partita di domani pomeriggio al Bentegodi tra Verona e Lecce è stata considerata, dal punto di vista dell'ordine pubblico, a rischio tanto da determinare il provvedimento interdittivo, firmato dal prefetto veronese Donato Cafagna, di vendita dei biglietti per il settore ospiti ai residenti in provincia di Lecce compresi anche i tesserati. Un provvedimento che ha fatto molto discutere in questi ultimi giorni di vigilia della partita e giunto solo a poche ore dal calcio d’inizio. E nonostante tra le due tifoserie nel corso degli ultimi anni, al di là dei consueti sfottò sugli spalti, non si siano comunque registrati episodi eclatanti relativi a disordini o intemperanze varie. Ma proprio dalla lettura del dispositivo firmato dal prefetto scaligero che, con l’indicazione anche del questore di Verona, ha dato seguito alle prescrizioni restrittive in occasione della gara di domani, si comprendono alcune delle motivazioni che hanno interessato da vicino la tifoseria giallorossa.

Il provvedimento della prefettura scaligera infatti riprende le avvertenze contenute nella determina del 22 gennaio scorso dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive con successivo pronunciamento del Comitato di analisi per la sicurezza della manifestazioni sportive al quale era stato affidato il compito di definire le “norme di rigore” da applicare all'evento sportivo. “Atteso che il richiamato Comitato per la sicurezza delle manifestazioni sportive, con determinazione del 23 gennaio scorso” si legge nel provvedimento della prefettura, “ha previsto per la partita tra Hellas Verona e Lecce, in ragione delle gravi condotte poste in essere dalla tifoseria salentina nell’ultima gara Lecce-Inter, sia all’esterno che all’interno dell’impianto, culminate con l’aggressione ed il ferimento di alcuni tifosi ospiti, nonché per le ripetute azioni illegali che caratterizzano le movimentazioni della stessa tifoseria in trasferta, che sia valutata dal prefetto, sentito il questore, la possibilità di adottare la seguente prescrizione: divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Lecce, compresi i sottoscrittori di programmi di fidelizzazione, con annullamento e rimborso dei titoli eventualmente venduti”.

Da qui la decisione di vietare in buona sostanza la trasferta per i residenti della provincia di Lecce allo stadio Bentegodi, anche se i giallorossi potranno contare comunque sull’apporto di almeno 800 sostenitori residenti in altre zone e all’estero che arriveranno dal Nord Italia e qualcuno anche dalla Svizzera. Nonostante il divieto della trasferta per i residenti nel Salento dunque il settore ospiti non sarà certo privo di supporter giallorossi.  

Liverani: “Una sconfitta per il calcio” Saponara non convocato

“Credo che il fatto di vietare la trasferta ai nostri tifosi sia una sconfitta per il calcio” è stato il mesto commento di mister Fabio Liverani nell’ambito della conferenza stampa della vigilia di questa mattina. Messa ormai in soffitta la bella prestazione che ha consentito di strappare un prezioso punto interno contro l’Inter il tecnico romano è ora proiettato verso la gara con il Verona considerata una delle sorprese del campionato e che all’andata riuscì a beffare i giallorossi incamerando i tre punti. Dubbi se schierare la difesa a tre o con quattro uomini in copertura in una gara considerato a dir poco insidiosa. Di certo il tecnico giallorosso non potrà contare su Farias e Calderoni che hanno lavorato a parte in settimana e non sono recuperati e anche il neo acquisto Saponara non fa parte del gruppo dei ventuno convocati per la trasferta veneta.

BI3T0116-2

“Domani affronteremo quella che è la sorpresa di questo campionato” ha sottolineato Liverani, “una squadra che ha tenuto un ritmo alto finora, con grande corsa e qualità. Non ho ancora deciso tra la difesa a tre o a quattro, vedremo. Per quanto riguarda Saponara, il ragazzo da dopo Natale si è allenato da solo perché aveva già scelto di accettare la nostra proposta” ha spiegato il tecnico, “da martedì starà nel gruppo, lui deve solo mettere a disposizione le sue qualità nulla di più o di meno”.

In chiave mercato, a pochi giorni dalla chiusura, la società ha definito proprio oggi le cessioni di Tsonev in prestito al Monopoli e del portiere Bleve al Catanzaro. In uscita anche Riccardi richiesto dal Pisa. La gara di domani pomeriggio tra Hellas Verona e Lecce, in programma alle 15 allo stadio Bentegodi sarà diretta da Rosario Abisso di Palermo.       

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il rimborso dei biglietti

La società dell’Hellas Verona, sul proprio sito ufficiale, ha comunicato le modalità per la richiesta di rimborso dei biglietti già acquistati prima del divieto imposto dal prefetto: per gli acquisti in un punto vendita Vivaticket si dovrà necessariamente recarsi nel punto vendita che ha emesso il biglietto. Per gli acquisti effettuati online nel sito www.vivaticket.it occorrerà accedere al link dedicato (clicca qui) sul portale, selezionare l’argomento “Sport”, compilare tutti i campi richiesti e inserire come descrizione “Hellas Verona-Lecce richiesta rimborso per residenti in provincia di Lecce”. In entrambi i casi, le richieste dovranno pervenire a Vivaticket tassativamente entro le 15 di martedì 29 gennaio 2020.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto frontale in moto contro un'auto: muore 54enne, grave una donna

  • Trascina la figlia per l'orecchio, i clienti del bar si ribellano e finisce a botte

  • Coronavirus in Puglia: nove positivi, cinque nel Salento fra cui anziano di una Rsa

  • Sospetta violenza sessuale: 20enne con forti dolori denuncia stupro

  • Covid-19, venti nuovi positivi in Puglia. Quattro in provincia di Lecce

  • Dall’epidemiologo “supposte di realismo”: al Sud a rischio il 99 per cento dei cittadini

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento