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B1: Melendugno espugna Catania, 3-0 sofferto ma fondamentale per i play-off

L’Hub Ambiente si è rivelato un avversario poco arrendevole, cedendo alla distanza. La Narconon rimane incollata alla capolista Akademia

Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta. Nel calcio si sente spesso citare questo modo di dire, tanto caro alla Juventus, e la pallavolo non è da meno. Il 3-0 esterno della Narconon Melendugno di oggi pomeriggio si può riassumere proprio in questo modo. Le rossonere salentine hanno battuto, come da pronostico, l’Hub Ambiente Catania, ma non è mancato un pizzico di sofferenza, soprattutto nell’incertissimo ultimo set. Quel che contava, dopo il riposo forzato causa covid della squadra pugliese, erano i tre punti che consentono di mantenere inalterate le distanze dalla capolista del girone F della B1 femminile di volley, l’Akademia Messina.

Nel primo set, l’inizio delle etnee è stato scoppiettante (3-1 e 5-2), a conferma della voglia di stupire da parte delle padrone di casa fin dai primi scambi. L’Hub Ambiente ha guidato a lungo il parziale, costringendo coach Taurisano al time-out sul 12-8. Kostadinova ha poi suonato la carica, ma il ritorno al -1 è stato illusorio, visto che Catania ha azzardato un nuovo allungo. Melendugno non si è fatta trovare impreparata e il 14-14 ha fatto tornare sovrano l’equilibrio. Sul 19-19, sempre Kostadinova ha garantito i punti necessari per avvicinarsi alla conquista del set, ma Catania non si è mai arresa.

Nel finale è salita in cattedra Antignano con il punto del 24-23 e poi il muro che ha sancito l’1-0. Nel secondo set Melendugno ha cominciato meglio (4-2), subendo comunque il ritorno dell’Hub Ambiente. In questo caso le leccesi hanno creato un divario importante grazie alla solita Antignano (12-5). Le distanze si sono poi accorciate fino al 20-17, ma la Narconon ha avuto la pazienza di gestire gli ultimi scambi per il 25-19 e il 2-0. Nella terza frazione di gioco si è registrato immediatamente un grande equilibrio con un punto a punto estenuante.

Melendugno non è riuscita a fuggire nonostante un buon margine e nemmeno il 20-16 di Morone ha garantito la necessaria tranquillità. L’Hub Ambiente si è portata addirittura in vantaggio (23-22), ma il pallonetto di Antignano ha riportato il match in parità. Le etnee non hanno sfruttato il match point in loro favore e i vantaggi sono stati la naturale conseguenza di questa incertezza: ogni pallone è diventato più che bollente, anche se le pugliesi si sono compattate per lo sforzo conclusivo e il 27-25 di Pettinari ha chiuso i giochi in modo definitivo. Il tabellino del match:

HUB AMBIENTE CATANIA-NARCONON MELENDUGNO 0-3 (23-25, 19-25, 25-27)

CATANIA: Curti, Agbortabi, Asero (L), Altavilla, Merler, Foti (L), Carnazzo, Chiesa, Manservisi, Silvestre, Baglio, Muscetto. All. Baldi

MELENDUGNO: Kostadinova, Albano, Morone, Luraghi, Purashaj, Antignano, Alikaj, Campana, Greco, Basciano, Tamborino, Pettinari. All. Taurisano

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