rotate-mobile
Volley

Milanese di nascita, salentina d’adozione: il toccante saluto di Fabiana Antignano a Melendugno

Dopo quattro stagioni con il club leccese (oltre ad altre due stagioni in Salento, con il Cutrofiano), la centrale 29enne è pronta per vivere una nuova esperienza

L’accento sarà rimasto anche milanese, ma non si può non considerarla salentina a tutti gli effetti. Fabiana Antignano ha vissuto quattro stagioni stupende a Melendugno, dimostrando un attaccamento alla maglia più unico che raro. È arrivato però anche per lei il momento dei saluti, segno che il prossimo anno non farà parte del roster della Narconon dopo la storica salvezza conquistata in Serie A2.

Fabiana ha pubblicato un post social che non può far scendere una lacrimuccia anche al tifoso melendugnese dalla scorza più dura: “Casa è il posto dove si trova il cuore. Il mio cuore è rosso bianco e nero. I brividi vengono sì, se penso a tutto quello che abbiamo fatto insieme. Il primo anno è stato l’anno degli #, della corazzata, di una squadra fortissima costruita per vincere. La promozione in B1 è stata il risultato di un gruppo fantastico, che nonostante le diversità si è impegnato a rimanere coeso, leale e battagliero, amicizie che vanno al di là del rettangolo di gioco. L’unione che si era creata era qualcosa di speciale, sì una seconda famiglia. Questo gruppo il secondo anno si è rafforzato, con nuovi arrivi accolti a braccia aperte, e per così poco non siamo riuscite ad ottenere quel risultato tanto atteso. Sì, c’era rammarico, ma quello che ricordo con nitidezza è una frase: non avete vinto, ma per noi sì, grazie per aver onorato questa maglia”.

Poi un focus sulla Serie A: “Poi finalmente Mele in serie A2, un’annata vissuta profondamente su molti aspetti; lavorando sui miei limiti ho preso consapevolezza del giocatore che sono e di quello che ancora potrò diventare, ho lavorato affinché l’ansia e la pressione non ci schiacciasse, ho lavorato su come poter essere utile, su come prendersi cura di me e delle mie compagne, fino a vincere, vincere insieme. E dopo un anno così intenso e pieno di emozioni, bentornata in serie A2”.

La conclusione è altrettanto toccante: “Quest’anno è stato diverso da tutti gli altri, eh.. la serie A fa il suo effetto.. aspettative troppo alte? Non so, mi ero immaginata un quadro molto diverso, d’altronde nel momento di difficoltà si riconosce la vera essenza delle persone. Ho imparato anche da questo, siamo comunque riuscite a tenerci stretta questa categoria che era appunto il sogno di questo paese, di questa meravigliosa gente che porterò sempre con me. Infine non mi resta che ringraziare tutti ma proprio tutti, perché nel bene e nel male mi avete lasciato tanto. E sì, sarò per sempre grata. La vostra Fabi”.

Per lei il Salento sarà sempre una seconda casa: dopo l’esperienza a Cutrofiano (2018-2019 e 2019-2020), è approdata a Melendugno, diventando protagonista della promozione in B1, della promozione sfiorata e poi conquistata in A2, prima della salvezza di poche settimane fa.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Milanese di nascita, salentina d’adozione: il toccante saluto di Fabiana Antignano a Melendugno

LeccePrima è in caricamento