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Giovedì, 18 Agosto 2022
Mauro

Mauro

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Iscritto martedì, 25 ottobre 2011

Movida ed eccessi, Stefano alla ricerca di un modello sostenibile: “Identità e cultura”

"Quando un Senatore della Repubblica visita la città di Gallipoli ed è anche candidato alle primarie regionali sono certo che NON esprime Amore per i Cittadini,
Imprenditori, perché mi viene da pensare a cosa abbia fatto per questo Salento Turistico da quando è
seduto nella stanza dei bottoni !!!
Come il suo leader che con il piano costa metterà in ginocchio le Imprese balneari esistenti condannate ad un erosione crescente anno dopo anno!!!"

23 commenti

Erosione: l’importanza del Piano delle coste e le responsabilità politiche

"Ognuno con il suo mestiere!!! Il piano costa e' una bella tesi di laurea, che ha come primo scopo quello di indicare le finalità turistiche e non sul demanio!! Nei piani costa si possono inserire tutte le possibili opere di ingegneria costiera, disciplinate anche dalle linee guida della costa emanate dall'adb. Ma quello che succede nella sola REGIONE PUGLIA, e' il continuò sfiancare e colpire chiunque a tutti i livelli voglia fare qualcosa di migliorativo sul territorio costiero! La REGIONE PUGLIA e' l'unica regione d'Italia che destina in bilancio non alcuna risorsa alla tutela e salvaguardia della costa!! NON vi è' traccia di alcuna volontà regionale a " copiare" da altre regioni virtuose ed all'avanguardia alla politica della tutela e manutenzione programmata costiera!!! Con tutto il rispetto di geologi, biologi, architetti, dico che ad ognuno il suo mestiere!!! Noi Imprenditori Balneari il nostro lavoro lo facciamo egregiamente in termine di offerta e servizi turistici, anzi troppo bene, vedi Gallipoli, Ugento, Salve, e cari Amici Vorremmo farlo ancora!!"

4 commenti

Il Club Med chiude. Preoccupazione per un centinaio di lavoratori

"Purtroppo quella del Club Med sara' l'inaugurazione delle numerose Imprese Turistiche che si affacciano sul Adriatico. Non c'e da meravigliarsi più di tanto, in quanto le presenze in netto calo sul territorio otrantino, che vuoi l'immobilismo di tutte le amministrazioni degli ultimi 15 anni circa la tutela costiera, e vuoi la mancanza di risposte alle Imprese Turistiche in termini di programmi ed obiettivi, hanno portato alla chiusura di una delle strutture del turismo di qualita'.Sono quasi inqualificabili le risorse anche comunitarie e nazionali che il club Med ha ricevuto in questi ultimi 20 anni!! Una cosa e' certa la politica regionale e quella Otrantina degli ultimi 20 anni e' complice di questo fallimento socio-economico!! La costa otrantina e' ridotta come l'emmental svizzero.......mentre i Sindaci impegnati in questa o passate campagne elettorali, si concentrano ai consensi elettorali piuttosto della tutela costiera ed ambientale!!!"

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Recupero della sabbia “vietato”. Assobalneari a muso duro col Comune

"Carissimo signor caterpillar, intanto complimenti per il suo cognome alquanto utile! Circa invece il valore ed il potere delle autorizzazioni comunali queste sono secondarie all'ordinanza regionale. Anzi le assicuro che l'incuria e la sporcizia delle spiagge libere piu' volte hanno causato la morte di animali come tartarughe, trampolieri, acquatici.......Insomma per farla breve visto il suo cognome di utilita' operativa la invito a coadiuvare alla pulizia ed il decoro delle spiagge......quelle libere naturalmente...!! Buon Anno!!"

18 commenti

Erosione costiera e polemiche, Cariddi assicura massima attenzione al fenomeno

"Estratto relazione WWF spiagge d'italia..........

La situazione è molto difforme regione per regione, come risulta dalla mappatura presente nel dossier WWF, ma la maggior parte di esse non garantisce una percentuale minima di costa realmente fruibile e accessibile liberamente. Per questo l’evento alle Cesine vuole anche sottolineare come tra tutte la regione Puglia abbia saputo ben gestire e governare la tematica coste: per le analisi sviluppate, gli interventi, le concessioni demaniali e non ultima la trasparenza dei dati, facilmente accessibili online. Un’attenzione non comune, che ha riservato “ad uso pubblico e alla libera balneazione” non meno del 60% delle coste pugliesi fruibili, nonostante 1081 concessioni rilasciate per un totale di 3.442.040 metri quadri su circa 970 km di costa. 

Tanto per replicare alla contraddittorieta' di quanto "dichiarato'.........."

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Erosione ed emergenza ad Otranto: “Tra tre anni Alimini rischia di scomparire”

"caro signore, queste sue domande puo' inoltrarle all' uff. Demanio del comune di Otranto, che sono certo abbia avuto la necessita' di dragare la foce del canale di elimini e ripascere quelle spiagge dove l'emergenza ambientale richiedeva urgenti interventi. Quanto alla necessita' di una manutenzione della costa vedasi anche il rinascimento e' indubbia la tutela ambientale di un bene e patrimonio di valore che oggi gli Amministratori eletti hanno il dovere di preservare e custodire anche per i suoi figli........Saluti.-"

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Cibo e bevande vietati nei lidi. Con perquisizione all'ingresso

"Ciao cari amici!!! Dispiace ed e' umiliante ascoltare alcuni di noi Salentini odiare e disprezzare chi in parte ha contribuito ad esaltare l'Estat nel Salento. Sentitevi Ambasciatori de vostro Territorio, delle vostre e Nostre tradizioni. Di Imprenditori balneari onesti e responsabili possiamo vantarne molti, altriment non si comprend perche' on vi sono ombrelloni liberi ad agosto Molto bisogna migliorare, io sono con tutti voi in prima linea a far si che i miei Figli e sopratutto. vostri Figli possano sperare di poter stare a lavorare nel ?

Salento vicino a noi genitori senza emigrare come hanno fatto i nostri Nonni e Padri.Evitate di offendere e fare processi di piazza!! Fate i nomi di chi e' illegale e le Forze dell'Ordine non faranno sconti a nessuno.Forza Salento, e wiwa la Gente del Salento, vi voglio bene!! Mauro

Pp"

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Turisti a settembre: "Non chiudete gli stabilimenti"

"visto che risulta "normale" emanare l'ordinanza balneare da parte dell'ass.to al bilancio, come se il turismo e' fatto di numeri, adesso i "v eri numeri li diamo noi". l'ordinanza regionale emanata pensate un po' il 16 maggio...sic....con un colpo di spugna "cancella" la definizione di stagione balneare che fino al 2010, coincideva con l'anno solare!!!! pensate un po' anche in puglia prima del 16 maggio 2011 ad aprile oppure ad ottobre si potevano praticare degli sport, kite surf, vela, beach tennis,....cosidette attivita' collaterali. con la nuova odinanza regionale ora niente piu'!!!! e visto che siamo in tema di numeri sempre la stessa ordinanza obbliga una semplice canoa, o pedalo' ad uscire in mare attraverso un cosidetto corridoio di lanci di ben 200 mt, profondo......pregiudicando una bella giornata al mare con un possibile pericolo per gli occupanti!!!! da ultime misurazioni, fatte ieri, la spiaggia di alimini , e comprendete non solo i lidi privati , ha perso ben 4 ettari di silice.......(libera ed in concessione). questi numeri ad ausilio dell'ass.to al bilancio, rapportati a 2 metri quadri a persona, arriviamo ai nostri numeri.......quelli veri.........20.000 turisti in meno!!!!!!!!! una grave perdita per tutti cari amici miei.........imprenditori balneari e non!!!!!!! 20.000 potenziali "consumatori" e sopratutto possibili "contribuenti" alla famosa tassa di soggiorno del comune di otranto. a proposito di bilanci a detta del sindaco di otranto "entusiasta" delle prime entrate di questa tassa, peccato non aver avuto quei potenziali 20.000 turisti "scontenti ma contribuenti tassati sul soggiorno " per non aver avuto spiaggia.spero che parte di queste risorse "raccolte" siano destinate alla tutela delle spiagge di otranto.
w il salento, w la gente del salento, w il mare, w la natura, w chi si confronta e non spara su tutto e tutti.......grano salis......amici!!!!!! the president
"

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"Porto turistico e Molo di Adriano, solo lettera morta"

"SEMBRA UN SET DI FILM, CON ALTRO ATTORE POLITICO! ESSERE UN CONSIGLIERE DEMOCRATICAMENTE ELETTO, E DIFFONDERE COMUNICATI STAMPA SENZA UNA BASE DI CONOSCENZA DEMANIALE, URBANISTICA, PAESAGGISTICA, FARA' SICURAMENTE PENTIRE QUEI "CONVINTI" ELETTORI CHE CREDEVANO DI AVER SCELTO BENE. EBBENE CARO CONSIGLIERE, ANCHE LEI ASSIDUO HABITUE' DELLA SAN CATALDO, E' DAVVERO CONVINTO CHE LA LENTA OPERATIVITA' E LA BUROCRAZIA ALLA REALIZZAZIONE DEL PORTO TURISTICO SONO DA CONTESTARE ALL'AMM.NE COMUNALE? IL MOLO ADRIANO E' FACOLTA' DELLA SENSIBILITA' E VOLONTA' DELL'AZIONE AMM.VA A RISPLENDERE E TORNARE ALLE SUE ANTICHE ORIGINI??? SE QUESTA SUA POLEMICA E NATURALMENTE COME IL PALINSESTO DELLE SCENE DA FILM ORMAI SONO CONSUETUDINE, NON SUGGERISCE COME ARRIVARE IN MANIERA IMMEDIATA ALLA SOLUZIONE DI QUANTO LEI LAMENTA, ALLORA MI PERMETTO DI SUGGERIRLE CHE "LA FICTION "IL COMMISSARIO ZAGARIA" CERCA ANCORA DELLE COMPARSE..... PRESIDENTE ASSOBALNEARI"

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Movida ed eccessi, Stefano alla ricerca di un modello sostenibile: “Identità e cultura”

"Quando un Senatore della Repubblica visita la città di Gallipoli ed è anche candidato alle primarie regionali sono certo che NON esprime Amore per i Cittadini,
Imprenditori, perché mi viene da pensare a cosa abbia fatto per questo Salento Turistico da quando è
seduto nella stanza dei bottoni !!!
Come il suo leader che con il piano costa metterà in ginocchio le Imprese balneari esistenti condannate ad un erosione crescente anno dopo anno!!!"

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Erosione: l’importanza del Piano delle coste e le responsabilità politiche

"Ognuno con il suo mestiere!!! Il piano costa e' una bella tesi di laurea, che ha come primo scopo quello di indicare le finalità turistiche e non sul demanio!! Nei piani costa si possono inserire tutte le possibili opere di ingegneria costiera, disciplinate anche dalle linee guida della costa emanate dall'adb. Ma quello che succede nella sola REGIONE PUGLIA, e' il continuò sfiancare e colpire chiunque a tutti i livelli voglia fare qualcosa di migliorativo sul territorio costiero! La REGIONE PUGLIA e' l'unica regione d'Italia che destina in bilancio non alcuna risorsa alla tutela e salvaguardia della costa!! NON vi è' traccia di alcuna volontà regionale a " copiare" da altre regioni virtuose ed all'avanguardia alla politica della tutela e manutenzione programmata costiera!!! Con tutto il rispetto di geologi, biologi, architetti, dico che ad ognuno il suo mestiere!!! Noi Imprenditori Balneari il nostro lavoro lo facciamo egregiamente in termine di offerta e servizi turistici, anzi troppo bene, vedi Gallipoli, Ugento, Salve, e cari Amici Vorremmo farlo ancora!!"

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Il Club Med chiude. Preoccupazione per un centinaio di lavoratori

"Purtroppo quella del Club Med sara' l'inaugurazione delle numerose Imprese Turistiche che si affacciano sul Adriatico. Non c'e da meravigliarsi più di tanto, in quanto le presenze in netto calo sul territorio otrantino, che vuoi l'immobilismo di tutte le amministrazioni degli ultimi 15 anni circa la tutela costiera, e vuoi la mancanza di risposte alle Imprese Turistiche in termini di programmi ed obiettivi, hanno portato alla chiusura di una delle strutture del turismo di qualita'.Sono quasi inqualificabili le risorse anche comunitarie e nazionali che il club Med ha ricevuto in questi ultimi 20 anni!! Una cosa e' certa la politica regionale e quella Otrantina degli ultimi 20 anni e' complice di questo fallimento socio-economico!! La costa otrantina e' ridotta come l'emmental svizzero.......mentre i Sindaci impegnati in questa o passate campagne elettorali, si concentrano ai consensi elettorali piuttosto della tutela costiera ed ambientale!!!"

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Recupero della sabbia “vietato”. Assobalneari a muso duro col Comune

"Carissimo signor caterpillar, intanto complimenti per il suo cognome alquanto utile! Circa invece il valore ed il potere delle autorizzazioni comunali queste sono secondarie all'ordinanza regionale. Anzi le assicuro che l'incuria e la sporcizia delle spiagge libere piu' volte hanno causato la morte di animali come tartarughe, trampolieri, acquatici.......Insomma per farla breve visto il suo cognome di utilita' operativa la invito a coadiuvare alla pulizia ed il decoro delle spiagge......quelle libere naturalmente...!! Buon Anno!!"

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Erosione costiera e polemiche, Cariddi assicura massima attenzione al fenomeno

"Estratto relazione WWF spiagge d'italia..........

La situazione è molto difforme regione per regione, come risulta dalla mappatura presente nel dossier WWF, ma la maggior parte di esse non garantisce una percentuale minima di costa realmente fruibile e accessibile liberamente. Per questo l’evento alle Cesine vuole anche sottolineare come tra tutte la regione Puglia abbia saputo ben gestire e governare la tematica coste: per le analisi sviluppate, gli interventi, le concessioni demaniali e non ultima la trasparenza dei dati, facilmente accessibili online. Un’attenzione non comune, che ha riservato “ad uso pubblico e alla libera balneazione” non meno del 60% delle coste pugliesi fruibili, nonostante 1081 concessioni rilasciate per un totale di 3.442.040 metri quadri su circa 970 km di costa. 

Tanto per replicare alla contraddittorieta' di quanto "dichiarato'.........."

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Erosione ed emergenza ad Otranto: “Tra tre anni Alimini rischia di scomparire”

"caro signore, queste sue domande puo' inoltrarle all' uff. Demanio del comune di Otranto, che sono certo abbia avuto la necessita' di dragare la foce del canale di elimini e ripascere quelle spiagge dove l'emergenza ambientale richiedeva urgenti interventi. Quanto alla necessita' di una manutenzione della costa vedasi anche il rinascimento e' indubbia la tutela ambientale di un bene e patrimonio di valore che oggi gli Amministratori eletti hanno il dovere di preservare e custodire anche per i suoi figli........Saluti.-"

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