Pietro

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Iscritto giovedì, 8 settembre 2016

Le vie del quartiere San Lazzaro

"Se ci guardiamo un po' intorno, quando camminiamo in città e nelle immediate periferie, situazioni come quelle in foto se ne trovano tante. Anch'io ho provato a segnalare con foto dettagliate, ma la pulizia delle aiuole, il regolare diserbamento di vie, piazze, rotatorie e la potatura degli alberi, a Lecce sembra qualcosa di impossibile. Gli impegni da parte dell'Amministrazione sono minimi, sporadici e insufficienti. Basti pensare che a San Cataldo, molto saltuariamente, vediamo UN SOLO OPERAIO con decespugliatore intento a pulire qualche aiuola, quando occorrerebbe UNA SQUADRA di operai con incarico di pulire a ROTAZIONE tutte le vie, le piazze e i rondò in special modo nel periodo estivo. Cambiano gli amministratori, ma questo mal costume di amministrare la città, NON CAMBIA MAI."

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Melendugno e le sue marine: attivi fino al 15 settembre dieci photored

"10 photored attivati h24/h24 sino al 15 settembre!!! Se Melendugno fosse una città come Napoli, Foggia, Pescara, ecc. quanti photored attiverebbe? Non si tratta di rispettare il CdS, si tratta di esagerare sperando di fare cassa. Basterebbero delle ROTATORIE magari anticipate da dossi artificiali e si otterrebbe certamente migliore e più efficace sicurezza stradale. Niente vessazioni, persecuzioni e/o tranelli per gli automobilisti. Immaginiamo se in ognuno dei 99 Comuni della Provincia di Lecce all'improvviso si adottassero cinque photored o autovelox, ci ritroveremo con il Salento impraticabile e infrequentabile. Con le rotatorie le spese sono minime, nessun affidamento a ditte private, nessun acquisto o affitto di apparecchiature photored, nessun contenzioso con gli automobilisti, nessuna spesa per manutenzioni, tarature e omologazioni, nessun Vigile Urbano impegnato alla visione delle foto ma utilizzato per i servizi più importanti nella Città e certamente una migliore viabilità. E poi i pro-tappari non sono mai finiti negli Uffici della Questura o davanti ai Magistrati, quelli che non hanno rispettato NULLA (CdS compreso) sono stati i no-tappini."

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Concessioni, servizi, tutela della costa. Salvemini contro le "fake news"

"Sono veramente abbastanza presuntuosi questi titolari di lidi. Pagano quattro soldi di canoni annui, si tramandano da padre in figlio la concessione ottenuta decine di anni passati, non accettano nuove gare di affido così come vuole la U.E. impongono costi da capogiro per un ombrellone e una sdraio, qualcuno puntualmente ogni estate tende ad allargare lo spazio assegnato, con servizi spesso scadenti e pensano di aver acquistato in eterno la sabbia e la riva del mare. SPIAGGE LIBERE, come in Spagna sull'Atlantico e sul Mediterraneo dove ogni 100 metri si trovano fontanine, bagni e docce COMPLETAMENTE GRATIS. Imparate a fare turismo, quello intelligente."

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Federbalneari erge un muro: "Un piano ideologico e insostenibile"

"Sono veramente abbastanza presuntuosi questi "federbalneari". Pagano quattro soldi di canoni annui, si tramandano da padre in figlio la concessione ottenuta decine di anni passati, non accettano nuove gare di affido così come vuole la U.E. impongono costi da capogiro per un ombrellone e una sdraio, qualcuno puntualmente ogni estate tende ad allargare lo spazio assegnato, con servizi spesso scadenti e pensano di aver acquistato in eterno la sabbia e la riva del mare. SPIAGGE LIBERE, come in Spagna sull'Atlantico e sul Mediterraneo dove ogni 100 metri si trovano fontanine, bagni e docce COMPLETAMENTE GRATIS. Imparate a fare turismo, quello intelligente."

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Photored della discordia: la guerra dei ricorsi e l’ira del sindaco

"Automobilisti VESSATI, leggete: Gli automobilisti «fotografati» a Lecce dal photored mentre effettuano un cambio di corsia possono stare tranquilli. Anche se il flash dell’apparecchiatura ha registrato il passaggio con il rosso e ha «immortalato» l’incolpevole conducente alla guida, l’operatore della Polizia municipale terrà conto della manovra e scarterà la foto, per così dire, indigesta. La «preoccupazione», per non dire il terrore, di aver rimediato una bella multa, all’incrocio semaforizzato di viale Rossini o a quello di viale Giovanni Paolo II, è stata evidenziata a «Pronto Gazzetta» da più di un automobilista. Antonio, uno studente universitario leccese, spiega i suoi dubbi. «All’incrocio di via Merine, mi sono accorto che quando la colonna di macchine che deve svoltare a sinistra è ferma, gli altri autoveicoli che devono andare diritti, partono con il verde. Accade però che, appena dopo la partenza con il verde, la macchina accanto a quella ferma sulla sinistra, si allarga verso sinistra, per andare a occupare la corsia interna sulla prosecuzione del viale. Ed è proprio in questa fase - riferisce lo studente - che il photored mette in azione il flash. L’automobilista però è partito con il verde e quindi non sarebbe giusto rimediare una multa per un’infrazione che non ha commesso». Pronta e rassicurante la risposta del comandante della Polizia municipale, Raffaele Urso. «Sono numerosissime le manovre di questo genere e le foto che l’apparecchiatura ci consegna - riferisce il comandante - Purtroppo, la striscia di rilevamento sull’asfalto è molto sensibile e riesce a rilevare anche l’attraversamento dell’auto più prossima a quella ferma nella colonna che deve svoltare a sinistra. Questa manovra, che risulta impropria, viene fotografata dal primo scatto del photored. Con il secondo scatto invece, l’apparecchio rileva che quell’auto ha proseguito diritto. Perciò il nostro operatore, dopo un confronto con il colore della lanterna in quel momento, scarta le due foto». «Ma c’è di più - aggiunge Urso - Lo stesso problema si presenta per chi ha sbagliato corsia e si trova su quella destinata a chi deve svoltare a sinistra. Quando scatta il verde per chi deve proseguire diritto, l’automobilista di testa, fermo sulla sinistra, può riprendere la sua marcia lungo la prosecuzione del viale. Anche in questo caso, l’operatore della polizia municipale scarterà le foto attivate dalla manovra impropria»."

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Photored della discordia: la guerra dei ricorsi e l’ira del sindaco

"Sono consapevole che il cambio di corsia canalizzata su un incrocio è un'infrazione al CdS, ma NON può essere multata con il Photored Parvc che è omologato SOLO per il passaggio con semaforo ROSSO, devono essere i Vigili Urbani, presenti sull'incrocio, a contestare immediatamente il verbale all'automobilista indisciplinato. A San Cesario, con le sole foto, a tavolino, in differita, in ciclostile multano questa infrazione. I GdP hanno annullato i verbali anche per questo motivo."

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Photored della discordia: la guerra dei ricorsi e l’ira del sindaco

"Per quanto riguarda il "cambio di corsia sull'incrocio", nel caso in questione, gli Agenti sono i Vigili Urbani del Comune che per sanzionare questa tipologia di infrazione NON possono usare il Photored Parvc, perché è omologato solo per le infrazioni del passaggio con il ROSSO. Quindi, in loco, NON significa al Comando dei VV.UU. in differita, in ciclostile e a tavolino (come per il Photored), ma al momento sull'incrocio, contestando l'avvenuta l'infrazione (cambio di corsia canalizzata) direttamente all'automobilista. E' chiaro ora Signor Benito?."

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Xylella, task force per le eradicazioni. Il ministro Centinaio contro i "furbetti"

"Un alberello di "leccino" costa 10 Euro, oltre alle spese per la messa a terra. Con la crisi sulla raccolta di olive e gli ulivi rinsecchiti, i coltivatori possono permettersi queste ulteriori uscite? Forse sarebbe sufficiente esonerarli da tutte le tasse e imposte gravanti sui terreni per 10 anni, per invogliare l'acquisto di queste varietà resistenti alla xylella."

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Photored della discordia: la guerra dei ricorsi e l’ira del sindaco

"NO. Rimane il fatto che non puoi fare la multa con il Photored Parvc per aver invaso una corsia. Leggete su internet le caratteristiche di questa diavoleria, le autorizzazioni e i termini di utilizzo. Per l'invasione di una corsia occorre la contestazione, in loco, dell'Agente."

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Gasdotto, talpa meccanica verso l'exit point: scavo in corso sotto il mare

"Quali sarebbero i lidi più congeniali? Brindisi, con l'aeroporto, le centrali Enel a Nord e a Sud, la zona industriale, il porto?, oppure, Lendinuso con tutte le abitazioni sul mare occupate anche d'inverno?, oppure, Otranto con l'altro gasdotto Poseidon? A San Basilio c'è solo campagna e un paio di stabilimenti balneari, posizione meno impattante, con l'ambiente e con le costruzioni vicine, non poteva essere scelta. Nessuno, per il momento, si è accorto del passaggio del tunnel sotto terra e sotto la sabbia e nessuno si accorgerà del gasdotto prendendo il sole sulla spiaggia di San Basilio, così come avviene sulla spiaggia di IBIZA. Per finire, in quale prossimo futuro potremo rinunciare al gas? Forse ancora i suoi pro-nipoti potranno rinunciare al gas, quindi, è molto meglio avere più fonti di rifornimento per non rimanere a secco o con esorbitanti costi di approvvigionamento."

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Gasdotto, talpa meccanica verso l'exit point: scavo in corso sotto il mare

"Proprio per questa mentalità abbiamo tutte le spiagge assegnate, in eterno, sempre agli stessi titolari di lidi balneari. Penso che l'accanimento contro la TAP sia dovuto proprio a questi "signori" titolari di ristoranti sul mare, di campeggi nella macchia mediterranea e di stabilimenti balneari, timorosi di perdere i propri guadagni pagando "quatto soldi" di canoni annuali. L'ambiente, il verde, l'ecologia, le alghe, il mare, gli ulivi, ecc. ecc. sono solo delle scuse per nascondere i veri e propri interessi privati su San Basilio e dintorni, ed ancora oggi pochi cittadini di Melendugno si sono accorti di tutto ciò. Intanto, hanno perduto una grande occasione per rivitalizzare, rinnovare e riordinare tutto Melendugno e le sue marine. PECCATO!!!"

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Le vie del quartiere San Lazzaro

"Se ci guardiamo un po' intorno, quando camminiamo in città e nelle immediate periferie, situazioni come quelle in foto se ne trovano tante. Anch'io ho provato a segnalare con foto dettagliate, ma la pulizia delle aiuole, il regolare diserbamento di vie, piazze, rotatorie e la potatura degli alberi, a Lecce sembra qualcosa di impossibile. Gli impegni da parte dell'Amministrazione sono minimi, sporadici e insufficienti. Basti pensare che a San Cataldo, molto saltuariamente, vediamo UN SOLO OPERAIO con decespugliatore intento a pulire qualche aiuola, quando occorrerebbe UNA SQUADRA di operai con incarico di pulire a ROTAZIONE tutte le vie, le piazze e i rondò in special modo nel periodo estivo. Cambiano gli amministratori, ma questo mal costume di amministrare la città, NON CAMBIA MAI."

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Melendugno e le sue marine: attivi fino al 15 settembre dieci photored

"10 photored attivati h24/h24 sino al 15 settembre!!! Se Melendugno fosse una città come Napoli, Foggia, Pescara, ecc. quanti photored attiverebbe? Non si tratta di rispettare il CdS, si tratta di esagerare sperando di fare cassa. Basterebbero delle ROTATORIE magari anticipate da dossi artificiali e si otterrebbe certamente migliore e più efficace sicurezza stradale. Niente vessazioni, persecuzioni e/o tranelli per gli automobilisti. Immaginiamo se in ognuno dei 99 Comuni della Provincia di Lecce all'improvviso si adottassero cinque photored o autovelox, ci ritroveremo con il Salento impraticabile e infrequentabile. Con le rotatorie le spese sono minime, nessun affidamento a ditte private, nessun acquisto o affitto di apparecchiature photored, nessun contenzioso con gli automobilisti, nessuna spesa per manutenzioni, tarature e omologazioni, nessun Vigile Urbano impegnato alla visione delle foto ma utilizzato per i servizi più importanti nella Città e certamente una migliore viabilità. E poi i pro-tappari non sono mai finiti negli Uffici della Questura o davanti ai Magistrati, quelli che non hanno rispettato NULLA (CdS compreso) sono stati i no-tappini."

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Concessioni, servizi, tutela della costa. Salvemini contro le "fake news"

"Sono veramente abbastanza presuntuosi questi titolari di lidi. Pagano quattro soldi di canoni annui, si tramandano da padre in figlio la concessione ottenuta decine di anni passati, non accettano nuove gare di affido così come vuole la U.E. impongono costi da capogiro per un ombrellone e una sdraio, qualcuno puntualmente ogni estate tende ad allargare lo spazio assegnato, con servizi spesso scadenti e pensano di aver acquistato in eterno la sabbia e la riva del mare. SPIAGGE LIBERE, come in Spagna sull'Atlantico e sul Mediterraneo dove ogni 100 metri si trovano fontanine, bagni e docce COMPLETAMENTE GRATIS. Imparate a fare turismo, quello intelligente."

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