L'intervento nell'inferno di fuoco sulla litoranea della montagna spaccata e a Castro

Un vasto incendio ha interessato il versante ionico ed ha già mandato in fumo un grosso quantitativo di vegetazione e zona alberata, oltre dieci ettari, lambendo pericolosamente anche abitazioni a nord del villaggio residenziale, in agro di Galatone, il Villaggio Santa Rita, e interessando poi un’ampia zona, per altro difficilmente accessibile, della pineta che sovrasta la litoranea di Santa Maria al Bagno e della zona della Reggia, nelle zone costiere del territorio contigue tra Galatone, Sannicola e Nardò.

Diverse le squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile intervenute e che hanno richiesto, da subito, anche l’intervento dei mezzi aerei e la zona è stata sorvolata dai canadair che hanno effettuato alcuni “lanci” per arginare le fiammate sempre più violente che avanzavano verso la mantagna spaccata. Le colonne di fumo denso e nero si sono levate sulla costa e sono state visibili a diversi chilometri di distanza.

Fumo e fiamme ancora una volta anche in quel di Castro, dove un nuovo incendio ha interessato una zona nevralgica della località salentina, invasa per l’appunto da fumo grigio e aria irrespirabile. Le fiamme hanno interessato e distrutto un’area di quasi 5 ettari di sterpaglie, macchia mediterranea e una pineta, tra Vignacastrisi e Castro città ed hanno raggiunto alche alcune autovetture posteggiate nella pineta comunale.

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