Giovedì, 18 Luglio 2024

Truffe agli anziani, Lino Banfi testimonial della campagna informativa dei carabinieri

Lino Banfi è il testimonial di una campagna di comunicazione dei carabinieri a contrasto dell’odioso fenomeno delle truffe agli anziani. Il volto pugliese di tanti personaggi che hanno fatto la storia del cinema e della televisione si presta, dunque, ad aiutare l’Arma a veicolare un messaggio rivolto proprio alle persone più fragili, per metterle in guardia da criminali senza scrupoli, le cui malefatte rischiano di lasciare segni indelebili.

Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell’invasione del proprio spazio domestico, infatti, le vittime subiscono spesso anche il senso di colpa di essere state raggirate. I truffatori approfittano proprio della sensibilità emotiva e della fragilità fisica degli anziani per conquistarne la fiducia, con i metodi più disparati.

Lino Banfi, per la profonda stima che nutre nei confronti dell’Arma e per la sua particolare sensibilità rispetto ai temi della legalità, si è mostrato fin da subito disponibile, con la grande generosità che lo caratterizza, a ricoprire questo ruolo così importante.

La scelta del “Nonno d’Italia” è stata ispirata dall’esigenza e dal desiderio di avvicinarsi ancora di più agli anziani, con l’intento principale di trasmettere in modo diretto ed efficace consigli utili a tutelarsi dai raggiri. E l’attore ha subito aderito all’invito. Nello spot, che sarà diffuso sulle piattaforme social dei carabinieri e sui media, Lino Banfi e il comandante di stazione del quartiere in cui vive mettono in guardia gli spettatori dalle truffe.

Nel corso di un dialogo con il “suo” comandante di stazione, Banfi, con l’inconfondibile stile che lo contraddistingue, racconta di alcuni suoi conoscenti che hanno subito truffe, per poi lasciare la scena al maresciallo che esorta il pubblico a prestare massima attenzione e a rivolgersi con fiducia ai carabinieri chiamando il 112 Nue. Lo spot si conclude con l’invito a consultare il sito Carabinieri.it, in cui sono illustrate le principali tipologie di truffe e come riconoscerle.

Le tecniche adottate dai truffatori, infatti, per quanto subdole e fantasiose, hanno schemi ricorrenti: individuarli è il primo passo per difendersi. Oltre a questa iniziativa, è stata realizzata una locandina che sarà affissa in tutte le caserme, nelle parrocchie e nei luoghi di ritrovo degli anziani, nonché un opuscolo pieghevole da distribuire ai cittadini. In maniera chiara e semplice, vi sono indicati i consigli per evitare di rimanere vittima delle truffe tra i quali: attenzione ad aprire la porta agli sconosciuti, diffidare dalle apparenze, limitare la confidenza su internet.

Protagoniste assolute della missione di rassicurazione sociale dell’Arma sono le stazioni dei carabinieri, che vivono le comunità, rappresentando punti di riferimento sempre presenti e affidabili. Ed è per questo che i comandanti di stazione svolgono incontri formativi in luoghi di culto, presso sedi comunali e strutture assistenziali/ricreative per anziani, con distribuzione di opuscoli informativi; mantengono contatti con i direttori di istituti di credito e degli uffici postali, per condividere informazioni su casi sospetti; sviluppano collaborazioni con gli organi di informazione e istituzioni locali per sensibilizzare l’opinione pubblica.

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