Casarano Racale

Costruì abusivamente, tre anni e nove mesi di reclusione per 79enne

Vito Schito, di Racale, è stato destinato ai domiciliari. Nel 2008 scoperti gli ampliamenti senza autorizzazione nella sua casa. L'ordinanza eseguita dai carabinieri, su ordine della Procura della Repubblica di Lecce

 

CASARANO – Operazione a largo raggio dei carabinieri della compagnia di Casarano, a ridosso del Natale, costellato di arresti e denunce. In tutto il territorio di competenza, negli ultimi giorni sono stati disseminati un centinaio di uomini, a bordo di una cinquantina di mezzi, sulle strade, in funzione preventiva, ma anche a contrasto dello spaccio di stupefacenti e per controllare i soggetti sottoposti a misure particolari, come arresti domiciliari e sorveglianza speciale.

Oltre a due denunce per droga, a Casarano (di cui riferiamo a parte https://www.lecceprima.it/cronaca/droga-hashish-arresto-denunce.html), i carabinieri hanno anche tratto in arresto per abusivismo edilizio e violazioni dei sigilli un 79enne di Racale, Vito Schito, destinato ai domiciliari. L’ordinanza è stata emessa il 9 dicembre dalla Procura di Lecce. L’anziano deve scontare tre anni e nove mesi di reclusione, e versare mille euro di multa, poiché nel 2008 fu sorpreso dopo aver costruito abusivamente alcune strutture in cemento presso la propria abitazione, senza autorizzazioni.

I carabinieri di Matino, invece, al termine di un’indagine, hanno denunciato a piede libero per danneggiamento a seguito d’incendio, M.P., 26enne di Taviano, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, per futili motivi, da ricondursi ad attriti familiari, si sarebbe reso responsabile dell’incendio di un’Opel Corsa di proprietà del padre, pensionato.

I militari, inoltre, hanno controllato, in tutto, 62 persone sottoposte a misure limitative della libertà personale, e, a Racale, hanno denunciato per inosservanza degli  obblighi, D.F.E., 45enne, già sottoposto ai domiciliari, perché trovato in compagnia di persone non autorizzate presso la propria abitazione.

Sul fronte dei pattugliamenti in strada, i carabinieri casaranesi, hanno identificato un centinaio di persone circa, a bordo di 85 automezzi, elevando dieci contravvenzioni al codice della strada e denunciando per guida stato ebbrezza T. R., agricoltore 36enne, che si trovava a bordo di un Fiat Scudo all’atto del controllo, e T.A., operaio 28enne, già noto, fermato alla guida di una Renault Megane, con un tasso alcolico superiore al consentito. Ad entrambi sono stati ritirati i documenti di guida.

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