Venerdì, 17 Settembre 2021
Casarano Melissano

Dimissioni del vicesindaco, Tundo attacca Falconieri: "Il paese è allo sbando"

Davanti alla rimessione dell'incarico di Valeria Marra, il portavoce di Progetto Melissano, ha accusato il primo cittadino di aver ridotto il paese ad una montagna di debiti. La smentita: "Non è deficit, ma mancanza di liquidità"

MELISSANO - "L'amministrazione perde pezzi, mentre il paese è allo sbando". Sono alcune delle battute rilasciate da Roberto Tundo, portavoce del gruppo Progetto Melissano, nei confronti di un altro suo omonimo, Roberto Falconieri, primo cittadino di Melissano. Il dibattito al vetriolo, che si trascina dallo scorso maggio, il mese in cui si è insediata la nuova giunta, è stato ripreso in occasione della rimessione della delega da vicesindaco di Valeria Marra, perché "perplessa su alcune attività amministrative". Per Roberto Tundo si tratterebbe "dell'ennesima vittima dell'accentratore Falconieri. Chi non è con me, è contro di me. Intanto - ha fatto sapere il leader di Progetto Melissano - il paese langue sotto la montagna di debiti". la questione dei  telefoni del comune, per esempio, a Tundo proprio non è andata giù: "Sono muti perché la Telecom ha tagliato le linee. Prima pretende il pagamento degli arretrati per 316 mila euro e solo dopo ripristinerà il servizio. Anche quello della raccolta dei rifiuti, ormai, procede a singhiozzo per l’agitazione dei dipendenti, che non ricevono da tempo lo stipendio con regolarità. È noto che il Comune di Melissano è in arretrato di alcune mensilità nel pagamento del canone alla ditta incaricata".

Il sindaco, intanto, che ha risposto alle accuse, ha precisato che le "perplessità" esternate dall'ex vicesindaco, riguarderebbero l'affaire legato alla vendita delle quote della farmacia comunale. "Valeria Marra si è sottratta al confronto, rifiutando si presentarsi in municipio per circa tre settimane - ha dichiarato il primo cittadino, che ha poi proseguito "La vendita delle quote,si è rivelata necessaria per far fronte ai tagli ai quali sono sottoposti gli enti comunali. Era uno dei punti chiave della scorsa campagna elettorale, sui quali Valeria Marra era in sintonia, prima di cambiare idea. La cessione ha evitato di aumentare le tasse ai residenti, senza provocare grosse perdite: nel corso del 2011, gli utili derivati dalla farmacia, ammontavano a solo 11 mila euro".

Le precisazioni sono scivolate inevitabilmente sul debito contestato. "Il Comune di Melissano non è in debito- ha dichiarato Falconieri - si tratta di una mancanza di liquidità, che è diversa dal debito e  si verifica non per negligenze degli amministratori, ma scaturisce dai crediti che vantiamo e che non possiamo esigere in tempi stretti, come invece accade per i debiti, che vanno pagati immediatamente". E le bollette, ha fatto sapere il sindaco, con le finanze c'entrano ben poco. "La questione è cominciata con un guasto tecnico del centralino comunale, dal quale è scaturito un contenzioso con la Telecom, per la sospensione del servizio telefonico che, da alcuni giorni, è stato nuovamente ripristinato". Alle proteste di Tundo circa l'intermittenza nella raccolta de rifiuti, Falconieri si è difeso, affermando che "nonostante tutti i tagli, non abbiamo soppresso alcun servizio. Confermo che, alcuni operatori, non ricevono gli stipendi da circa due mesi, ma l'amministrazione ha già versato 3 milioni di euro alla ditta incaricata fino alla prossima gara d'appalto, la Geotec Ambiente Srl di Taurisano. bisogna tenere presente, tuttavia, che la nostra giunta sostiene alcuni pagamenti, ereditati dagli anni Settanta".

 

 

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