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La droga sequestrata a Casarano.

La droga sequestrata a Casarano.

Aggressione a colpi di bastone, cocaina ed evasione: 4 arresti nel Casaranese

In manette in quattro tra Casarano, Supersano e Racale. I fatti da lunedì fino alla scorsa notte. La vittima del pestaggio giunta in stato di incoscienza in ospedale

CASARANO – Quattro gli arresti, nelle ultime ore, nel basso Salento. In manette, per cominciare, una coppia fermata a Supersano nei giorni scorsi dopo un’aggressione. Si tratta di due individui, rintracciati nei pressi di una stazione di servizio poco dopo il fatto violento, avvenuto per futili motivi e a colpi di bastone, all’interno dell’abitazione e nei confronti di un uomo di loro conoscenza. La vittima, in stato di incoscienza e trovata in una pozza di sangue, è stata soccorsa dal personale del 118 a pochi metri dal suo appartamento e condotta presso l’ospedale “Francesco Ferrari”, fortunatamente ora non in pericolo di vita. I due autori dell’accaduto sono stati accompagnati nell’istituto penitenziario del capoluogo salentino su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, in stato di arresto.

La scorsa notte un terzo arresto è scattato a Casarano. Sorpreso a spacco con “erba” e cocaina per il mercato locale: nuovi guai per Paolo Esposito, un 30enne residente nella cittadina, fermato in flagranza di reato nella notte. L’uomo è stato sorpreso a bordo della propria auto con due involucri contenenti complessivamente oltre un chilo di marijuana. Visto il quantitativo ingente, è scattata la perquisizione anche nell’abitazione, dove sono spuntati anche un altro involucro, con 7 grammi di cocaina, un bilancino di precisione per confezionare le dosi, altro materiale per l’attività illecita e 190 euro i contanti. Il tutto è stato posto sotto sequestro e il 30enne trasferito nel carcere di Borgo San Nicola, alle porte di Lecce.

Infine, a Racale, un uomo è finito nei guai perché sorpreso a consumare un aperitivo in una locale, nonostante fosse ristretto agli arresti domiciliari. Si trovava in compagnia di altri individui, clienti di un circolo privato. Al termine delle formalità di rito, è stato nuovamente accompagnato presso la sua stessa abitazione.

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