Casarano

“Chi ha meno può dare di più”: la festa dei ragazzi con la sindrome down

E' stata organizzata nell'aula magna dell'ospedale "Francesco Ferrari" di Casarano, dal Tribunale dei diritti del malato

Un momento della commovente festa

CASARANO - La gioia di stare insieme e di mostrare il proprio talento. La festa organizzata dal Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva Casarano, ieri pomeriggio, nell’aula magna dell’Ospedale “Francesco Ferrari”, è stata l’occasione giusta per mettere in vetrina valori e potenzialità che la frenesia della vita quotidiana, talvolta, fa perdere di vista.

Il “fare comunità”, ad esempio, è il cuore della cerimonia dedicata al progetto “Chi ha meno può dare di più”, che ha visto impegnati i ragazzi con la sindrome di Down dislocati nei vari servizi socio sanitari. Così come il “fare rete” è il solido trait d’union della proficua collaborazione tra Anna Maria De Filippi ed Eleonora Malagnino del Tribunale diritti del malato, Daniela Mondatore di Cittadinanzattiva, Franco Cavalieri presidente del Comitato genitori, Laura Pisanello coordinatrice dell’Assemblea territoriale e la Asl di Lecce, per la quale è intervenuto, in rappresentanza del direttore generale Silvana Melli, il direttore amministrativo Antonio Pastore.PO Casarano - festa TDM e persone Down (3)-2

Tutti protagonisti, assieme alle tante persone e autorità intervenute, della gioiosa festa finale in cui l’attività di un anno ha raccolto riconoscimenti, applausi e sorrisi condendoli con trascinanti esibizioni di musica e danza. “Abbiamo organizzato sempre – dicono gli organizzatori  - un'iniziativa che rappresenta un momento di grande partecipazione dei ragazzi, delle famiglie, dei volontari, degli operatori socio sanitari”. Un rito comunitario coinvolgente ed emozionante anche per i vertici dell’Azienda sanitaria locale.   

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