Giovedì, 29 Luglio 2021
Casarano

Dalla collina ai margini del centro abitato: per domare le fiamme anche un canadair

Vasto incendio nei pressi di Casarano. Impegnate diverse squadre dei vigili e della protezione civile, chiamato in soccorso un mezzo aereo. Interrotta la fornitura di energia elettrica, chiusa la provinciale per Taurisano

Il canadair in azione su Casarano (foto Paolo e Luca Carluccio per Lecceprima).

CASARANO - Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio sulla collina Madonna della Campana, nel territorio di Casarano. Le fiamme, alimentate dal vento, si sono velocemente estese fino alle contrade Maggia e Manfio, e infine sono arrivate a lambire alcune abitazioni di contrada Panesa, che sono state evacuate. Per sicurezza, nella zona, è stata interrotta l'erogazione dell'energia elettrica, mentre la strada provinciale per Taurisano è stata chiusa. 

Per cercare di domare le fiamme è arrivato anche un canadair (qui il video). Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce, dei distaccamenti di Ugento e Gallipoli, diverse squadre della protezione civile (Matino, Casarano, Taurisano, Aradeo e comuni limitrofi) e i carabinieri. La Croce Rossa Italiana ha fornito supporto medico con una ambulanza e una squadra tanto per gli operatori impegnati nelle operazioni di spegnimento quanto per i cittadini, alcuni dei quali hanno avuto bisogno di assistenza nel momento in cui si sono dovuti allontanare dalle proprie abitazioni.

Non c'è dunque tregua: gli incendi si moltiplicano nel Tacco d'Italia e lo sforzo immane dei vigili del fuoco non può essere un alibi per tutti coloro che, a questo punto, dovrebbero intervenire con decisioni drastiche: ci vogliono uomini e mezzi per spegnere le fiamme che divampano ovunque, ma anche un'azione repressiva senza precedenti perché quasi tutti i roghi hanno una origine dolosa o colposa. 

Lo dicono i numeri, gli stessi che il segretario provinciale del Conapo, Giancarlo Capoccia, ha portato oggi ai vertici nazionali del corpo dei vigili del fuoco, il sottosgretario di Stato Carlo Sibilia, il capo dipartimento prefetto Laura Lega e il comandante nazionale, Fabio Dattilo (la foto è nella gallery). Le statistiche citano il territorio salentino come quello maggiormente interessato da interventi dei vigili in zona boschiva, tra i primi di tutta l'Europa.

Migliaia sono le chiamate di intervento alle centrale operativa del comando di Lecce - dove operano solo due operatori e un responsabile, su turni di 12 ore - e fino a un centinaio quelle che restano inevase per l'impossibilità di intervenire, essendo tutte le squadre sistematicamente impegnate. 

"L’inadeguatezza del parco automezzi - ha dichiarato Capoccia - e? a livelli mai vissuti prima d’ora. Quelli in dotazione sono quasi tutti di vecchia assegnazione ed in pessime condizioni, soggetti a continue riparazioni, trascorrono quasi più? tempo in officina che in servizio operativo, con i relativi costi per la collettivita?. Per questo abbiamo sollecitato, i nostri interlocutori, ad inviare con la massima urgenza mezzi adeguati in termini di numero e caratteristiche. Per quanto concerne invece il numero dei mezzi a disposizione abbiamo sollecitato un ulteriore controllo, vista la reale situazione che comporta l’invio al comando dei vigili di Lecce, a supporto dell’attività antincendio, di mezzi, oltre che di uomini, da altri comandi pugliesi".

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