Venerdì, 30 Luglio 2021
Casarano

Comunisti serrano le file della protesta: “A Bari per impedire la chiusura del Ferrari”

Riunione straordinaria a Casarano per decidere in merito alla manifestazione barese: "L'ospedale rischia la chiusura di molti reparti e il sindaco si era detto disponibile a mettere a disposizione dei pullman. Il tempo stringe fino alle votazioni europee"

L'ospedale "Francesco Ferrari" di Casarano

CASARANO – La chiusura di alcuni reparti dell’ospedale ‘Francesco Ferrari’ più che un rischio sta diventando una certezza. Nel corso dell’ultima riunione, tenutasi ad aprile, il Partito Comunista ha preso in mano la situazione proponendo una manifestazione a Bari, da tenersi prima delle elezioni europee del 25 maggio, per operare pressioni sul governo regionale al fine di scongiurare i tagli. L’idea ha incontrato un parere complessivamente favorevole ma ad oggi, lamentano gli esponenti del partito cittadino, nessuna azione è stata intrapresa.

Nel corso di quell’incontro, infatti, il sindaco Gianni Stefano ha promesso di sostenere la manifestazione, dichiarandosi “disposto a mettere a disposizione dei pullman gratuiti per i cittadini, pagati di tasca propria, ed a occupare la sede regionale insieme ai comunisti, fino a quando non fosse stato firmato dall’assessore alla Sanità, Elena Gentile, un documento volto a mantenere in vita i reparti, a modernizzare l’ospedale e potenziare le tecnologie migliorando l’accesso alle cure mediche”.

Sempre in quella riunione il comitato “ProFerrari” si era dichiarato favorevole alla proposta del partito Comunista sottoscritta, quindi, dallo stesso sindaco Gianni Stefano. La richiesta del partito nasceva da una contingenza temporale: l’assessore Gentile, infatti, è candidato alle europee e, dopo il 25 maggio, potrebbe dimettersi dall’attuale incarico per volare a Bruxelles: “Dopo le elezioni gli scenari politici sono destinati a cambiare e tutte le promesse fatte in campagna elettorale spesso vengono disattese – precisano gli esponenti comunisti-.  La nostra intenzione era quella di far esprimere all’assessore un parere favorevole così da permettere all’elettorato di conoscere le sue reali intenzioni in merito alle sorti del nosocomio di Casarano”.

Per decidere il da farsi e velocizzare i tempi il partito Comunista ha convocato una riunione straordinaria per martedì 20 maggio 2014, presso il sedile comunale a partire dalle ore 19, cui ha invitato la cittadinanza, il sindaco, tutte le forze politiche e associative appartenenti al comitato "ProFerrari", presieduto dal presidente Emanuele Legittimo, espressione del nuovo centro destra.

Nel corso dell’incontro verrà redatto un verbale nel quale verranno indicati i nomi dei presenti e,  subito dopo, si procederà con le votazioni regolarmente firmate: “Questo perché  i cittadini meritano di essere messi a conoscenza del reale lavoro e dell’ impegno espresso da ciascuna forza politica all'interno del comitato, e regolarsi di conseguenza durante le fasi elettorali”. “Il diritto alla salute va oltre i giochi di potere e solo una politica coerente può contrastare l'avanzata capitalista dei partiti borghesi che puntano sulla sanità privata, anziché pubblica e gratuita, con relative chiusure di strutture e interi reparti”, sottolineano gli iscritti alla sezione Lenin del partito.

Emanuele Legittimo, dal canto suo, interviene e precisa: "Domani, non è prevista nessuna riunione dell'assemblea del comitato civico "Pro-Ferrari". Infatti, non ho ricevuto nessuna richiesta ufficiale e comunque non avrei potuto convocare l'assemblea del comitato per mancanza dei tempi tecnici di convocazione".

"Inoltre - aggiunge -, da un incontro avuto con il sindaco e dalle consultazioni informali con gran parte delle forze politiche che compongono il Comitato è emerso che non sarebbe stato opportuno organizzare  pullman nella settimana precedente alle elezioni europee e ciò al fine di salvaguardare lo spirito unitario che ha caratterizzato, fin dall'inizio, la battaglia a difesa del nostro nosocomio".

"Ulteriore motivo della decisione - prosegue - è l' impegno elettorale in prima persona dell'attuale assessore alla Sanità che se eletta finirebbe di essere l'interlocutore istituzionale a partire da lunedì prossimo. Prudenza, opportunità e rispetto per l' impegno elettorale di tutti mi portano a decidere di indire una riunione organizzativa per la prossima settimana dopo le Europee.  Lontano da ogni scopo polemico rivolgo l'invito ad evitare la tentazione di strumentalizzare una battaglia, che è di tutti e che deve rimanere su un piano più alto, per motivi esclusivamente di parte", conclude. 
 

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